Festival musicali da non perdere a giugno e luglio

Una selezione di alcuni festival musicali in Italia che meritano, tra giugno e luglio. Di Elena Canavicci.

Sabbia rovente, il cornetto Algida, un lungo pisolino sotto l’ombrellone, l’aperitivo con gli amici in riva al mare, le parole crociate, una partita a pallone; e poi ancora una granita, un tuffo tra le onde, il profumo di salsedine che ti solletica le narici: è estate.

Con il solstizio le giornate si allungano, la mole di lavoro diminuisce, la mente si rilassa e la voglia di divertirsi aumenta; di conseguenza non possono mancare gli eventi musicali a cui ogni anno migliaia di persone partecipano, spostandosi da un capo all’altro dell’Italia alla ricerca della colonna sonora perfetta per la loro estate.

Oltre ai vari colossi come I-Days Milano Coca Cola, Roma Summer Fest e Lucca Summer Festival, qui di seguito proponiamo una selezione di Festival alternativi che meritano.

GoGoBo Fest (Bologna, 14-15 giugno)

Giunto alla sua quinta edizione, il GoGoBo Fest è ormai un evento centrale che si svolge a Bologna dal 2020; in particolare da quest’anno la location designata all’evento sarà il LINK, uno storico centro multimediale nato negli anni ‘90 e che da 25 anni è sede di incontri tra realtà indipendenti, dove si sviluppano innovazioni nell’ambito teatrale, nell’audiovisivo e nella musica.

Valorizzando la new wave bolognese, la musica locale, il nuovo indie-pop italiano e le sonorità europee contemporanee, dal 14 al 15 giugno, il GoGoBo ospiterà una line up variegata di 15 artisti italiani e internazionali, tra cui Marco Castello, musicista e cantautore siracusano che usa un linguaggio ironico per raccontare la bellezza e lo squallore del contemporaneo; Jolly Mare, un DJ/producer ben noto nella scena elettronica internazionale per le sue affascinanti contaminazioni
fra Italo disco, library music e boogie; Il Mago del Gelato, un collettivo di sette giovani musicisti milanesi che mixano abilmente jazz, funk, afrobeat, disco music e sonorità tipiche degli ann ’60/’70; The Notwist, celebre band tedesca di musica elettronica, indie-rock e indietronica; e gli Oracle Sisters, trio parigino fortemente acclamato dalla critica che abbraccia canzoni folk e ballate, generando delle sinfonie ultraterrene. A concludere entrambe le serate di quest’anno ci sarà il DJ
set di Fabio Nirta.

Maggiori informazioni su programma e biglietti sul sito ufficiale.

Low-L Fest (Piacenza, 20-22 giugno)

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Per gli appassionati di punk rock e musica hardcore, l’associazione non profit LOW-L organizza allo Spazio 4.0 (un centro di aggregazione polivalente del comune di Piacenza) tre intense giornate di musica live, workshop e incontri imperdibili a cui vengono affiancate un’area riservata al merchandising e una di ristoro (dotata di ristorante vegano e birre artigianali di La Buttiga Craft Brewery).

Dal 20 al 22 giugno, tra testi provocatori, ritmiche veloci e sonorità dure, si esibiranno sui due palchi a disposizione del LOW-L Fest ben 26 band; tra queste gli headliner Speed e NewDad, i Cripple Bastards e i Rejekts. Ma anche i Riviera, band emo rock romagnola ormai molto affermata nella scena underground; gli esordienti Irma, band post- hardcore/alternative di Lodi; i Death Lens, band californiana dall’esplosiva energia hardcore che combina il rock duro con il surf punk riverberato della West Coast.

Maggiori informazioni su programma e biglietti sulla pagina Instagram del Festival.

Life Is Strage (Selva di Trissino, 22-23 giugno)

Organizzato dall’omonimo collettivo, Life is strage è un festival che si pone l’obbiettivo di offrire una visione alternativa della cittadina veneta in cui si svolge: Selva di Trissino. L’anfiteatro adibito all’evento, realizzato nel 2019 in liscio calcestruzzo e dalla struttura ispirata al teatro greco, è un ambiente inclusivo in grado di coinvolgere il pubblico che assisterà alle esibizioni di artisti
straordinari nelle serate del 22 e del 23 giugno.

Dalla reunion degli Sport – gruppo cult dell’emopunk europeo – al quartetto post punk trentino degli Astio, fino all’esibizione dei Boneflower e molti altri. Il giorno successivo sarà invece caratterizzato da workshop, graffiti, dibattiti e musica live: i Plebeians Crew infonderanno al pubblico della sana street culture con il loro hip hop, la collaborazione tra Joe Vinaz con Prince, mentre Der si esibirà insieme a Monte.

