Al Teatro Concordia l’unica data italiana di The Alchemist e DJ Premier

“HE’S THE PREEMO, I’M THE CHEMIST” con The Alchemist e DJ Premier, figure centrali nella storia dell’Hip Hop mondiale. Insieme sullo stesso palco per la prima volta e per un’unica data italiana: domenica 7 dicembre al Teatro Concordia di Venaria Reale, per un evento organizzato da Hiroshima Mon Amour in collaborazione con Django Music.

L’incontro tra due generazioni, tra due scuole di produzione distinte ma complementari. Da un lato The Alchemist, tra i producer più rispettati dell’ultimo decennio, recentemente insignito del titolo di “Producer of the Year” ai BET Hip Hop Awards e oggi protagonista di una stagione creativa di rara intensità: nel corso del 2025 è coinvolto nella produzione di nuovi progetti per Freddie Gibbs, Erykah Badu e per il ritorno discografico dei Mobb Deep.

Dall’altro DJ Premier, pilastro indiscusso del suono East Coast, che continua a esercitare un’influenza costante e determinante sul panorama rap internazionale, attualmente al lavoro su un nuovo e attesissimo progetto con Nas.

Il live del 7 dicembre rappresenta l’unica occasione per assistere all’incontro tra due pesi massimi della cultura Hip Hop, impegnati in un tour che non solo celebra le loro carriere, ma mette in luce quanto la produzione musicale resti il cuore pulsante, l’anima e il motore del rap globale. Non si tratta di nostalgia o retrospettive: è Hip Hop che respira, produce, evolve. Due modi diversi di costruire suono che dialogano, si confrontano, si rispettano.

L’evento è reso ancora più real dai tre ospiti dell’Hip Hop nazionale che, dietro alla consolle, scalderanno la serata: Tsura, Mastafive, Next one

Tsura, turntablist della Unlimited Struggle Family, con una tecnica millimetrica e una doppia vita perfettamente bilanciata tra hip hop e techno underground. Rappresenta quella generazione che ha capito come la cultura dei piatti e del mix attraversi tutti i generi senza perdere identità.

Mastafive veterano del suono torinese, beatmaker, rapper e CEO di B.M.Records. Ha attraversato generi e confini con una curiosità instancabile: dalle produzioni per Gatekeepaz e Clementino alle incursioni nel drum’n’bass, punk e metal. Un catalogo di 24 lavori che dimostra come l’hip hop possa essere un punto di partenza, non un recinto. E con un’altra leggenda vivente The Next One moniker di Maurizio Cannavò: Zulu king, b-boy campione del mondo negli anni ’80 e pioniere del beatmaking in Italia, è stato recentemente premiato ad Harlem nel 2024 per il suo contributo rivoluzionario alla cultura hip hop globale, un riconoscimento che dice tutto sul rispetto che si è guadagnato a livello internazionale.

Il live, organizzato da Hiroshima Mon Amour in collaborazione con Django Music, rappresenta l’unica occasione italiana per assistere a questo incontro tra due pesi massimi della cultura hip hop, nell’ambito di un tour che non solo celebra le loro carriere, ma che mette in luce quanto la produzione musicale resti il cuore pulsante del rap globale.