Guida delle mostre di maggio a Milano e dintorni

mostre milano maggio 2026

A Milano e in Lombardia sono tante le mostre nel mese di maggio che meritano una visita. Ecco la nostra selezione, a cura di Giulia Costa Barbé

Dopo le mostre di aprile, a Milano e in Lombardia anche a maggio ci saranno tantissime proposte. La nostra selezione è un invito a scoprire e vivere la città, tra esposizioni di gioielli custoditi in antichi palazzi, eleganti gallerie e i giardini in fiore della Triennale. Una proposta come sempre ricchissima e in grado di accontentare tutti: dagli amanti delle antichità egizie a chi è sempre in cerca di nuovi insights offerti dagli artisti contemporanei.

Orientarsi non è facile, abbiamo quindi preparato per voi una selezione di mostre e appuntamenti imperdibili.

Mostre di maggio a Milano: cosa vedere

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Fonte foto: https://www.mudec.it/100-fotografie-per-ereditare-il-mondo/

Cominciamo dalla Triennale dove la mostra “Andrea Branzi by Toyo Ito. Continuous Present” ci accoglie con un tripudio di colori e forme che invitano a dialogare e interagire con i pezzi in esposizione. L’opera di Andrea Branzi, architetto, artista e figura centrale del design italiano, è raccontata attraverso lo sguardo di Toyo Ito, collaboratore e amico di lunga data del grande architetto italiano.

Attraversiamo Parco Sempione per arrivare al museo del Castello Sforzesco dove ha da poco riaperto la Galleria Antico Egitto. La collezione vanta più di 300 reperti collezionati nel corso di due secoli, dall’egittomania ottocentesca sino ad acquisizioni più recenti rappresentate da un importante papiro lungo 7 metri. La raccolta comprende sarcofagi, vasi canopi, bronzetti, stele e amuleti da poco restaurati e inseriti in un nuovo percorso espositivo di grande impatto.

L’Hangar Bicocca fino al 19 luglio ospita “Rebecca”, prima mostra dell’artista italiana Benni Bosetto. Il percorso espositivo è pensato per ricordare gli ambienti di una casa che si fa organismo vivente, piena di oggetti solo in apparenza famigliari ma trasformati dalla personale visione dell’artista. All’interno della mostra, nella stanza che rappresenta il cuore di questo surreale apparato anatomico, è proposta la performance “Tango (II version)”. Una riflessione sull’innamoramento come forma di intossicazione.

Fino al 29 maggio alla Galleria Fumagalli potete visitare “Kounellis | Warhol. La messa in scena della tragedia umana: la classicità di Jannis Kounellis e il pop di Andy Warhol.” Un dialogo tra arte povera e pop-art, mondi solo apparentemente inconciliabili ma frutto della stessa reazione a una società travolta dal capitalismo e dalle trasformazioni sociali di fine Novecento. La mostra comprende anche un’installazione presso la cripta del Museo di San Fedele dove “l’Apocalisse”, opera permanente di Kounellis, è accostata a un’opera di Warhol in esposizione fino al termine della mostra.

Al MUDEC è in corso “100 fotografie per ereditare il mondo”, una riflessione sulla pratica fotografica attraverso capolavori di Man Ray, Aleksandr Rodčenko, André Kertész e Henri Cartier-Bresson, solo per citarne alcuni. L’esposizione è una sorta di enciclopedia della storia umana vista attraverso la lente di una macchina fotografica; una capsula del tempo fatta di immagini che raccontano chi siamo stati e quali momenti abbiamo deciso di far diventare eterni con uno scatto.

Concludiamo il nostro percorso a Palazzo Borromeo dove, fino al 30 maggio, si può visitare “Hidden Treasures”. La mostra presenta una selezione di gioielli di Antonini, uno dei nomi più importanti dell’alta gioielleria milanese, nascosti tra i meravigliosi libri pop-up dell’artista cinese Yansu Wang. L’esposizione è allestita nella Sala degli Affreschi del palazzo. Qui le opere murarie di Michelino da Besozzo raccontano gli svaghi della nobiltà che animava la Milano del Quattrocento.