Programma completo e biglietti sulla pagina Instagram del Festival.

Dancity Festival (Montefalco, 21-24 giugno)

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Dal 2006, tra le colline umbre si svolge il Dancity, un festival internazionale di cultura e musica elettronica frutto del connubio tra innovazione e tradizione. Ogni anno, vengono ospitati in luoghi suggestivi numerosi artisti internazionali, giovani talenti e produzioni proprie.

Le location designate alla nuova edizione – che si svolge dal 21 al 24 giugno – sono due aziende agrarie situate a Montefalco, in provincia di Perugia. Nei pressi dei 130 ettari di terreno della centenaria cantina Scacciadiavoli, il 21 giugno si prevede
una line up tutta al femminile con nomi quali Federica Sco, abile DJ e mixatrice appassionata di musica elettronica, rock, trip hop e funky; Marie Davidson, pioniera della musica elettronica influenzata da varie tendenze che spaziano tra hip hop, dubstep, ambient, techno e dub; AADJA, DJ e produttrice canadese polistrumentista; Nina Kraviz: DJ e produttrice acclamata a livello mondiale, oggi una delle principali curatrici di musica elettronica.

Le serate del 22 e del 23 giugno invece si svolgeranno presso l’azienda agraria Raìna, dove altri 18 artisti si esibiranno sui due stage a disposizione; tra questi si citano NZE NZE, che tramite ritmi posseduti e una voce gutturale incrocia canti stregati e crea atmosfere crepuscolari, e Gerd Janson, uno dei DJ più rispettati nel mondo della house e della techno grazie alla sua versatilità. Il Dancity Festival si concluderà con un DJ set dei Gaznevada – storica band bolognese nata nel
1977 – e Viceversa, un’istituzione dell’elettronica perugina.

Maggiori informazioni su programma e biglietti sul sito ufficiale.

BriUp Festival (Monticello Brianza, 28-30 giugno)

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Con la sua terza edizione, il BriUp Festival è un palcoscenico artistico e culturale che accoglie artisti emergenti, underground e indipendenti in ambito musicale, artistico ed enogastronomico. Organizzato da un comitato costituito da tutti under 25, l’obiettivo del festival è stato sin da subito molto chiaro: cambiare la percezione del territorio della Brianza (considerato poco accessibile ai giovani), creando nuovi luoghi di aggregazione dove i ragazzi del territorio potessero riunirsi senza la necessità di spostarsi verso le grandi città.

Ogni anno infatti, il festival si svolge in una località diversa ma di grande interesse culturale per il territorio. Quest’anno la location scelta è la Villa Greppi a Monticello Brianza. Tra musica, arte, buon cibo, teatro, moda, e birre artigianali, l’evento si svolgerà dal 28 al 30 giugno, ospitando artisti quali Jelecrois, rapper napoletana dal flow pungente e dal background di ballerina di breakdance; Bluem, cantautrice e produttrice sarda che accompagnerà il pubblico verso un viaggio sonoro etereo; i Vaeva, gruppo di cinque giovanissimi brianzoli che stanno emergendo nella scena musicale milanese; Noemi Tarantini con il suo talk
Kamasutra per musei, in cui riflette sul ruolo delle istituzioni culturali nel nostro presente; Sabino Barbieri e Nùria Argilés, due ballerini che il 30 giugno metteranno in scena una performance molto intensa di danza contemporanea: Akmé.

L’ingresso al Festival è gratuito, per il programma completo clicca qui.

Lost (Fontanellato, 5-7 luglio)

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Torna Lost Festival nella suggestiva cornice del Labirinto della Masone, trasformando l’architettura di Franco Maria Ricci, inaugurata nel 2015, in un palcoscenico a cielo aperto.

La famosa foresta di bambù, con le sue duecentomila piante, farà da scenografia alla musica di Gabber Eleganza, 33 aka Billy Bultheel + Alexander Iezzi, Cortex of Light, James K e molti altri. Qui, non solo si balla, ma si entra in contatto con un suono capace di interagire con il disegno architettonico.

Maggiori informazioni sul programma completo e biglietti sul sito ufficiale.

LIMBO Festival (Barga, 5-7 luglio)

Apprezzatissimo sia in Italia che all’estero, il LIMBO Festival è una vera e propria esperienza sensoriale a 360° che si svolge a Barga, vicino Lucca. Tra dj set, sessioni di yoga, masterclass e attività sportive, l’evento è strutturato in modo tale da invitare i suoi partecipanti a entrare in armonia con il mondo circostante, sviluppando così un senso di comunità e di amore più profondo verso il territorio.

