Il concerto di Oren Ambarchi al Planetario di Torino per Jazz is Dead Festival

Torna in Italia Oren Ambarchi, il prolifico musicista continua a produrre album (studio e live) e collaborare con i più grandi della scena avant mondiale. La sua sarà una performance unica che segnerà l’epilogo del festival e una tappa della rassegna “Song for Star” presso il Planetario di Torino. Un viaggio tra le stelle più lontane dell’universo conosciuto.

venerdì 10 giugno – INFINI.TO Planetario di Torino

Oren Ambarchi – produzione originale

Jazz is Dead giunge alla sua quinta edizione. Venerdì 27, sabato 28, domenica 29 maggio sono le date della manifestazione torinese dedicata alla ricerca tra avanguardia, sperimentazione e suoni contemporanei. Tre giorni di festival ai quali si aggiungono le due anteprime di mercoledì 4 e sabato 7 maggio e l’epilogo di venerdì 10 giugno per un totale di sei giorni esperienziali e collettivi, per ventidue formazioni artistiche, di cui undici internazionali, sei date uniche in Italia e due produzioni originali. 

Jazz is Dead nasce da una riflessione sulla vita e sull’evoluzione del genere jazz. Quest’anno anche il festival è soggetto a trasformazione: un’azione dovuta per liberarsi dalle ultime catene che definiscono generi e tracciano confini. Nel 2022 assistiamo alla generazione di una creatura nuova e in mutazione. Il corvo, guida del festival, muta per la quinta edizione. L’immagine, ideata e realizzata dalla fotografa e artista visiva Irene Gittarelli, mostra infatti un essere ibrido tra animale antropomorfo e uccello, con peli, pelle e piume.

Un processo che miscela e si contamina – anche musicalmente, con un programma nuovo, potente e contemporaneo – ma resiste nella sua caratteristica madre: la libertà di espressione. Per rappresentare questa edizione è stata scelta la mano: organo prensile e tattile dell’uomo, strumento per il compimento delle azioni e formato da cinque dita. Cinque come le edizioni del festival.