[INTERVISTA] Incipit Offresi: una nuova modalità d’incontro tra scrittori ed editori

Mille battute per provare ad aggiudicarsi fino a 1000 euro? Incipit Offresi è molto di più di un “talent letterario itinerante”: è una modalità innovativa o comunque un po’ diversa dal solito per promuovere la scrittura e la lettura, coadiuvando il rapporto tra autori, editori e lettori, attraverso un confronto aperto che diventa un vero e proprio “spettacolo”. 

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_di Lorenzo Giannetti

Abbiamo appronfondito genesi e sviluppi di Incipit Offresi con la coordinatrice del progetto Loredana Prisco, di Fondazione ECM, Biblioteca Archimede e Città di Settimo Torinese. Il prossimo appuntamento è previsto per giovedì 28 marzo 2019, ore 18.00, nella Sala Conferenze della Biblioteca Arduino,  Via Cavour,  31 a Moncalieri: undicesima tappa di un percorso che culminerà nella finale di maggio, direttamente al Salone del libro.

L’iniziativa è giunta alla sua quarta edizione; facciamo qualche passo indietro: qual è stata la scintilla iniziale del progetto Incipit Offresi e come è stata alimentata la fiamma in questi 4 anni di concorso?

Il progetto è nato dall’incontro tra la biblioteca Archimede di Settimo Torinese e la Regione Piemonte. Ci siamo posti la questione di trovare un format innovativo e coinvolgente per far incontrare aspiranti scrittori ed editori e dove il pubblico avesse un ruolo il più possibile attivo. Le prime puntate si svolsero direttamente al Salone del libro nel maggio 2014. Fu l’inizio di un bel percorso.

Già fin dall’esordio di Incipit furono coinvolti gli attori dell’associazione culturale Bteatro per la conduzione del gioco, i quali sono stati determinanti nell’offrire uno vero e proprio spettacolo divertente e sempre nuovo.

Una considerazione per noi importante è che lo scrittore esordiente si trova di fronte a due modalità per arrivare alla pubblicazione del proprio libro: quella tradizionale prevede l’invio del testo a vari editori, nella speranza di una pubblicazione che quasi mai arriva, e quella più moderna, che consiste nell’auto-pubblicazione, con tutte le opportunità e i rischi, anche economici, che questa porta con sé. Incipit offre una modalità d’incontro fra scrittori ed editori che mantiene le caratteristiche di entrambe le soluzioni, garantendo il filtro di qualità di un editore esperto, senza perdere la dinamicità e “interattività” dell’autopubblicazione.

Incipit è progetto che è stato pensato in un’ottica di “audience developement” che misceli intrattenimento e promozione alla lettura. Inoltre, considerata la generale riduzione delle risorse economiche disponibili per la cultura, si è voluto creare un circolo virtuoso di collaborazione fra i soggetti coinvolti nella promozione della lettura, in modo da dare maggiore visibilità ai centri bibliotecari in un’ottica di sviluppo territoriale.

La fiamma di Incipit si autoalimenta ad ogni tappa perché tutti sono davvero coinvolti e protagonisti: dalla giuria, agli aspiranti scrittori, agli editori, al pubblico. E poi ogni tappa si conclude con un brindisi che facilita la condivisione.

Come sono andati i primi appuntamenti di questa nuova edizione? Quali sono i primi feedback?

Gli appuntamenti sinora sono andati molto bene: abbiamo iniziato il 1° dicembre a Cuneo, per poi proseguire con la tappa di Roma il 5 dicembre e così via. Mancano solo più tre tappe per concludere le selezioni. Il 2 e 3 maggio avremo le semifinali non vediamo l’ora di conoscere i finalisti che si aggiudicheranno l’accesso alla finale che si svolgerà sabato 11 maggio alle ore 17 al Salone del Libro, e molte saranno le novità. Il pubblico ad ogni tappa è stato sempre molto numeroso una media di 100 persone alla volta. Il pubblico da quest’anno partecipa anche al gioco “Indovina gli Incipit” e si possono portare a casa diversi libri di narrativa.

Il numero di aspiranti scrittori che fanno richiesta per partecipare è piuttosto alto, ad oggi per questo campionato abbiamo avuto più di 150 richieste. I conduttori del gioco hanno davvero molto talento nel condurre con leggerezza e ironia i diversi incontri, questo facilita sicuramente il protagonismo attivo del pubblico e gli scrittori, di ogni età e genere, si mettono in gioco senza problema.

Incipit è la dimostrazione che per parlare di libri e lettura non si deve essere necessariamente “seri”. Incipit è anche l’occasione per conoscere storie di vite straordinarie raccontate da persone che conducono anche vite ordinarie, che hanno deciso di scrivere, molte volte, per prendersi cura di sé in modo creativo o prendersi cura degli altri scrivendo “storie” che possono fare bene a tutti.

Incipit è progetto che è stato pensato in un’ottica di “audience developement” che misceli intrattenimento e promozione alla lettura.

