Con l’arrivo dell’inverno, l’attenzione del pubblico musicale italiano si sposta inevitabilmente verso il Festival di Sanremo 2026, la 76ª edizione della storica rassegna canora che dall’Ariston di Sanremo detterà tendenze e confermerà nuovi protagonisti della scena musicale nazionale. Dal 24 al 28 febbraio 2026, 30 cantanti Campioni e 4 Nuove Proposte si alterneranno sul palco del teatro sanremese presentando i propri brani inediti che verranno giudicati dal pubblico e dalle giurie di esperti.
Da Anna Oxa a Raf, passando per Arisa e Elettra Lamborghini inizia a diventare sempre più frizzante la sfida testa a testa tra chi potrà stupire e chi ha le carte in regola per conquistare la corona della regina della canzone italiana. Masini&Fedez sono senza dubbio tra gli artisti più attesi della kermesse, sia per la loro popolarità che per il successo che in passato hanno ottenuto i loro brani presentati sul palco dell’Ariston.
Loro due, insieme ad Arisa e Tommaso Paradiso, sono molto ben considerati anche nelle scommesse su Sanremo tra i cantanti con buone chance di ben figurare, e perché no, vincere. Come da tradizione, la competizione mette in campo una miscela di artisti affermati e voci emergenti, generando un mosaico di stili, percorsi e attese che rendono unica ogni edizione.
Un cast di Campioni variegato per nuove sfide artistiche
L’elenco dei 30 Campioni che si contenderanno il titolo nel corso delle cinque serate dell’Ariston riflette una scelta volta ad abbracciare differenti generazioni e linguaggi musicali.
In questa rosa spiccano nomi che hanno già segnato la storia del Festival e nuovi protagonisti della scena contemporanea: tra questi, Tommaso Paradiso arriva per la prima volta al Festival con il brano ‘I Romantici’ che promette di fondere sensibilità pop e introspezione narrativa, mentre artisti Arisa con ‘Magica Favola’ racconta dell’evoluzione della vita, quando le cose cambiano ma dove serve sempre ritrovare la purezza dei bambini. Undicesima partecipazione alla kermesse sanremese invece per Patty Pravo che con ‘Opera’ vuole dire la sua personale interpretazione della vita come opera d’arte.
Accanto ai veterani ci sono interpreti come Luchè con ‘Labirinto’, una metafora della via d’uscita da situazioni tossiche, ma anche Levante per la terza volta a Sanremo con ‘Sei tu’ e la voglia di raccontare amore, e ancora Dargen D’Amico con ‘Ai Ai’, una canzone di denuncia per proteggere la biodiversità del nostro paese. Canzoni che rappresentano l’evoluzione della musica urbana e alternativa italiana, proponendo sonorità che arricchiranno la trama del Festival con sfumature contemporanee.
Non mancano presenze di forte richiamo per diversi segmenti di ascoltatori. Fulminacci con il suo stile cantautorale presenta ‘Stupida Fortuna’ nella descrizione di trovare qualcuno per mezzo della memoria di qualcun altro. Elettra Lamborghini è un’icona pop e come performer musicale porta ‘Voilà’ una leggerissima canzone ballabile. E poi ancora Leo Gassmann, che dopo il successo in passato torna con ‘Nautrale’, un inno ad andare oltre le apparenze.
Poi ancora Raf e la sua autobiografica ‘Ora e per sempre’ con il suo amore nato 40 anni fa, il fenomeno social-musicale Serena Brancale con la canzone ‘Qui con me’ e una “lettera alla persona più importante della mia vita”, come lei stessa ha spiegato. Enrico Nigiotti, per la quarta volta al Festival, porta ‘Ogni volta che non so volare’, raccontando dei momenti di difficoltà della vita. LDA e AKA 7even, invece, portano ‘Poesie clandestine’, descrivendo un grande amore ma fugace. Sesta partecipazione invece per Malika Ayane, che porta sul palco dell’Ariston ‘Animali notturni’, un omaggio a chi è un invisibile della società.
Un’altra storia d’amore è invece raccontata in ‘Le cose che non sai di me’ di Mara Sattei, mentre J-Ax, prima volta da solista a Sanremo, arriva con ‘Italia Starter Pack’, un brano rap-pop come solo lui sa fare. Veterano è anche Ermal Meta, settima partecipazione con ‘Stella stellina’ portando messaggi di speranza e resistenza. Debutto invece per Eddie Brock con il racconto di un grande ma doloroso amore in ‘Avvoltoi’, e Nayt che in ‘Prima che’ narra la dura realtà della distanza creata dagli strumenti digitali.
Sal Da Vinci, torna a Sanremo 17 anni dopo la sua prima volta con la canzone d’amore ‘Per sempre sì’, mentre la dedica a chi si sente fuori posto è nella canzone ‘Prima o poi’ di Michele Bravi. Ritorno anche per Ditonellapiaga con la sua pungente ‘Che fastidio’, mentre il debutto è per Chiello con ‘Ti penso sempre’. Infine un grande ritorno è quello di Francesco Renga e la sua ‘Il meglio di me’, anche lui concentrato nel suo brano sulla crescita personale.
Duetti, ritorni e prime volte: dinamiche della gara
Una delle principali sorprese di questa edizione è senza dubbio la coppia formata da Fedez e Marco Masini, che portano sul palco ‘Male necessario’ con un approccio narrativo dove spiegano come per trovare la felicità bisogna passare dal dolore. Duetto anche tra Maria Antonietta e Colombre con ‘La felicità e basta’.
Accanto a questa combinazione di esperienze consolidate, il festival darà spazio a voci che si misurano per la prima volta con la grande ribalta sanremese, come Tredici Pietro, il rapper emergente con un linguaggio diretto e contemporaneo porta ‘Uomo che cade’ e come si può intuire dal titolo porta in musica l’indole dell’uomo che deve sempre rialzarsi dopo essere caduto. O Samurai Jay, la cui energia vocale e presenza scenica promettono performance memorabili con ‘Ossessione’. Anche nomi come Sayf e la sua canzone d’amore ‘Tu mi piaci tanto’, e Bambole di Pezza porteranno sul palcoscenico ‘Resta con me’ un inno all’amicizia per restare insieme anche nei momenti difficili.
Nuove Proposte: l’orizzonte delle giovani promesse
In tutta Italia si organizzeranno gruppi di ascolto e tanti saranno i locali che si attrezzeranno per vedere tutti insieme il Festival, da Torino a Palermo. Ma per assistere non solo alle esibizioni dei Campioni. Protagonisti saranno anche i nuovi talenti scelti per l’edizione 2026 del Festival con la sezione Nuove Proposte, composta da quattro giovani artisti che si sono distinti nelle selezioni di Sanremo Giovani e Area Sanremo.
Ecco allora che Angelica Bove e Nicolò Filippucci, selezionati attraverso la competizione dedicata ai giovani, insieme ad artisti provenienti dall’Area Sanremo come Blind & El Ma & Soniko e Mazzariello. Questi interpreti avranno una vetrina cruciale nel corso delle serate, fronteggiando non solo la giuria, ma anche l’attenzione di un pubblico ampio e curioso di scoprire i futuri protagonisti della musica italiana.
