La selezione delle mostre a Milano da non perdere tra fine agosto e settembre. Articolo a cura di Giulia Costa Barbè.
Dopo un luglio particolarmente ricco, ecco la nostra selezione delle mostre da non perdere ad agosto-settembre a Milano, accompagnate dalla consueta rassegna di proposte per gite fuori porta all’insegna dell’arte e di temperature più miti.
Mostre Milano agosto e settembre 2026: quelle da non perdere
Cominciamo, come sempre, dal centro dove Palazzo Reale ospita “Mario Raciti. Opere 1952 – 2025” retrospettiva dedicata al maestro del Simbolismo Astratto. Tinte delicate e forme appena abbozzate, che sembrano uscire da una nebbia ancestrale, accompagnano il visitatore in un viaggio onirico. Fino al 20 settembre. Ingresso Gratuito.
A Palazzo Citterio fino al 13 settembre potete ammirare i “Dormienti“, installazione scultorea di Mimmo Paladino accompagnata da una sonorizzazione realizzata da Brian Eno nel ’99 per la presentazione londinese dell’opera. I “Dormienti” nascono come tributo ai ritratti che lo scultore Henry Moore realizzò alle persone radunate nei rifugi antiaerei in Inghilterra durante la Seconda Guerra Mondiale. Figure atterrite e rannicchiate su sé stesse che, nella trasposizione scultorea, abbandonano la tragicità e diventano corpi sognanti, sospesi in uno spazio lontano da ogni conflitto.
Il PAC, Padiglione d’Arte Contemporanea, ospita la rassegna “THESE FRAGMENTS I HAVE SHORED AGAINST MY RUINS“. Sette artisti si incontrano per ricostruire con materiali d’archivio – frammenti e rovine appunto – la mostra “Kurt Schwitters. Collages, dipinti e sculture 1914-1947” presentata al PAC nel 2001. Un esperimento museale sulla conservazione della memoria e dell’eredità culturale in un mondo che si sta trasformando.
L’esposizione è corredata da un calendario di performance che potete consultare qui. Tra queste, segnaliamo Jolly Mare che il 13 settembre presenterà al PAC il suo ultimo disco “La luce dell’alba”; un incontro immaginario tra il producer e il compositore Piero Umiliani.
Alle Gallerie d’Italia è in corso “ARNALDO POMODORO. UNA VITA“. Le eleganti sale di palazzo Beltrami, un tempo sede della Banca Commerciale Italiana, ospitano una raccolta di opere tratte dal corpus principale della produzione dell’artista insieme a 2 sculture monumentali e a un nucleo di materiali d’archivio. Non perdetevi la visita al caveau – aperto ogni terzo sabato del mese – dove sono custodite altre opere dell’autore.

Stanchi e accaldati dopo un’intera giornata passata in centro? Abbiamo la soluzione: per il mese di agosto le mostre fotografiche del Museo Diocesano rimarranno aperte solo la sera (17.30 – 22.30) con speciali biglietti che offrono la possibilità di accompagnare la visita a un aperitivo. L’occasione perfetta per scoprire “Werner Bischof. Point of View“, mostra dedicata a uno dei più grandi fotoreporter del XX secolo, e concludere la serata con uno spritz nella suggestiva cornice dei Chiostri di Sant’Eustorgio.
Tra le mostre principali in corso ricordiamo:
- “Bellezza e Bruttezza. Ideale, reale e caricaturale nel Rinascimento” visitabile fino al 18 ottobre alle Gallerie D’Italia. Botticelli, Michelangelo, Tiziano, Durer, e Brueghel si trovano contrapposti in un percorso in bilico tra bello ideale e grottesco, tra proporzioni auree e deviazioni dalla norma che si fanno caricature;
- E’ stata prorogata fino al 13 settembre “Giovanni Gastel, Rewind”, visitabile presso palazzo Citterio. Un excursus attraverso la vita e le opere di uno dei maestri della fotografia contemporanea impreziosito da 140 scatti presentati per la prima volta al grande pubblico;
- Fino al 6 settembre in Triennale potete visitare “Lella and Massimo Vignelli A Language of Clarity”, retrospettiva dedicata ai due maestri del design, il cui lavoro ha contribuito a plasmare alcune delle identità visive più iconiche di tutto il XX Secolo;
- Palazzo Reale ospita “Anselm Kiefer. Le alchimiste” visitabile fino al 27 settembre. La mostra è un tributo a tutte quelle donne che hanno reclamato il loro posto nella storia della scienza e prende le mosse da Caterina Sforza, autrice di un manoscritto contenente ricette per medicamenti e formule alchemiche.
C’è vita oltre Milano!
Anche la provincia ha tanto da offrire. Quale migliore occasione per una gita fuori porta?
Lainate (MI)
Le estati padane possono essere davvero intollerabili, tra noia, afa e zanzare. Lo sapeva bene il conte Pirro I Visconti Borromeo che, nella seconda metà del XVI secolo trasformò un magazzino di prodotti agricoli nella sontuosa Villa Litta, luogo di svago fuori dalla grande città. Partecipate a una delle visite guidate per scoprire l’enorme giardino e i sorprendenti giochi d’acqua che, ancora dopo 5 secoli, divertono e donano un po’ di refrigerio agli ospiti.
Varese
Troppa gente sul Lago Maggiore e di Como? Non sono gli unici laghi della Lombardia! Se amate i paesaggi lacustri, fate tappa a Varese dove potete visitare la Fondazione Marcello Morandini. Sita all’interno di una splendida villa di inizio ‘900, propone una selezione di opere di Morandini, architetto e designer che ha fatto del rigore geometrico e della contrapposizione tra bianco e nero la sua cirfa stilistica.
Briosco (MB)
Per una giornata all’insegna di ritmi lenti e relax, dirigetevi verso “Rossini Art site“, immenso parco che ospita una sorprendente collezione en plein air di arte contemporanea. Aperto la domenica, propone numerosi eventi durante l’anno come sessioni di yoga, laboratori artistici per bambini e passeggiate alla scoperta della collezione permanente.
Fonte foto in copertina: Sito Ufficiale Palazzo Citterio