Il festival quest’anno si svolge dal 5 al 7 luglio presso la tenuta de Il Ciocco, un’area naturalistica nella Garfagnana di oltre 600 ettari. Qui sorgono un albergo diffuso e varie tipologie di strutture ricettive, due ristoranti, un villaggio sportivo e, per gli amanti del trekking, sono disponibili ben 42 chilometri di sentieri e percorsi ciclabili che attraversano altopiani, vigneti e boschi. In questa immensa location è possibile utilizzare il servizio di shuttle bus interno (incluso nel costo del biglietto) per spostarsi tra gli spot in cui si svolgeranno i vari eventi del festival, il cui tema
dominante di questa edizione è Believe: credere.

Tra gli highlights segnaliamo Lee Burridge (DJ e produttore britannico che ha lanciato la scena club undergrond a Hong Kong negli anni ‘90) e Mano Le Tough, ma anche il sound cubano e afro-latino della DJ Cami Layé Okùn e l’irresistibile performance afrobeat di Zam Dembelè (storyteller e musicista del Mali) in collaborazione con la band dei MOZAIT. Altri 23 artisti accompagneranno il pubblico lungo un percorso di crescita e riallineamento con il pianeta, così da spingerlo a credere nella magia dei rituali e nella potenza della musica, nella condivisione del bello e nell’abbracciare il nuovo.

Tutte le informazioni su programma e biglietti sul sito ufficiale del Festival.

Gaeta Jazz Festival (Gaeta, 10-14 luglio)

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Nato dalla passione di un piccolo gruppo di amanti della musica e nello specifico del jazz, il Gaeta Jazz Festival, ormai giunto alla sua XVI edizione, offre uno spaccato della contemporaneità ospitando sui suoi palchi sia artisti noti che di nuova e nuovissima generazione, affiancando progetti di stampo tradizionale ad altri più sperimentali e di avanguardia, così da creare delle ibridazioni tra jazz e musica elettronica.

Dal 10 al 14 luglio, il golfo della cittadina vedrà esibirsi – nei suoi numerosi spazi a disposizione – 23 artisti eccelsi e variegati. Presso l’Auditorium Santa Lucia, una chiesa sconsacrata del VII secolo incastonata nel centro storico di Gaeta vecchia, si esibiranno nella prima serata i SINER, trio composto da Manzo, Bortone e Stermieri, che, spaziando dal jazz contemporaneo alla musica sperimentale, fino ad arrivare alle sonorità pop/rock, alterna elementi acustici ed elettronici.

A pochi passi dalla spiaggia invece, i Giardini Serapo sono una scenografia monumentale che accoglie ogni anno il Main Stage del Festival: qui si esibiranno nelle varie giornate, tra gli altri, Alsogood, artista italiano che sperimenta con delle intersezioni tra jazz, hip hop ed elettronica, e il Collettivo Immaginario, trio stellare che miscela ritmi moderni ed elettronica anni ‘70 con sonorità africane, brasiliane e latine. Anche i C’mon Tigre saranno pronti ad ammaliarci ancora una volta con la loro miscela di psichedelia etnica e jazz cosmico.

Accanto ai Giardini, un altro spazio dedicato al festival è la Villetta di Serapo che
ospita una pista da ballo per gli after show a cui prenderanno parte anche Gafas & Bigote. Si svolgerà solo un after show nella seconda serata alla Radio Bottega, iconico cocktail bar proprio nel centro storico di Gaeta che ospiterà il DJ set di Breakstarr.

Altra suggestiva location del festival è sicuramente la Batteria “La Favorita”. Costruita tra il 1516 e il 1538 come bastione difensivo all’interno delle mura di Carlo V, offre una straordinaria vista del Golfo e del sorgere del sole; sarà dunque imperdibile il concerto all’alba del pianista e compositore statunitense Greg Burk che si esibirà qui l’ultimo giorno del festival. Sempre qui, si esibirà Valentina Magaletti con il suo progetto “Holy Tongue”.

Tutte le informazioni sul programma completo e e biglietti QUI.

Electropark (Genova, 11-14 luglio)

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Riverbero, amplificazione, oscillazione e vibrazione; in una parola Resenances.
Questo è il tema portante della tredicesima edizione dell’Electropark, festival di musica elettronica e arti performative che si svolge a Genova dall’11 al 14 luglio.
Il filo conduttore dell’evento sono le pratiche collettive – azioni artistiche che vanno in risonanza tra loro nei diversi ambiti disciplinari – e che pongono il pubblico davanti alle questioni urgenti che scandiscono l’attualità (a livello politico, economico, sociale, ecologico e umanitario).

