Il Salone del Libro di Torino 2026 non sarà soltanto il grande appuntamento dedicato all’editoria, agli autori e ai lettori. Anche quest’anno il cibo diventa linguaggio culturale, esperienza narrativa e occasione di incontro grazie a un ricco programma di eventi all’interno del Salone Off, che unisce letteratura, convivialità e territorio.
Il Salone del Libro di Lingotto sta per iniziare, ma sparsi per la città ci sono già diversi eventi. Nel calendario del Salone OFF trova spazio infatti “Un Salone OFF da gustare”, un percorso che attraversa Torino dall’8 al 19 maggio 2026 e che porta libri, storytelling gastronomico, degustazioni e cene letterarie dentro ristoranti, caffè storici, rooftop, mercati urbani e spazi culturali cittadini.
L’idea di fondo è semplice ma potente: il cibo racconta storie tanto quanto i libri. E il Salone 2026 sembra volerlo dimostrare attraverso eventi che mescolano cucina, memoria, noir, arte, poesia, attualità e persino cocktail.
Salone Off 2026: tutti gli appuntamenti food già annunciati

Un Salone sempre più diffuso che racconta molto dell’evoluzione stessa della manifestazione torinese. Non più soltanto fiera editoriale, ma piattaforma culturale urbana capace di coinvolgere quartieri, locali, chef, artisti, performer e comunità. Il cibo, in questo contesto, non è semplice contorno: diventa esperienza narrativa, forma di socialità e strumento per avvicinare nuovi pubblici alla cultura. E Torino, ancora una volta, si conferma il luogo ideale dove libri e gastronomia possono parlare la stessa lingua.
Ecco di seguito una selezione con alcuni degli appuntamenti food & drink più interessanti.
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- “L’aperitivo dell’Italia Unita” – 9 maggio 2026: uno degli eventi più curiosi del programma sarà l’aperitivo ospitato alla Caffetteria Reale e dedicato ai 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi. L’incontro promette un viaggio tra sapori storici e letteratura italiana, con un format che unisce racconto culturale e degustazione. Il titolo richiama l’idea dell’Unità d’Italia e della costruzione di un immaginario nazionale attraverso la cucina e la narrativa popolare.
- “Merenda in giallo” – 10 maggio 2026: sempre alla Caffetteria Reale arriva un appuntamento ispirato ad Agatha Christie e all’universo del mystery. Il format punta sull’atmosfera del tè pomeridiano e della pasticceria classica, trasformando la merenda in un’esperienza narrativa dove il pubblico viene immerso nelle suggestioni del giallo inglese. Un esempio perfetto di come il food possa diventare scenografia letteraria.
- Cena D’Incanto a tema Disney – 13 maggio 2026: all’Otium Rooftop il Salone porterà invece un evento più pop e trasversale, dedicato all’immaginario Disney. La formula della cena panoramica mira a coinvolgere famiglie, giovani e appassionati di cultura pop, dimostrando come il Salone stia cercando sempre di più di aprirsi a pubblici differenti e a linguaggi contemporanei.
- L’omaggio a Monet e al suo ricettario – 13 maggio 2026: arte e cucina si incontrano al Circolo Borgata Granero APS con un evento dedicato a Claude Monet e alle ricette legate alla sua vita quotidiana. Un appuntamento che intreccia pittura impressionista, cultura francese e convivialità, ricordando quanto spesso la tavola sia stata parte integrante della vita artistica europea.
- Degustando alla Centrale Nuvola Lavazza – 14 maggio 2026: tra gli appuntamenti più attesi c’è il format di ToBe che, in occasione del Salone Del Libro 2026, organizza una cena-evento con piatti firmati da dieci chef diversi. L’idea è quella di trasformare la cena in un percorso narrativo e sensoriale, dove ogni portata racconta una storia differente. La scelta della Centrale Nuvola Lavazza rafforza inoltre il legame tra il Salone e le eccellenze gastronomiche torinesi.
- Cena con letture sceniche al Ratatui – 14 maggio 2026: il ristorante Ratatui ospiterà una serata che unisce teatro, interpretazione e cucina. Le letture sceniche accompagneranno il servizio dei piatti, creando un dialogo continuo tra parola e degustazione. Un format sempre più diffuso negli eventi culturali contemporanei.
