L’estate 2026 di Comcerto con Unaltrofestival, Big Thief, Kneecap e molti altri

Comcerto si conferma una delle realtà più interessanti della musica live in Italia: anche questa estate, porta in giro per l’Italia nomi nazionali e internazionali di altissimo livello. Ecco una selezione dei concerti più interessanti delle prossime settimane. Articolo in aggiornamento.

Comcerto, con sede ad Ancona, è una realtà specializzata nella promozione e produzione di concerti musicali di artisti nazionali ed internazionali. Unaltrofestival è il suo fiore all’occhiello, ma l’agenzia porta in giro per l’Italia i tour di moltissimi artisti e artiste di livello nazionale e internazionale.

Ecco le date da segnare in agenda nei mesi estivi. Per informazioni su biglietti e prezzi basta andare sul sito di Comcerto.

Big Thief, 14 giugno, Circolo Magnolia

In occasione del loro Somersault Slide 360 Tour, i Big Thief arrivano in Italia per un’unica tappa a Milano, il 14 giugno 2026 presso il Magnolia Estate. Adrianne Lenker, Buck Meek e James Krivchenia porteranno sul palco l’energia e l’intensità del loro nuovo album “Double Infinity”.

Accolto dalla critica come “Album del Mese” da Uncut e definito “profondo” da MOJO, il disco conferma Adrianne Lenker come una delle cantautrici più importanti della sua generazione.

Registrato lo scorso inverno al Power Station di New York, “Double Infinity” è il risultato di tre settimane di lavoro intenso tra improvvisazioni, arrangiamenti collettivi e registrazioni dal vivo con il minimo uso di overdub. L’album, che include i singoli ‘Grandmother [ft. Laraaji]’‘Los Angeles’‘All Night All Day’ e ‘Incomprehensible’, vede la partecipazione di una comunità di musicisti tra cui Laraaji, Alena Spanger e Caleb Michel.

Il risultato è un’esperienza musicale potente e coinvolgente, capace di trasformare ogni concerto in un momento unico e irripetibile.

Kneecap, Fenian Tour, varie location dal 15 al 18 giugno

Tra i nomi più incendiari della scena musicale internazionale, i Kneecap arrivano in Italia per la prima volta in assoluto con il Fenian Tour. Un debutto che sta già registrando numeri da capogiro: la prima data di Milano è ufficialmente SOLD OUT, mentre restano disponibili gli ultimi biglietti per gli altri appuntamenti in calendario.

Il tour celebrerà l’uscita del nuovo album Fenian, disponibile via Heavenly Recordings. Un debutto attesissimo che porterà dal vivo tutta la potenza, l’urgenza e la carica politica che hanno trasformato il trio di Belfast in un fenomeno globale.

Ecco le date:

  • Lunedì 15 giugno, Circolo Magnolia a Milano per Unaltrofestival preview;
  • Martedì 16 giugno, Sequoie Music Park a Bologna;
  • Mercoledì 17 giugno, Auditorium Parco della Musica a Roma;
  • Giovedì 18 giugno, Fiera del Levante di Bari per Locus Festival.

Of Monsters and Men, tre date in Italia

Con milioni di ascoltatori e hit globali come “Little Talks”, gli islandesi Of Monsters and Men tornano in Italia con l’attesissimo quarto album “All Is Love and Pain in the Mouse Parade”. Scritto e prodotto nel loro studio in Islanda, il disco indaga il profondo legame tra amore e dolore, continuando il percorso iniziato con “My Head Is an Animal” (2011) e consolidato dai successi internazionali di “Beneath the Skin” (2015) e “Fever Dream” (2019).

Ritornati alle radici, gli Of Monsters and Men aprono un nuovo capitolo della loro carriera, consolidando il legame profondo e duraturo con il loro pubblico in tutto il mondo.

Ecco le date:

  • Mercoledì 24 giugno, Anfiteatro degli scavi di Pompei per B.O.P. Beats Of Pompeii;
  • Giovedì 25 giugno, Sequoie Music Park a Bologna;
  • Venerdì 26 giugno, Anfiteatro del Vittoriale a Gardone Riviera per Teneramente Festival.

