Duo torinese all’insegna della sperimentazione in sala al Cinema Massimo: la chitarra di Paolo Spaccamonti incontra il sound design di Gup Alcaro per la sonorizzazione di The Lodger, cult degli Anni 20 ambientato nella Londra uggiosa di Jack Lo Squartatore… Affrontate l’eventuale nebbia sabauda, ne vale la pena. Appuntamento per il 28 marzo alle ore 21. Biglietto a 10 euro.
Questa nuova produzione del Museo del Cinema di Torino — frutto di una collaborazione di lunga data tra Paolo Spaccamonti e Gup Alcaro — nasce come omaggio all’universo creativo di Bernard Herrmann, autore di alcune tra le più iconiche colonne sonore dei film di Alfred Hitchcock. Il progetto riflette una fusione profonda tra composizione e sound design: l’eredità poetica di Herrmann diventa punto di partenza per costruire un tessuto sonoro unitario, in cui i due linguaggi si intrecciano fino a diventare un’unica materia espressiva.
Il film
Alfred Hitchcock – The Lodger
(Gran Bretagna 1927, 91’, Hd, col., v.o. did.it.)
Liberamente ispirato al caso di Jack lo Squartatore, “The Lodger: A Story of the London Fog” è il primo film di suspense del regista Alfred Hitchcock e anche il suo primo successo di critica e di pubblico.
Uno strano personaggio, Jonathan Drew, si presenta a casa dei signori Bunting alla ricerca di una stanza in affitto mentre tutta Londra è alla ricerca di un serial killer che uccide donne bionde.
Daisy, figlia dei padroni di casa, è fidanzata con Joe Chandler, uno dei detective che è alla ricerca dell’assassino. Questi ben presto si ingelosisce del nuovo inquilino e comincia a sospettare che il killer sia proprio Drew. In The Lodger compaiono in embrione molti degli elementi caratteristici dello stile hitchcockiano più maturo, in primo luogo il tema dell’incriminazione del protagonista sulla base delle apparenze. Hitchcock fa qui la sua prima apparizione all’interno di un suo film, in mezzo ai curiosi che assistono alla cattura di Drew.

Gli interpreti
Gup Alcaro è sound designer, musicista e produttore artistico attivo tra teatro contemporaneo, arti visive e musica sperimentale. Collabora da anni con registi e artisti come Valter Malosti, Andrea De Rosa e il duo Masbedo, realizzando progetti sonori e performance audiovisive. Vincitore di due Premi Ubu per il miglior progetto sonoro, sviluppa lavori che integrano elettronica, installazione e interazione dal vivo.
https://www.pav-it.eu/artista/g-u-p-alcaro/
Paolo Spaccamonti è un chitarrista e compositore torinese attivo tra musica, cinema e teatro. Autore di numerosi dischi solisti e collaborazioni con artisti italiani e internazionali. Ha composto musiche per film, danza, reading e spettacoli teatrali. Da anni porta in scena diverse sonorizzazioni dal vivo di film muti prodotte dal Museo del Cinema, come Vampyr di C.T. Dreyer e L’uomo con la macchina da presa di Dziga Vertov. A fine aprile uscirà un suo nuovo lavoro in vinile per Die Schachtel. https://paolospaccamonti.com/
