Quali saranno le mostre di aprile a Milano e in Lombardia imperdibili? Ecco una selezione delle più interessanti del mese, a cura di Giulia Costa Barbè.
Dopo le mostre di marzo, calendario fittissimo anche ad aprile tra mostre e iniziative legate al mondo dell’arte e del design. Si sa, a Milano c’è una week per ogni periodo dell’anno e ad aprile è il turno della Milano Art Week e della Design Week, una immediatamente a ridosso dell’altra.
Sono dunque due i grandi appuntamenti del mese. Dal 13 al 19 aprile la città ospiterà la Art Week: più di 400 appuntamenti proposti da 230 istituzioni che comprendono talk, performance e aperture straordinarie. Dal 20 al 26 aprile sarà invece il momento della Design Week che trasformerà la città in un grande laboratorio creativo.
Orientarsi in questa enorme proposta è difficile, abbiamo quindi preparato per voi una selezione di mostre e appuntamenti imperdibili.
Mostre Milano aprile 2026: riflettori puntati sull’Art Week

Cominciamo con Milano Art Week, serie di eventi pensati per far dialogare l’immenso patrimonio artistico della città con proposte contemporanee. La perfetta sintesi della rassegna è il progetto “Ghost Track” che vede l’inserimento di opere di artiste e artisti della Milano Art Community all’interno del percorso espositivo dei musei civici.
Spazio Leonardo dal 10 aprile propone “Micaela Piñero: Celestial Guardians”, un progetto site-specific composto da una serie di grandi dipinti su tela dell’artista argentina che intrecciano storie quotidiane, simboli spirituali e figure alate in un invito a riconnettersi con la natura.
Il 18 aprile le Gallerie d’Italia aprono eccezionalmente il loro caveau e ospiteranno alcune opere di Mario Schifano e Robert Ryman. L’iniziativa è un tributo a due artisti uniti dall’amore per la musica, vicini rispettivamente alla Pop Art e al minimalismo.
Al PAC Padiglione d’arte contemporanea fino al 7 giugno potete visitare “Marco Fusinato: THE ONLY TRUE ANARCHY IS THAT OF POWER” una selezione dei progetti più significativi dell’artista tra installazioni, fotografie e architetture sonore che giocano con il rumore della sua chitarra distorta.
Il 14 aprile alla galleria Ncontemporary prende il via “When The Sun Sets”, selezione di opere di 6 artisti – Marion Baruch, Aldo Mondino, Vasilis Papageorgiou, Neil Raitt , Maria D. Rapicavoli, Santiago Reyes Villaveces – ciascuno dei quali ha indagato il concetto di “orizzonte” nella sua pratica artistica.
Dal 9 aprile alla Fondazione Prada sarà possibile visitare “Dash”, progetto multimediale site-specific dell’artista cinese Cao Fei. Attraverso videoinstallazioni, documentari, foto e simulazioni in realtà virtuale, l’artista esplora l’evoluzione dell’agricoltura in Cina e Sudest Asiatico. L’esibizione è un viaggio in un settore in cui il sapere contadino sta lasciando il posto agli algoritmi e ai droni che monitorano i raccolti.
La Galleria Maiocchi15 fino al 19 aprile ospita “Kosmos. Universi visivi in continua trasformazione”, un progetto espositivo che esplora l’idea di ordine e armonia come principio generativo dell’immagine contemporanea.
Fino al 26 giugno presso la Galleria Crédit Agricole – Refettorio delle Stelline è visitabile “Andy Warhol. Passaggio in Italia 1975-1987”. L’esposizione indaga la storia dei viaggi in Italia come fonte di ispirazione artistica e presenta le due famose tele di Warhol “ Vesuvius” e “The Last Supper”, capolavori che testimoniano il dialogo dell’artista con le città in cui sono state concepite, Napoli e Milano.
Per concludere con qualcosa di completamente diverso, se siete amanti dei classici dell’arte barocca, dal 13 al 19 aprile, nell’ambito della visita al museo del tesoro della Basilica di Sant’Ambrogio, sarà possibile ammirare due capolavori del Tiepolo solitamente non esposti al pubblico: Il Naufragio di San Satiro e Il Martirio di San Vittore. Un’occasione imperdibile.
Aprile è anche il mese della Design Week: le proposte più interessanti

Neanche un attimo per riprenderci da questa full-immersion nell’arte contemporanea che la città è già pronta a offrirci il meglio del design internazionale con la Design Week. Queste le proposte più interessanti:
Nell’ambito del progetto “Alcova”, verranno aperti al grande pubblico due luoghi solitamente non visitabili: il capolavoro dell’architettura razionalista Villa Pestarini e l’Ospedale Militare di Baggio, che ospiteranno 120 espositori internazionali, tra designer indipendenti, aziende e scuole.
Spostiamoci nel cuore della città per esplorare il distretto 5VIE che quest’anno presenta il progetto “QoT – Qualia of Things”, un’esposizione diffusa di oggetti irripetibili per l’unicità dell’esperienza che generano in ciascun fruitore. Le installazioni si focalizzano sul design che torna a interrogare come ci si sente davanti alle cose.