Aldous Harding, due date a Milano e Bologna

Dopo l’ultimo ciclo di concerti nel 2023, Aldous Harding torna finalmente dal vivo con una lunga tournée che attraverserà tre continenti. Il tour prenderà il via a maggio nel Regno Unito e in Irlanda, proseguendo poi per tutta l’estate in Europa, prima di approdare in Nord America in autunno. Queste date seguono una serie di show in Australia e Nuova Zelanda come special guest di Nick Cave & The Bad Seeds, confermando il prestigio e la centralità dell’artista nel panorama musicale internazionale.

Negli anni Aldous Harding ha costruito un linguaggio musicale e performativo assolutamente personale: canzoni folk che vivono in un equilibrio sottile tra delicatezza e inquietudine, testi enigmatici e melodie che sembrano emergere da un tempo sospeso. I suoi concerti sono esperienze immersive, racconti emotivi fuori dalle regole, sostenuti da una presenza scenica intensa e inconfondibile, capace di spiazzare e incantare il pubblico.

Disarmante nel suo immaginario austero e nella strumentazione essenziale, Harding affronta senza filtri i grandi temi dell’esistenza dando vita a performance che non lasciano indifferenti.

La sua musica non è per i deboli di cuore, ma per chi è disposto ad abbandonarsi a un ascolto profondo e viscerale.

Ecco le date:

  • Domenica 28 giugno, Circolo Magnolia a Milano per Unaltrofestival preview;
  • Lunedì 29 giugno, Locomotiv Club a Bologna;
  • Martedì 30 giugno, Monk Club a Roma.

Il summer tour di Frah Quintale

Autore e compositore dei propri progetti, Frah Quintale ha fatto dell’evoluzione e della sperimentazione il suo marchio di fabbrica, pur mantenendo uno stile distintivo. Con la sua musica, la sua scrittura autentica e il suo immaginario ha saputo creare una visione perfettamente distinguibile e difficilmente etichettabile. E lo ha sempre fatto a modo suo, col suo gusto per la melodia, le sue interpretazioni e quella freschezza che caratterizza ogni brano.

Con quasi 3 milioni di ascoltatori totali su Spotify, 32 dischi di platino e 11 dischi d’oro, è un artista dalle intuizioni sempre originali, che pezzo dopo pezzo, non ha mai smesso di portare nuova linfa vitale alla musica italiana.

Ecco le date:

  • 3 luglio 2026 – PORDENONE, Parco San Valentino;
  • 4 luglio 2026 – ALBA (CN), Collisioni // NUOVA DATA;
  • 9 luglio 2026 – BRESCIA, Brescia Summer Music // NUOVA DATA;
  • 10 luglio 2026 – PADOVA, Sherwood Festival // NUOVA DATA;
  • 12 luglio 2026 – BOLOGNA, Sequoie Music Park;
  • 15 luglio 2026 – GENOVA, Altraonda Festival // NUOVA DATA;
  • 17 luglio 2026 – FRANCAVILLA AL MARE (CH), Shock Wave Festival;
  • 19 luglio 2026 – ROMA, Roma Summer Fest – Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone;
  • 21 luglio 2026 – SALERNO, SalernoSounds // NUOVA DATA;
  • 22 luglio 2026 – COSENZA, Be Alternative Festival;
  • 23 luglio 2026 – CATANIA, Villa Bellini;
  • 25 luglio 2026 – BARI, Locus Festival;
  • 27 luglio 2026 – BAGHERIA (PA), Piccolo Parco Urbano;
  • 1° agosto 2026 – CINQUALE (MS), Vibes Summer Festival // NUOVA DATA;
  • 9 agosto 2026 – GALLIPOLI (LE), Luce Festival // NUOVA DATA.

L’unica data italiana del tour mondiale dei The Lumineers, 6 luglio, Arena di Verona

Con 24 brani al vertice delle classifiche internazionali e due nomination ai GRAMMY® Awards, la band guidata da Wesley Schultz e Jeremiah Fraites si conferma tra le più amate e influenti dell’ultimo decennio.

