Il 21 e 22 marzo 2026 il Mercato Centrale Torino ospita la terza edizione di Gaya Gaya 2026, rassegna interamente dedicata alla cultura del Sol Levante. Tra profumi di street food, tessuti tradizionali e performance dal vivo, Torino si prepara a vivere un fine settimana all’insegna del Giappone. Articolo a cura di Gianmarco Blasi @jimmymangiamondo.
Ideata da Akira Yoshida, noto sia come imprenditore che dal 2016 ha aperto 9 ristoranti a Roma, Torino, Milano e Brescia Ramen Bar Akira , sia come figura impegnata nella diffusione della cucina nipponica in Italia. L’iniziativa propone un viaggio immersivo tra tradizione e contemporaneità, capace di intrecciare arti performative, approfondimenti culturali e sapori autentici.
Il nome stesso dell’evento richiama un’atmosfera vivace e festosa, caratteristica distintiva di una manifestazione che in soli 3 anni è diventata un punto di riferimento per appassionati, curiosi e famiglie.
Cuore pulsante delle due giornate sarà l’area street food, interamente dedicata a ricette tradizionali e specialità iconiche preparate secondo antiche ricette come ad esempio i Takoyaki, polpette di pastella ripiene di polpo oppure l’Okonomiyaki una sorta di pancake salato a base di cavolo, Pancetta di maiale e Katsuobushi. Un percorso di degustazione che affianca piatti celebri a proposte meno conosciute.

Accanto al cibo, spazio anche alla cultura: un market tematico proporrà kimono, stampe, ceramiche e oggetti artigianali, testimonianze di un’estetica raffinata che continua a influenzare il design e l’arte contemporanea. Per chi desidera approfondire, l’Aula Didattica ospiterà laboratori dedicati a diversi aspetti della tradizione giapponese, mentre nella Scuola di Cucina sono in calendario masterclass guidate da esperti del settore. Le attività formative sono a numero limitato e prevedono l’acquisto del biglietto online.
Il programma si sviluppa tra spettacoli e performance artistiche, talk dedicati alla storia e ai linguaggi del Giappone contemporaneo, momenti di confronto e dimostrazioni dal vivo. Non mancano gli show cooking, occasione per scoprire tecniche e ingredienti simbolo di una gastronomia che ha saputo conquistare anche il pubblico italiano.
Per due giorni il Mercato Centrale di Torino dialoga così con il Giappone attraverso gesti, racconti e sapori, in un’esperienza che unisce conoscenza e convivialità. Un’occasione per lasciarsi sorprendere, scoprire nuove prospettive culturali e vivere la città in una dimensione internazionale.

