Il blackjack al cinema: storia di un gioco protagonista sul grande schermo

Il cinema da sempre riesce ad affrontare qualsiasi tematica, portando sul grande schermo argomenti leggeri così come grandi drammi storici, spaziando tra realtà e finzione. Nel corso dei decenni, i più grandi registi non hanno perso occasione di concentrarsi anche sul mondo del gioco, facendolo diventare protagonista di storie avvincenti oppure utilizzandolo soltanto come sfondo per racconti di altra natura. Tra i passatempi ludici che più hanno affascinato l’industria cinematografica troviamo per esempio il blackjack, un grande classico dei casino utilizzato in diverse pellicole con scopi differenti.

Blackjack, breve storia del gioco che ha affascinato il cinema

Quello che tutt’oggi conosciamo come blackjack deriva da un gioco di origine francese, nato come variante del Baccarat e che prende il nome di Vingt-et-un, ossia 21. La sua nascita risale in particolare agli inizi dell’800, quando il Vingt-et-un francese sbarcò negli Stati Uniti e venne riadattato al pubblico locale con alcune piccole variazioni, legate per esempio ai payout e al valore di alcune carte.

Senza scendere troppo nel dettaglio dei regolamenti delle diverse versioni, ciò che risultò subito evidente fu il successo di questo nuovo svago, che ben presto si affermò nelle sale gioco attraendo un numero sempre più elevato di appassionati. Col passare del tempo, il fascino del blackjack non solo non è andato scemando ma si è rafforzato prima grazie al cinema e ai suoi protagonisti e poi con l’avvento delle piattaforme online, che permettono sia di prendere parte a tavoli virtuali che di approfondire i vari aspetti del gioco, per esempio studiando cos’è il blackjack 21+3 oppure quali sono le strategie più efficaci. Ma quali sono i film più famosi che vedono in qualche modo protagonista il blackjack?

007 – Licenza di uccidere

Se si parla di sale gioco, uno dei primi personaggi letterari e cinematografici a balzare alla mente è senza dubbio l’agente segreto 007, ossia James Bond. L’eroe nato dalla penna di Ian Fleming è apparso per la prima volta sul grande schermo nel 1962 nell’episodio Dr. No, riadattato in italiano con il titolo Licenza di uccidere, e si è subito mostrato molto legato ai casino e al blackjack, gioco che proprio in questo primo capitolo viene praticato con grande passione da Sean Connery nei panni del famoso agente di Sua Maestà.

Non è ovviamente l’unica volta che 007 compare al tavolo verde con le carte in mano, ma proprio perché si tratta del titolo che ha dato inizio a una delle saghe più amate e longeve di sempre, è impossibile non citare Licenza di uccidere come uno dei film da recuperare per vivere appieno le emozioni del gioco.

Rain Man – L’uomo della pioggia

Capolavoro del 1988, vincitore di ben quattro premi Oscar (miglior film, miglior regia, migliore sceneggiatura e miglio attore protagonista), Rain Man vede l’accoppiata Dustin Hoffman – Tom Cruise nei panni di due fratelli che si ritrovano a vivere una storia drammatica ed emozionante. Tutto inizia con la morte del padre dei fratelli Babbitt e con la scoperta da parte di Charlie (Tom Cruise) di un lascito milionario a Raymond (Dustin Hoffmann), un uomo autistico di cui lo stesso Charlie ignorava l’esistenza ma che scoprirà essere, per l’appunto, suo fratello.

Dal piano di raggirare Raymond per recuperare l’importante cifra, presto Charlie si rende conto delle abilità mnemoniche del fratello e decide di sfruttarle per guadagnare attraverso il gioco: è così che i due si ritrovano a Las Vegas al tavolo verde a condividere tutta una serie di vicissitudini e a vivere momenti divenuti iconici nella storia del cinema. Una storia che sul finale si rivelerà molto più sentimentale di ciò che si possa immaginare, facendo emergere il lato più umano di Charlie Babbitt.

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21

Blackjack protagonista assoluto di un’altra grande pellicola datata 2008, ossia 21, diretto da Robert Luketic e con Kevin Spacey nei panni del professor Mickey Rosa. Qui la trama ruota tutta attorno all’esplorazione scientifica del famoso gioco da casino e sull’idea di Rosa di creare un gruppo di studenti dotati di incredibili doti matematiche per sbancare i tavoli di gioco.

Una storia ispirata alle vicende reali vissute dal MIT Blackjack Team, gruppo di studenti ed ex studenti del Massachusetts Institute of Technology e di altre importanti università statunitensi, che tra il 1980 e il 1990 riuscì a vincere enormi somme in diversi casino proprio attraverso il sistema di conteggio delle carte.