Spesso, scemato “l’hype” della gara non si vanno a verificare i risultati “sulla lunga distanza”: degli incipit vincitori negli scorsi anni, quali sono effettivamente divenuti libri e quali magari hanno conosciuto delle sorti/trasformazioni diverse?

In questi 3 anni i vincitori ufficiali sono stati 3, ma di pubblicazioni ce ne sono state più di 40. Questo vuol dire che Incipit funziona come trampolino di lancio per entrare nel mondo dell’editoria. Alcuni progetti sono diventati spettacoli teatrali o racconti per la realizzazione di cortometraggi.

Un bel vantaggio risiede nella partecipazione gratuita: un massimo di 1000 battute per provare ad aggiudicarsi fino a 1000 euro. Un altro aspetto a mio parere importante è l’aver scelto le biblioteche stesse come location delle selezioni. La Biblioteca Archimede di Settimo, tra i soggetti fondatori dell’iniziativa, è un bell’esempio di realtà culturale che mira a coinvolgere il tessuto sociale cittadino. Cosa può dirci in tal senso?

Incipit è nato nelle biblioteche che per noi sono luogo privilegiato per la sperimentazione di formule innovative per la promozione della lettura e della cultura. La biblioteca Archimede è un vero e proprio luogo di cultura dove si sperimentano e creano tantissime iniziative, dove la partecipazione del pubblico è sempre molto numerosa. Si pensi che quotidianamente transitano, in biblioteca, dalle 800 alle 1500 persone per studiare, leggere, ascoltare musica, visionare film, partecipare ad eventi letterari o scientifici, partecipare ai gruppi di lettura in lingua o gruppi di lettura più tradizionali. La sezione ragazzi poi offre un ricco programma di appuntamenti per i bambini. Inoltre, da qualche anno abbiamo, aperto un Laboratorio LEIS per le attività di promozione della cultura innovativa e per promuovere la robotica educativa.

Incipit Cercasi è la dimostrazione che per parlare di libri e lettura non si deve essere necessariamente “seri”.

Cosa può dirci, invece, sulla giuria tecnica chiamata a valutare gli incipit? Cambierà di volta in volta? Come sarà strutturata?

La giuria composta di tappa in tappa da persone diverse:

2/3 editori (di volta in volta disponibili)
1 bibliotecario del luogo ospitante
1 libraio della zona
1 lettore assiduo della biblioteca ospitante
1 lettore occasionale
1 rappresentante dello sponsor

La giuria ha il compito di ascoltare l’incipit e dare i voti, la media dei voti si somma alla votazione che ha dato la Scuola del Libro (SUR) partner del progetto che da una valutazione sulla scrittura. Elemento interessante della giuria è il lettore occasionale perché ci piaceva l’idea di coinvolgere chi legge poco a scegliere il proprio scrittore preferito, magari deciderà di leggere di più.

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Il tour delle biblioteche si configura via via come un percorso di avvicinamento al Salone del Libro? Negli scorsi anni come è stato l’approdo al SalTo? Quale era, per così dire, l’atmosfera che si respirava al Lingotto nell’orbita del “gran finale” del contest?

Le semifinali e le finali sono sempre molto coinvolgenti e c’è sempre molta trepidazione. Quest’anno la finale si svolgerà l’11 maggio alle ore 17.00 nell’Arena Piemonte, le novità saranno molte e ci saranno anche ospiti importanti ma di cui non posso ancora parlare.

C’è qualche aneddoto curioso/bizzarro/particolare occorso in questi 4 anni di incipit? Magari qualche “narratore” troppo sopra le righe o qualche “disavventura logistica”.

Di aneddoti c’è ne sarebbero tantissimi. Gli autori sono tutti un po’ speciali, hanno quel qualcosa in più che li contraddistingue. Il caso più interessante fu lo scorso anno quando una scrittrice si mise il vestito bianco da sposa perché si “sposava con se stessa”, più recentemente l’impianto audio in una tappa non funzionava e i conduttori hanno tirato fuori tuta la loro voce conducendo una tappa davvero esilarante. Come in tutti gli spettacoli fino all’ultimo può accadere qualcosa, viaggiamo sull’improvvisazione.

Appuntamento con la 11° tappa di Incipit Offresi: giovedì 28 marzo 2019, ore 18.00 – Sala Conferenze della Biblioteca Arduino,  Via Cavour,  31 – Moncalieri. 

Di seguito il calendario di tutti i prossimi incontri:

12° tappa – giovedì 4 aprile 2019, ore 18.00 – Casale Monferrato
Biblioteca G. Canna, Via Corte D’Appello, 12
13° tappa – giovedì 11 aprile 2019, ore 18.00 – Mondovì
Biblioteca Civica di Mondovì, via Francesco Gallo 12
Semifinale 2 maggio ore 18.00 Circolo dei Lettori – Torino  -Via Bogino, 9 Torino

Semifinale 3 maggio ore 18.00 Galleria San Federico – Torino

 

Finale al Salone Internazionale del Libro di Torino, 9 –13 maggio 2019, Lingotto Fiere Via Nizza, 280 Torino
Per maggiori informazioni:
tel. 011.8020588 – cell. 339.5214819