La città è di nuovo sotto i riflettori grazie ad Alessandro Borghese che è arrivato per girare i nuovi episodi di “4 Ristoranti”, il programma televisivo che negli ultimi anni ha contribuito a far conoscere al grande pubblico tante realtà gastronomiche italiane, spesso poco note ma ricche di identità. Articolo a cura di Jimmy Mangiamondo.
Il format, ormai rodato, prevede la sfida tra quattro locali della stessa zona, giudicati su atmosfera, menu, servizio e conto. I ristoratori si valutano a vicenda, mentre Borghese interviene alla fine con un punteggio capace di cambiare le carte in tavola. Una formula che, tra tensione e convivialità, è riuscita a unire intrattenimento e racconto del territorio.
Osterie piemontesi, un patrimonio di Torino
Le riprese di questa puntata sembrano puntare i riflettori sulle osterie piemontesi, locali che nel tempo sono diventati punti di riferimento per chi cerca una cucina genuina e legata alla tradizione.
Nate come semplici luoghi di ristoro per viaggiatori e lavoratori, le osterie si sono trasformate in spazi sociali dove la cucina è diventata espressione della cultura locale: piatti fatti con pochi ingredienti, ricette tramandate a voce, attenzione alla stagionalità e alle materie prime del territorio.

Protagonista della puntata: il vitello tonnato
Tra i piatti che saranno al centro della sfida spicca il vitello tonnato, simbolo della cucina piemontese.
Tenerezza della carne e sapidità della salsa al tonno: una combinazione ormai iconica, che continua a dividere tra puristi e interpreti moderni. C’è chi lo prepara secondo la versione classica e chi sperimenta consistenze e bilanciamenti nuovi, pur mantenendo l’impronta sabauda.
La puntata dovrebbe confrontare ristoratori e chef su questo piatto, chiedendo loro non solo di saperlo cucinare bene, ma di raccontarlo.
Le tappe cittadine dello chef
In questi giorni Borghese è stato visto muoversi tra vie e quartieri con troupe al seguito e una discreta folla di curiosi. Oggi è stato avvistato nei pressi della Trattoria Cerere, in via Legnano 17, dove ha postato dal suo profilo una storia Instagram e dove si sarebbero svolte alcune riprese. Ieri, invece, è stato visto entrare a “La Piola Sabauda”, in via Giolitti 10, attirando inevitabilmente l’attenzione dei passanti.
C’è chi ha provato a immortalare lo chef con un selfie e chi ha cercato di carpire qualche dettaglio sulla puntata, ma il riserbo – come da tradizione – resta massimo.
Attesa e curiosità per la messa in onda
Gli episodi girati in città saranno trasmessi a mazo e, come sempre, non mancherà il momento della proclamazione del locale vincitore.
Nel frattempo, le riprese hanno già portato un pizzico di fermento e curiosità, offrendo alle realtà gastronomiche coinvolte una vetrina importante e un’occasione per raccontarsi.