L’appuntamento veronese sarà parte del The Automatic World Tour, il nuovo tour mondiale che accompagna l’uscita di Automatic, il quinto album in studio del gruppo, un lavoro che segna l’inizio di un nuovo, intenso capitolo artistico.

Tyler Ballgame, 8 luglio, Rocca Malatestiana di Cesena per Acieloaperto Festival

Tyler Ballgame arriva per la prima volta in Italia con il suo album di debutto For the First Time, Again. Già annunciato come special guest dello show dei The Lumineers all’Arena di Verona il 6 luglio, l’artista presenterà dal vivo il disco in un’unica data italiana. Tra classic rock, indie e suggestioni Americana, Ballgame intreccia storie di cadute e rinascite con uno sguardo insieme ironico e autentico: un esordio che omaggia gli artisti che lo hanno ispirato e la musica che, nei momenti più complessi, ha saputo indicargli la direzione.

Vulfpeck, 13 luglio, Parco della Musica di Milano per Unaltrofestival

UNALTROFESTIVAL ospiterà il primo concerto italiano, in un’unica data esclusiva nel nostro Paese, dei VULFPECK. La band folk statunitense si esibirà al Parco della Musica di Milano il 13 luglio 2026.
Ad aprire il concerto il supergruppo funk statunitense The Fearless Flyers, nato come progetto parallelo dei Vulfpeck. La band – composta da Cory Wong (chitarra), Joe Dart (basso), Mark Lettieri (chitarra baritona) e Nate Smith (batteria) – è conosciuta per il suo stile essenziale e per il groove irresistibile, in grado di unire virtuosismo tecnico e senso dell’umorismo in nome del funk più puro.

Vulfpeck sono una band americana fieramente indipendente, tra i primi a riempire, nel 2019, il Madison Square Garden di New York senza l’aiuto di un manager o di una etichetta discografica. Da quel concerto è stato registrato il loro primo album live, “Live at Madison Square Garden”, che si aggiunge all discografia della band composta da 7 album in studio, 4 EP e un silent album, intitolato “Sleepify”, i cui introiti hanno finanziato il loro tour gratuito nel 2014. Il 4 marzo 2025 la band ha pubblicato l’album “Clarity of Cal”, arrivato a tre anni dal precedente lavoro discografico e dopo due anni di tour in Europa e negli Stati Uniti. Nel settembre 2025 sono tornati in concerto al Madison Square Garden.

Lorde, 23 luglio, Parco della Musica per Unaltrofestival

LORDE, una delle artiste più influenti e affascinanti della sua generazione , si esibirà il 23 luglio 2026 al Parco Della Musica di Milano per Unaltrofestival.

Cantautrice vincitrice di un Grammy, produttrice e icona pop mondiale, LORDE ha ridefinito l’immaginario del pop moderno con un linguaggio personale, viscerale e profondamente autentico. Fin dal debutto folgorante con Pure Heroine (2013), trainato dalla hit planetaria Royals, e con l’acclamato seguito Melodrama (2017), la giovane artista neozelandese ha saputo raccontare con lucidità e sensibilità i contrasti della sua generazione, tra fragilità, desiderio e consapevolezza.

Nel giugno 2025 è tornata con “Virgin”, il suo quarto album in studio, che segna una nuova evoluzione nel suo percorso artistico: un disco intenso, introspettivo e luminoso, in cui elettronica rarefatta, pop d’autore e suggestioni acustiche si fondono in un equilibrio sorprendente. La critica internazionale lo ha accolto come uno dei lavori più maturi e affascinanti della sua carriera, guidato dalla travolgente hit “What Was That” che ha debuttato al #1 su Spotify negli Stati Uniti, raggiungendo anche il #3 nel Regno Unito e il #5 a livello globale, confermando ancora una volta il suo ruolo di protagonista assoluta della scena pop contemporanea.

