I concerti da non perdere a Bologna tra maggio e giugno

Il capoluogo emiliano si prepara a vivere un mese “infuocato”, per quanto riguarda i concerti dal vivo. 

Da qualche giorno, a Bologna, sembra estate. Per merito del caldo i giardini si sono popolati di ragazzi, e si respira un’atmosfera leggera che, in effetti, non si percepiva dai tempi pre-Covid. Verso un “graduale ritorno alla normalità” – scusate l’espressione ormai abusata – finalmente questa primavera sono tornati i concerti – i veri concerti, a capienza piena, con giusto qualche minima restrizione. E Bologna sta prendendo parte massicciamente a questa nuova esplosione di eventi.

Vediamo quindi di fare ordine, citando un bel po’ di concerti davvero interessanti, che avranno luogo in città da qui a fine giugno:

Per prima cosa ci aspetta un live dall’eco gigantesco, a livello pop/mainstream: quello di Dua Lipa, all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno (BO), il 28 maggio – dopo che il 25 e il 26 si sarà esibita al Mediolanum Forum di Milano.

La popstar britannica sta portando l’album “Future Nostalgia” in tour, iniziato a Miami il 9 febbraio, e sta registrando sold-out nelle arene di vari paesi.

Ormai Dua Lipa ha consolidato il suo status di icona popolare.

Questa tappa bolognese, quindi, sarà uno spettacolo incredibile, che alla musica mescolerà anche costumi, coreografie, visual da grandissima produzione.

 

Sempre il 28 maggio, invece, il Link ospiterà una delle dj techno più note nel panorama internazionale: Deborah De Luca.

Cresciuta a Scampia – online potete trovare un suo suggestivo dj set del 2020, con le Vele come sfondo – negli anni ha saputo costruire la sua fama nella scena clubbing, fino poi a creare la sua etichetta, Sola_mente Records, e a girare il mondo, suonando una techno che unisce suoni minimal a certe sfumature melodiche.

 

Il giorno successivo, sempre al Link, arriveranno i Dope D.O.D., per una serata dedicata al rap più hardcore.

Il gruppo olandese è famoso in Italia per le sue collaborazioni con la Machete, crew capitanata da Salmo, ma anche con Gemitaiz – per non parlare delle collaborazioni con gli Onyx, leggendario gruppo hardcore rap americano.

Se cercate l’hip-hop ruvido, senza compromessi – mischiato anche all’elettronica – questo è il concerto giusto.

 

Se invece siete più appassionati di rock alternative, o di musica sperimentale, il 25 maggio comincerà l’Express Festival, organizzato dal Locomotiv Club.

Quel giorno, assieme agli Yaguar, all’Arena Puccini calcheranno il palco i June of 44, band statunitense che ha segnato il panorama math rock anni 90.

Il 5 giugno toccherà poi al trio punk Big Joanie con le Bikini Kill, storico gruppo che trent’anni fa ha plasmato l’immaginario Riot Grrrl.

Il 7 ci saranno i Fontaines D.C., che assieme agli Idles stanno dominando la scena post-punk, ed il 10 Daniela Pes con Iosonouncane, quest’ultimo ormai tra le voci consolidate del cantautorato, e della musica sperimentale italiana, di oggi.

Ma il rock alternative anni 90, di marca americana, non si fermerà all’Express Festival.

L’8 giugno, al DumBO, suoneranno infatti i Dinosaur Jr: band che fin dagli anni Ottanta, con dischi iconici tipo “Bug”, ha saputo influenzare la musica di gruppi come i Nirvana, e ha cesellato il suono di un certo rock come quello dei Pixies o dei Sonic Youth.

A proposito di Sonic Youth: l’11 giugno, sempre al DumBO, suonerà Thurston Moore, leader dell’ormai ex-gruppo, che dal 2011 si dedica completamente a questo nuovo progetto musicale.

 

Allontanandosi dal rock alternative anni 90, e avvicinandosi invece al garage rock anni Zero/Dieci, il 14 giugno tornerà a Bologna un gruppo cult che si è visto spesso in Italia: i Black Lips.

Diretti da Atlanta, sarà ancora il Covo Club ad ospitarli, per quanto riguarda la sua rassegna estiva.

E possiamo aspettarci, come consuetudine, un live puramente “weird” e rock’n’roll.

 

Ci sarà anche spazio per sonorità più vicine al funk, al jazz, all’italo-sound più retro.

Il 16 giugno, al DumBO, faranno tappa i Nu Genea, duo che dal 2015 ha saputo creare uno scenario musicale unico, contribuendo a definire la scena napoletana contemporanea che, ormai da anni, sta offrendo canzoni davvero originali, e capaci di imporre tendenze in tutto il panorama italiano.

Sicuramente un concerto che è meglio non perdersi – visto che ospiterà anche gli Egypt 80 e Seun Kuti, figlio del leggendario padrino dell’afrobeat Fela Kuti.

 

Concludiamo citando alcuni live dedicati ai fan della scena rap/indie romana.

Il 17 giugno, sempre al DumBO, arriverà una delle “penne più interessanti” di oggi: Franco126.

A metà fra rapper e cantautore, i suoi testi sanno racchiudere l’immediatezza dell’hip-hop, ma anche una certa poesia e malinconia tipicamente da cantautorato italiano, soprattutto anni 70/80.

Il 23 giugno, al Parco delle Caserme Rosse, sarà poi il turno di Noyz Narcos, assieme a Gemello e Brenno.

Il rapper romano, leggenda dell’hip-hop del nostro paese, sarà in tour con il suo ultimo disco, “Virus”, che ha conquistato notevole successo grazie al solito marchio di fabbrica di Noyz: rap duro e puro, fatto di vera poesia di strada.

Concludiamo con Ketama126, che si esibirà il 28 giugno ancora al Parco delle Caserme Rosse, durante la rassegna BOnsai Garden.

Di certo uno dei nomi più particolari nella scena rap/trap italiana, con le sue influenze rock, testi e produzioni dark, che lo hanno tra l’altro portato a collaborare con i rapper più celebri dell’ambiente (Guè, Fabri Fibra, e altri).