- Reading, live cooking e poesia al Miele Experience Center – 15 maggio 2026: uno degli appuntamenti più sperimentali del programma. Qui il cooking show incontra la performance poetica e il reading letterario, in un evento che punta sull’interazione tra arti differenti e sull’esperienza dal vivo.
- “Scrittura senza paura” – 15 maggio 2026: da Dispensa arriva un workshop di Giulia Ceirano con aperitivo dedicato alla scrittura creativa. L’obiettivo è creare un ambiente informale e conviviale dove parlare di libri e creatività fuori dai contesti tradizionali delle sale conferenze.
- La serata dedicata al commissario Kostas Charitos – 15 maggio 2026: i Bagni Pubblici di via Agliè ospiteranno una serata ispirata al celebre personaggio creato dallo scrittore Petros Markaris. Qui la gastronomia mediterranea diventa ponte culturale: il cibo greco e i richiami alla cucina popolare accompagneranno racconti, letture e riflessioni sul Mediterraneo contemporaneo. Oltre a questa serata consulta il loro sito per altri eventi legati al Salone del Libro 2026.
- Le serate da ECCETERA – 14/16 maggio 2026: quattro serate in cui esplorare il rapporto tra mixology, narrazione e cultura urbana, mostrando come anche il mondo dei cocktail possa diventare materiale letterario. Come ospiti ci saranno Gian Marco Griffi e Francesca Scotti.
- Reading con degustazione di assenzio – 16 maggio 2026: la storica Pasticceria Roletti ospiterà invece una serata dal gusto più decadente e bohémien. L’assenzio, bevanda simbolo della cultura artistica europea di fine Ottocento, accompagnerà reading e racconti letterari dedicati all’immaginario simbolista e maledetto.
- “Il mondo salvato… ai tavolini” – 17 maggio 2026: al Caffè Gelateria Pepino 1884 il tema sarà la socialità dei caffè storici. L’evento riflette sul ruolo dei locali torinesi come luoghi di incontro culturale, dibattito e produzione intellettuale, in piena continuità con la tradizione europea dei café littéraire.
- L’incontro sulla ristorazione torinese – 17 maggio 2026: da Metzger 1848 si parlerà invece della scena gastronomica cittadina attraverso la guida Cento ristoranti, una città.
Un’occasione per riflettere sull’evoluzione della ristorazione torinese e sul rapporto tra identità urbana, tradizione e innovazione culinaria. - Gli eventi di Cooker Girl – 18 maggio 2026: la creator Aurora Cavallo, conosciuta come Cooker Girl, sarà protagonista di appuntamenti ospitati nel nuovo Cooker Loft. Il suo coinvolgimento conferma la volontà del Salone di dialogare anche con il linguaggio dei social media e con il pubblico più giovane.
- “Vini da leggere. Al ristorante con Cesare Pavese” – 18 e 19 maggio 2026: chiude il programma uno dei format più evocativi: un percorso tra vino e letteratura ispirato a Cesare Pavese. Gli incontri porteranno i partecipanti in diversi ristoranti torinesi, dove la cultura del vino diventa strumento per rileggere l’opera e l’immaginario dello scrittore piemontese.
Gli eventi del Mercato Centrale Torino per il Salone del Libro 2026
Anche il Mercato Centrale Torino entra nel circuito culturale del Salone del Libro 2026 con appuntamenti che uniscono divulgazione, attualità e incontro pubblico.
“2050 La guerra dei ghiacci”: geopolitica e clima al Mercato Centrale – 15 maggio 2026
Tra gli eventi già annunciati spicca l’incontro dedicato al volume 2050 La guerra dei ghiacci, in programma nello Spazio Fare del Mercato Centrale.
L’appuntamento porterà al centro del dibattito temi come cambiamento climatico, nuove rotte commerciali artiche e tensioni geopolitiche internazionali. A partecipare saranno la co-autrice Cecilia Sandroni, il giornalista Sandro Orlando e l’esploratore Nanni Acquarone, protagonista della spedizione italiana attraverso il Passaggio a Nord-Ovest.
L’evento conferma il ruolo del Mercato Centrale come spazio culturale sempre più integrato nella vita cittadina e nel programma diffuso del Salone OFF: non soltanto luogo gastronomico, ma anche punto di incontro per presentazioni editoriali, confronto pubblico e riflessioni contemporanee.
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