Patrick Watson, tre date a Rimini, Milano e Roma

Dopo l’uscita del suo acclamato album “Uh Oh”, pubblicato il 26 settembre 2025, Patrick Watson annuncia finalmente il suo ritorno sui palchi italiani.

L’artista canadese, reduce da un anno che lo ha visto scalare le classifiche globali, porta in Italia un progetto che è molto più di un successo discografico: è il simbolo di una straordinaria vittoria personale. Nel 2023, Watson ha infatti affrontato l’incubo peggiore per un cantante, una paralisi delle corde vocali che lo ha costretto a tre mesi di silenzio assoluto. Proprio da questa crisi è nato “Uh Oh”, un’opera collettiva in cui Watson, inizialmente incerto sul recupero della propria voce, ha composto brani per i talenti che più ammirava, coinvolgendo icone come Martha Wainwright e Charlotte Cardin, leggende del Quebec come Klô Pelgag e fenomeni internazionali quali November Ultra, MARO e Hohnen Ford.

L’album, che ha già visto i singoli “Silencio” e “Gordon in the Willows” superare i 7 milioni di streaming, rivela una profondità tecnica sorprendente. Nonostante le atmosfere oniriche e orchestrali, Watson ha perfezionato le dinamiche dei bassi, registrando poi l’intero disco tra Montreal, New Orleans, Parigi e Mexico City con l’uso minimale di soli due microfoni. Il risultato è una resa sonora cruda e profondamente cinematografica, che Watson definisce come il culmine di vent’anni di ricerca sonora e testuale, dichiarando di sentirsi finalmente pronto a realizzare la musica che sognava fin da giovane.

Patrick Watson arriva in Italia come una figura unica, capace di abitare contemporaneamente i grandi spazi della cultura pop e i margini più raffinati dell’avanguardia.

La sua carriera è costellata di traguardi senza precedenti: la sua celebre ninna nanna al piano “Je te laisserai des mots” è stata la prima canzone in lingua francese a superare il miliardo di streaming su Spotify, diventando un pilastro della cultura digitale con miliardi di visualizzazioni tra TikTok e Instagram. Con oltre 2 miliardi di streaming globali, 18 milioni di Shazam e la vittoria del prestigioso Impact Award 2024 ai Canadian Sync Awards, Watson è diventato un compositore d’élite per il cinema e la TV, firmando oltre 15 colonne sonore e prestando i suoi brani a serie cult come Grey’s Anatomy e This Is Us, oltre a film d’autore diretti da maestri come Wim Wenders (Perfect Days) e Denis Villeneuve (Polytechnique).

Accompagnato dai fedeli polistrumentisti Mishka Stein e Olivier Fairfield, Watson promette performance che spaziano dall’intimità dei club alla maestosità orchestrale già sperimentata con istituzioni come la BBC Orchestra. I suoi concerti sono progettati per trasformare lo stress e il dolore in pura gioia, offrendo al pubblico un rifugio onirico nel caos della vita moderna.

Ecco le date:

  • 24 luglio, Corte Agostiniani a Rimini per Percuotere la Mente;
  • 25 luglio, Circolo Magnolia a Milano;
  • 26 luglio, Casa del Jazz a Roma.

Anna von Hausswolff, tre date a Genova, Rimini e L’Aquila

Dopo il successo del suo album di breakthrough “Ceremony” (2012), von Hausswolff si è rapidamente affermata come un’artista dalla creatività vasta e imprevedibile, capace di fondere tradizione e sperimentazione in modi sorprendenti. Il suo strumento distintivo, l’organo a canne, è al centro di un sound che gioca con la respirazione: inspirare, trattenere, espirare. Questo approccio si traduce sia in brani rock monumentali e cupi, sia in pezzi intimisti per organo.

In ICONOCLASTS”, il suo sound evolve ulteriormente, introducendo elementi più pop e vibranti pur mantenendo la potenza emotiva che la contraddistingue. Prodotto da von Hausswolff e dal collaboratore storico Filip Leyman, l’album è un’opera di movimento travolgente, ritualismo epico e composizione maximalista, con ospiti d’eccezione come Iggy Pop, Ethel Cain, Abul Mogard Maria von Hausswolff. L’ensemble del disco si arricchisce del virtuoso sassofonista Otis Sandsjö, i cui trilli avvolgono e amplificano l’intensità dei brani.