Altre mostre in corso: le più importanti

    • Metafisica/Metafisiche”, visitabile fino al 21 giugno. Una mostra diffusa che vede coinvolte le sedi espositive di Palazzo Reale, Museo del Novecento, Gallerie d’Italia, Grande Brera-Palazzo Citterio. Una retrospettiva monumentale dedicata all’universo di De Chirico, Morandi e De Pisis che – oltre a 400 tele – comprende fotografie, abiti e materiali d’archivio. Una full-immersion onirica che si snoda tra i punti nevralgici dell’Arte a Milano;
    • A Palazzo Citterio, fino al 26 luglio si può visitare “Giovanni Gastel, Rewind”, un excursus attraverso la vita e le opere di uno dei maestri della fotografia contemporanea impreziosito da 140 scatti presentati per la prima volta al grande pubblico. Viene condivisa per la prima volta anche una selezione di poesie composte dal fotografo, naturale estensione della sua pratica artistica;
    • Palazzo Reale ospita “Anselm Kiefer. Le alchimiste” visitabile fino al 27 settembre. La collezione presenta un’opera site-specific dell’artista tedesco, concepita per la Sala delle Cariatidi, luogo segnato dai bombardamenti del ‘43. La mostra è un tributo a tutte quelle donne che hanno reclamato il loro posto nella storia della scienza e prende le mosse da Caterina Sforza, autrice di un manoscritto contenente ricette per medicamenti e formule alchemiche;
    • Fino al 28 settembre alla Fondazione Prada sarà possibile visitare “Dash”, progetto multimediale site-specific dell’artista cinese Cao Fei. Attraverso videoinstallazioni, documentari, foto e simulazioni in realtà virtuale, l’artista esplora l’evoluzione dell’agricoltura in Cina e Sudest Asiatico. L’esibizione è un viaggio in un settore in cui il sapere contadino sta lasciando il posto agli algoritmi e ai droni che monitorano i raccolti;
    • Fino al 2 agosto il Museo Bagatti Valsecchi ospita “Depero Space to space. La creazione della memoria” una collezione di lavori dell’artista futurista ospitati tra le sale di una dimora concepita come oggetto artistico a sé stante. Gli interni in stile tardo rinascimentale formano un contrasto sorprendente con le tele di Depero e la sonorizzazione creata ad-hoc per l’esposizione, completa l’opera.

C’è vita oltre Milano! Le mostre da vedere in Lombardia e dintorni

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Brescia

Fino al 14 giugno a Palazzo Martinengo potete visitare “LIBERTY. L’arte dell’Italia moderna” una raccolta di più di 100 opere di artisti italiani esponenti dell’estetica che ha disegnato l’immaginario del fin de siècle. Oltre a opere pittoriche in mostra ci sono anche sculture, affiches pubblicitarie e spezzoni cinematografici.

Biella

Fino al 19 luglio i palazzi Gromo Losa e Ferrero ospitano “Selvatica – Arte e Natura in Festival” festival biennale che propone diverse mostre di artisti che, attraverso pittura, scultura e fotografia, hanno esplorato la tematica della difesa dell’ambiente. Di particolare rilievo è l’esposizione di 40 capolavori di John James Audubon, autore haitiano che nel corso della sua carriera ha composto un monumentale catalogo di illustrazioni di volatili del continente americano. Una raccolta sorprendente per espressività e accuratezza scientifica realizzata a inizio ‘800.

Castellazzo di Bollate

Villa Arconati presenta “Luce – Inside Out”, una mostra collettiva che mette in dialogo i meravigliosi interni barocchi della villa con le opere di artisti che hanno indagato il tema della luce nella loro produzione. Il ciclo di conferenze “Art Talks On Light” completa l’esposizione grazie a incontri con artisti, curatori e studiosi, visite guidate al tramonto ed eventi serali nel parco della villa.

La mostra è visitabile tutte le domeniche fino al 5 luglio.

Cesano Maderno

Hai mai giocato a Risiko su una mappa di 90 mq? O a backgammon su un morbido tappeto? A Palazzo Arese Borromeo fino al 10 maggio si può visitare “0-99. Design per gioco“, una mostra che ripercorre la storia dei giochi da tavolo e stupisce con rivisitazioni dei classici – come gli scacchi senza re e regina – e riletture di domino, battaglia navale e gioco dell’oca a opera di designer di fama internazionale.

Fonte foto in copertina: Sito Triennale