The End of the World: l’opera multimediale a cura di Lubomyr Melnyc, Julia Kent e Spime.IM

Uno spettacolo in Val D’Ossola prodotto da Nextones, Superbudda, Basemental, LEV Festival, Museo Serralves Oporto, Snaporazverein.

The End of the World è un’opera multimediale che vede coinvolti il pianista ucraino Lubomyr Melnyc soprannominato il profeta del piano e creatore della continuous music, ovvero un flusso ininterrotto di note che scorrono velocissime, l’innovativa violoncellista canadese Julia Kent e il collettivo torinese Spime.IM

La partitura, come il titolo suggerisce, denuncia il disastro ecologico e ambientale che il pianeta Terra sta affrontando per mano dell’uomo che con caparbietà perpetua senza sosta.

Per ottenere il massimo impatto drammatico questa opera è infatti concepita come un’esperienza multimediale coinvolgente con artisti che suonano strumenti classici come pianoforte e violoncello e artisti digitali che suonano con wearable controllers (un sintetizzatore di guanti personalizzato sviluppato dal nostro partner Remidi) per interazione audiovisiva con il suono e immagini.

I contenuti video partono da una raccolta di big data legati all’attuale cambiamento climatico e di eventi ambientali.

31 Luglio 2021

ore 22:00

THE END OF THE WORLD

LUBOMYR MELNYK pianoforte
JULIA KENT violoncello
SPIME.IM visual art, sound designer and electronic music

https://www.theendoftheworld.eu

Sound Engineer: Maurizio Borgna
Data curation: Elisa Bernardoni