Tramite musica elettronica, arti visive, teatro, performance e danza, i 33 artisti del festival sproneranno il pubblico a immaginare vari scenari futuri e a entrare in una relazione più profonda con il mondo circostante. Le location messe a disposizione per il festival sono la terrazza panoramica Mirador e la terrazza Coeclerici (entrambe situate nel Galata Museo del Mare), il Mercato dei pescatori, il Virgo Club e la Groove Island, situata davanti alla spiaggia San Michele nell’omonima frazione di Rapallo.

Tra gli ospiti di questa edizione si trovano Cult of Magic – un collettivo di ricerca interdisciplinare milanese che in uno spettacolo affascinante fonde armoniosamente performance, musica e danza contemporanea – e Andrea Normanno, batterista, DJ e produttore che miscela perfettamente ritmi
organici e suoni elettronici serrati della sua batteria, accompagnando il pubblico in un vero e proprio viaggio attraverso varie dimensioni sonore.

Tra i vari ospiti internazionali c’è anche Juliana Huxtable, DJ e musicista rinomata nel panorama dell’arte contemporanea, che chiuderà il venerdì del Virgo Club con il suo set unico nel fondere arte visiva, poesia e tecnologia mediante la musica. I suoi spettacoli creano realtà parallele che sfidano i confini di genere, trasportando il pubblico verso esperienze uniche e sublimi. Alla Terrazza Coeclerici segnaliamo anche il live della producer tunisina Deena Abdelwahed, con le sue oscure sperimentazioni bass e arab-electro.

Interessante quest’anno è l’allestimento del Museo del Suono nel Teatrino di Palazzo Ducale. Si tratta di una sala d’ascolto dove i visitatori possono sedersi in completo silenzio e ascoltare una selezione curata appositamente per il tema del festival. L’intento del progetto è quello di far tornare l’ascolto un’attività prioritaria, non ostacolata dalle distrazioni.

Tutte le informazioni sul programma day by day e biglietti sul sito ufficiale.

Let’s Festival (Castelfranco di Sotto, 12-13 luglio)

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Nato nel 2018 da un gruppo di under 25 con l’obiettivo di rivalutare, recuperare e sfruttare l’area verde dell’Orto di San Matteo nei pressi di Castelfranco di Sotto (Pisa), il LET’S Festival propone nelle calde giornate del 12 e del 13 luglio delle esibizioni musicali live di band, musicisti e DJ (sia italiani che internazionali), esposizioni di opere d’arte di artisti e artigiani e, infine, una selezione di street food attento alle varie necessità ed ecosostenibile.

La line up di quest’anno è costituita da 8 artisti tra cui Mecna (che a marzo ha  realizzato lo show di cinque giorni Mecna 360, Love Music & Art Exhibition a BASE Milano), Lucio Corsi con il suo straordinario mix di glam, rock n’ roll, cantautorato e folk; Altea, che tramite profonde ricerche emotive nella composizione e a delle timbriche molto particolari, naviga senza vincoli tra vari generi; Tommi Scerd, cantautore genovese i cui testi raccontano le sue colorate e disordinate avventure quotidiane sulla base di brani elettronici e sperimentali; Luca Re, le cui sonorità predominanti tendono al pop elettronico; e il gruppo ASPETTATIVA, il cui sound intreccia sonorità indie-pop e pop-punk per raccontare (in modo fresco e diretto) le emozioni e le esperienze provate dalla generazione Z.

Tutto il programma del festival e i biglietti li trovi QUI.

Nextones (Oira Crevoladossola, 18-21 luglio)

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Nextones, il rinomato festival internazionale promosso dalla Fondazione Tones on the Stones in collaborazione con Threes Productions, torna in Val D’Ossola per la sua undicesima edizione dal 18 al 21 luglio. Sempre all’avanguardia nell’esplorazione delle nuove frontiere artistiche, anche quest’anno Nextones supera le aspettative: nel suggestivo teatro di pietra ai piedi delle Alpi, a Oira, tra performance site-specific e spettacolari show audio/video, si esibiranno artisti di fama internazionale come Robert Hood, Marie Davidson e Aisha Devi.

Imperdibile la giornata inaugurale del festival: agli Orridi di Uriezzo, nel comune di Premia, si esibirà la violoncellista e compositrice britannica Lucy Railton.

Maggiori informazioni sul programma completo e sui biglietti QUI.