Il distretto Tortona, sotto lo slogan THINKING BETTER, Look Back to Shape the Future, presenta progetti che guardano al passato senza nostalgia per recuperare tutto quello che ci potrà tornare utile nel futuro. Il domani, da distopia angosciante, diventa una stratificazione di memorie e saperi da preservare per progettare una nuova epoca, dove al centro non ci siano più gli oggetti ma le persone.
Le sedi espositive di Porta Venezia presentano “Design is Act”, un invito ad agire di fronte alle nuove sfide globali in cui anche il design è chiamato a interrogarsi sulla sua funzione: non più disciplina neutrale, ma atto consapevole e capace di prendere posizione.
Il futuro è al centro anche della proposta di Isola Design District che con “TEN: The Evolving Now” intreccia sostenibilità e nuove geografie del design, attraverso format che spaziano dalle sperimentazioni con i materiali alle riflessioni sulle identità culturali e sugli scenari che vanno da qui ai prossimi vent’anni.
Altre mostre in corso: le più importanti
- “Metafisica/Metafisiche”, visitabile fino al 21 giugno. Una mostra diffusa che vede coinvolte le sedi espositive di Palazzo Reale, Museo del Novecento, Gallerie d’Italia, Grande Brera-Palazzo Citterio. Una retrospettiva monumentale dedicata all’universo di De Chirico, Morandi e De Pisis che – oltre a 400 tele – comprende fotografie, abiti e materiali d’archivio. Una full-immersion onirica che si snoda tra i punti nevralgici dell’Arte a Milano;
- Sempre a Palazzo Citterio, fino al 26 luglio si può visitare “Giovanni Gastel, Rewind”, un excursus attraverso la vita e le opere di uno dei maestri della fotografia contemporanea impreziosito da 140 scatti presentati per la prima volta al grande pubblico. Viene condivisa per la prima volta anche una selezione di poesie composte dal fotografo, naturale estensione della sua pratica artistica;
- Palazzo Reale ospita “Anselm Kiefer. Le alchimiste” visitabile fino al 27 settembre. La collezione presenta un’opera site-specific dell’artista tedesco, concepita per la Sala delle Cariatidi, luogo segnato dai bombardamenti del ‘43. La mostra è un tributo a tutte quelle donne che hanno reclamato il loro posto nella storia della scienza e prende le mosse da Caterina Sforza, autrice di un manoscritto contenente ricette per medicamenti e formule alchemiche;
- Tra le stanze di Palazze Reale è ospitata anche la mostra “I Macchiaioli” visitabile fino al 14 giugno. Il percorso esplora la connessione tra i lavori di Lega, Signorini e Fattori la cui opera ha testimoniato le vicende del Risorgimento ponendo le basi per un nuovo linguaggio pittorico in un paese appena nato;
- Se siete amanti delle collezioni insolite allora fate tappa al Museo Poldi Pezzoli dove, fino al 4 maggio si può visitare “Meraviglie del Grand Tour”, mostra realizzata con il Metropolitan Museum of Art di New York che raccoglie tele, porcellane, ventagli e un’installazione video di Ferzan Ozpetek. Una rassegna che testimonia l’attitudine da cabinet de curiosités del museo, chicca imperdibile nascosta in pieno centro;
- Per rimanere in tema gioiellini nascosti, il Museo Bagatti Valsecchi ospita “Depero Space to space. La creazione della memoria” una collezione di lavori dell’artista futurista ospitati tra le sale di una dimora concepita come oggetto artistico a sé stante. Gli interni in stile tardo rinascimentale formano un contrasto sorprendente con le tele di Depero e la sonorizzazione creata ad-hoc per l’esposizione, completa l’opera. Aperta fino al 2 agosto.
C’è vita oltre Milano! Le mostre da vedere in Lombardia
Anche la provincia ha tanto da offrire! Quale migliore occasione per una gita fuori porta?
Monza
La Reggia di Monza, che già di per sé merita una visita, presenta “UR-RA – Unity of Religions – Responsibility of Art”, una retrospettiva sull’opera di Michelangelo Pistoletto. La mostra indaga il ruolo dell’arte come strumento di dialogo interreligioso e interculturale attraverso i lavori del Maestro dell’Arte Povera.
Varese
Villa Panza, punto di riferimento per gli appassionati di arte contemporanea, fa da cornice alla mostra “Josef Albers. Meditations” che prenderà il via il 9 aprile. Le opere di Albers, pittore, pedagogo e teorico dell’arte astratta, sono raramente esposte al grande pubblico e vengono proposte in un allestimento essenziale e meditativo che le pone in dialogo con i capolavori della ricercata collezione permanente della Villa.
Bergamo
Fino al 2 giugno, presso l’Accademia Carrara si può visitare la mostra “TAROCCHI. Le origini, le carte, la fortuna”, un excursus lungo sette secoli attraverso la storia dei tarocchi, dalle origini per arrivare alle interpretazioni contemporanee di Lenora Carrington e Irving Penn. Nucleo dell’esposizione è il Mazzo Colleoni, opera inestimabile giunta fino a noi completa e parte del catalogo di prestigiose istituzioni come The Morgan Library & Museum di New York.
Fonte foto: Sito Milano Art Week
