John Lennon – Imagine: testo, traduzione e significato di un inno alla pace

Imagine è la canzone più celebre e rappresentativa di John Lennon. Ecco il testo, la traduzione e il suo significato, ancora molo attuale.

Alzi la mano chi non conosce Imagine. Difficile trovare qualcuno che non abbia mai sentito questo capolavoro firmato John Lennon. Pubblicata nel 1971, questa canzone è la più rappresentativa del suo autore, almeno con riferimento al peroodo successivo allo scioglimento dei Beatles. E’ la title track del disco e venne rilasciata dapprima negli Stati Uniti, precisamente l’11 ottobre 1971.

Imagine è il frutto del lavoro del suo autore e della co-produzione di Yoko Ono e del produttore discografico Phil Spector, e fu incisa nello studio casalingo di Lennon a Tittenhurst Park, Ascot, Inghilterra, nel maggio 1971. Dal giorno della sua pubblicazione si calcola abbia venduto oltre 1,6 milioni di copie solo nel Regno unito.

Nel corso dei decenni, tantissimi artisti hanno reinterpretato il pezzo, che venne addirittura inserito nella cerimonia di chiusura dei Giochi della XXX Olimpiade nell’agosto 2012. Spesso citata come uno dei brani musicali più belli della storia della musica rock. Imagine è sempre stato letto come un inno alla pace, anche se lo stesso John Lennon lo avvicinava di più al Manifesto del Partito comunista. Nel testo infatti viene auspicata una società laica, anti-materialista, priva di utilitarismo e edonismo. Più volte Lennon affermò che il brano era «anti-religioso, anti-nazionalista, anti-convenzionale e anti-capitalista, e viene accettato solo perché è coperto di zucchero». Dello stesso parere ovviamente Yoko Ono, secondo cui il messaggio sintetizzabile dietro a Imagine è che «siamo tutti un solo mondo, un solo paese, un solo popolo».

Imagine testo e traduzione

Imagine testo

Imagine there’s no heaven
It’s easy if you try
No hell below us
Above us only sky
Imagine all the people
Living for today…

Imagine there’s no countries
It isn’t hard to do
Nothing to kill or die for
And no religion too
Imagine all the people
Living life in peace…

You may say I’m a dreamer
But I’m not the only one
I hope someday you’ll join us
And the world will be as one

Imagine no possessions
I wonder if you can
No need for greed or hunger
A brotherhood of man
Imagine all the people
Sharing all the world…

You may say I’m a dreamer
But I’m not the only one
I hope someday you’ll join us
And the world will live as one

Imagine traduzione

Immaginate che non ci sia alcun paradiso
Se ci provate è facile
Nessun inferno sotto di noi
Sopra di noi solo il cielo
Immaginate tutta le gente
Che vive solo per l’oggi

Immaginate che non ci siano patrie
Non è difficile farlo
Nulla per cui uccidere o morire
Ed anche alcuna religione
Immaginate tutta la gente
Che vive la vita in pace

Si potrebbe dire che io sia un sognatore
Ma io non sono l’unico
Spero che un giorno vi unirete a noi
Ed il mondo sarà come un’unica entità

Immaginate che non ci siano proprietà
Mi domando se si possa
Nessuna necessità di cupidigia o brama
Una fratellanza di uomini
Immaginate tutta le gente
Condividere tutto il mondo

Si potrebbe dire che io sia un sognatore
Ma io non sono l’unico
Spero che un giorno vi unirete a noi
Ed il mondo sarà come un’unica entità.

Imagine significato

Un capitolo a parte lo merita sicuramente il significato di Imagine. Innanzitutto, come dicevamo, John Lennon scrisse la melodia, gli accordi e quasi tutte le parole del testo quasi in una sola sessione di scrittura. Si trovava nella sua camera da letto a Tittenhurst Park insieme a Yoko Ono. Venne da subito descritta come una ballata al pianoforte, eseguita in stile soft rock in tonalità Do maggiore.

L’ispirazione per la stesura del testo venne a John Lennon leggendo alcune poesie del libro Grapefruit di Yoko Ono. In particolare, “Cloud Piece”, recita “Imagine the clouds dripping, dig a hole in your garden to put them in” (“Immagina le nuvole gocciolanti, scava un buco nel tuo giardino per raccoglierle”. Nel 1980, durante un’intervista concessa a David Sheff a Playboy, Lennon disse che Dick Gregory aveva regalato a lui e a Yoko un libro di preghiere cristiane, ulteriore fonte da cui attingere per il concetto base della canzone.

Mischiando “Cloud Piece” e il libro di preghiere, venne fuori Imagine. Lennon dichiarò: «Imagine, che dice: “Immagina che non esistano più religioni, nazioni, o politici”, è virtualmente il manifesto del partito comunista, anche se io non sono particolarmente un comunista e non appartengo a nessun movimento politico. Non esiste un vero stato comunista al mondo; bisogna capirlo. Il Socialismo del quale parlo io … non è quello messo in atto da qualche sciocco russo, o cinese. Quello potrebbe soddisfare loro. Noi, invece dovremmo avere un gentile … socialismo britannico”. Alcuni definirono Imagine una canzone anti-religiosa, un vero e proprio inno all’ateismo.

In realtà le intenzioni di John Lennon erano quelle di cantare un inno per un mondo migliore e per un futuro migliore. Il suo radicalismo utopico continua ad avere una straordinaria forza emotiva, considerando che sono passati 50 anni dalla sua uscita.