Nove anni di collaborazione, una filiera che unisce Piemonte e Sardegna e uno sguardo sempre più attento ai consumatori. L’azienda casearia Biraghi ha celebrato a Torino l’anniversario del progetto Pecorino Etico Solidale, nato in partnership con Coldiretti Sardegna e Filiera Agricola Italiana S.p.A. per sostenere i pastori sardi e valorizzare una delle produzioni più rappresentative della tradizione casearia italiana. Articolo a cura di Gianmarco Blasi @jimmymangiamondo
Il Pecorino Etico Solidale è infatti il risultato di una collaborazione che mette al centro il lavoro dei pastori sardi e la qualità della materia prima. Un’iniziativa che, negli anni, ha contribuito a dare valore alla produzione ovina dell’isola e a portare un prodotto simbolo della tradizione italiana sulle tavole di un pubblico sempre più ampio.
E’ stato presentato anche un packaging completamente rinnovato che punta a raccontare meglio l’origine e la storia del prodotto, con elementi grafici ispirati alla tradizione artigianale della Sardegna e dettagli che richiamano il legame con il territorio.
Il design mette in evidenza l’identità del progetto e vuole rendere l’acquisto più consapevole per i consumatori, sottolineando la provenienza della materia prima e la collaborazione tra le realtà coinvolte. Accanto al restyling grafico debutta anche un nuovo formato, pensato per adattarsi alle esigenze delle famiglie e ridurre gli sprechi.

Alla presentazione hanno preso parte rappresentanti dell’azienda piemontese, delle organizzazioni agricole e delle cooperative di pastori coinvolte nel progetto, tra cui la Cooperativa Pastori Dorgali e la Cooperativa L’Armentizia Moderna. L’anniversario è stato quindi non solo un momento celebrativo, ma anche l’occasione per ribadire l’importanza di una collaborazione che unisce territori diversi con un obiettivo comune: valorizzare la qualità delle produzioni italiane e sostenere concretamente il lavoro degli allevatori.
Il progetto si inserisce nella lunga tradizione di Biraghi, un’azienda che affonda le proprie radici nel 1934, quando l’imprenditore Ferruccio Biraghi fondò l’attività a Cavallermaggiore, nel cuore della provincia di Cuneo.
Da una piccola realtà nata tra le campagne piemontesi, l’impresa è cresciuta nel corso dei decenni fino a diventare un punto di riferimento nel settore lattiero-caseario italiano. Pur evolvendosi e investendo in innovazione e tecnologie produttive, l’azienda ha mantenuto forte il legame con il territorio e con le aziende agricole locali, costruendo una filiera basata sulla collaborazione con numerosi allevatori piemontesi.
Tra i prodotti più conosciuti dell’azienda spicca il Gran Biraghi, uno dei formaggi grattugiati più apprezzati dai consumatori italiani e diventato negli anni un vero punto di riferimento nel suo segmento di mercato. Accanto alla produzione, l’azienda continua a investire nella qualità delle materie prime e nei controlli lungo tutta la filiera, con strutture dedicate alle analisi e alla ricerca.
Negli ultimi anni Biraghi ha inoltre rafforzato la propria presenza anche nel mondo dello sport: dal 2023 l’azienda è infatti partner della Nazionale italiana di calcio, una collaborazione che riflette l’attenzione verso i valori della sana alimentazione e di uno stile di vita equilibrato.