ICONOCLASTS” esplora temi universali come amore, libertà e autonomia, evocando figure simboliche come Atlante, portatore del peso del mondo sulle spalle, e trasformando in musica le paure e le contraddizioni della vita contemporanea. Tra percussioni riverberanti, organi sussurranti e chitarre pulsanti, la voce magnetica di von Hausswolff guida l’ascoltatore in un mondo emotivo di segreti, desideri, dolore e bellezza. Pur esplorando nuovi territori sonori, l’album conserva tutte le caratteristiche distintive delle sue opere: intensità monumentale, iridescenza cristallina e dinamismo luminoso.

I singoli di lancio, “Stardust” / “The Whole Woman” (feat. Iggy Pop), offrono un assaggio della potenza e della delicatezza di questo nuovo capitolo della sua carriera.

Ecco le date:

  • Sabato 8 agosto, Villa Durazzo Bombrini a Genova per Lilith Festival;
  • Domenica 9 agosto, Corte Agostiniani a Rimini;
  • Lunedì 10 agosto, Area Archeologica di Peltuinium a L’Aquila per Paesaggi Sonori.

Geese, 19 agosto, Parco della Musica a Milano

La band statunitense si esibirà per la prima volta in Italia mercoledì 19 agosto 2026 al Circolo Magnolia di Milano, in una serata che si inserisce nel percorso artistico di UNALTROFESTIVAL, confermandone il ruolo come spazio di scoperta e connessione tra la scena musicale internazionale e il pubblico italiano.

GEESE presenteranno dal vivo il loro attesissimo terzo album in studio, Getting Killed. Un progetto nato quasi per caso dopo l’incontro con Kenneth “Kenny Beats” Blume durante un festival, che prende forma nel suo studio di Los Angeles nell’arco di dieci giorni intensi e serrati. Un tempo limitato che ha inciso profondamente sul carattere del progetto, privilegiando un approccio diretto e istintivo, con poche sovraincisioni e scelte rapide.

Il risultato è un lavoro che abbraccia il caos come linguaggio espressivo, muovendosi tra sperimentazione e urgenza creativa. Le strutture sono volutamente irregolari ma sorrette da interpretazioni viscerali e da una visione artistica estremamente lucida: riff garage si stratificano su campionamenti di cori ucraini, drum machine sibilanti pulsano sotto chitarre abrasive, mentre brani strani e quasi da ninna nanna si alternano a esplosioni sonore furiose e ossessive.

Con Getting Killed, i Geese riescono a tenere insieme una nuova, spiazzante tenerezza e una rabbia ancora più intensa, dando l’impressione di mettere in discussione le proprie radici rock per spingersi verso territori più scomodi e radicali.

A Milano porteranno sul palco l’attitudine che da sempre caratterizza i loro concerti: live intensi e viscerali, guidati da urgenza e carisma, in cui il pubblico viene coinvolto senza filtri, trascinato da groove serrati e da un’energia che cresce brano dopo brano.

Le due date italiane dei Wilco

I Wilco annunciano oggi due imperdibili appuntamenti live in Italia nell’ambito del tour “An Evening with Wilco” 2026, uno speciale format che promette uno spettacolo intenso, coinvolgente e pensato per offrire ai fan un’esperienza unica. Ogni serata sarà composta da due set completi con un breve intervallo e senza artisti di apertura, per un’immersione totale nel repertorio della band: un viaggio sonoro attraverso il loro catalogo vasto e in continua evoluzione.

Le date italiane si inseriscono in una nuova serie di concerti internazionali che segna il ritorno dal vivo del gruppo con una scaletta capace di attraversare oltre trent’anni di carriera, tra brani iconici e gemme più recenti.

Ecco le date:

  • Lunedì 31 agosto, Auditorium Parco della Musica di Roma;
  • Martedì 1 settembre, Palazzo Te a Mantova.