Da venerdì 3 a domenica 5 luglio, Torino si riprende lo scettro di capitale globale del clubbing per la tredicesima edizione del Kappa FuturFestival. Settantaquattro ore di musica, 7 stage attivi in contemporanea da mezzogiorno a mezzanotte e una parata di oltre 120 pesi massimi della consolle pronti a infiammare l’arena post-industriale più iconica d’Europa.
Niente scalette scontate: il cuore del programma del Kappa FuturFestival 2026 pulsa di set back-to-back e b3b esclusivi, dove i pesi massimi della techno, della house e della bass music incroceranno i vinili in sessioni ad altissimo tasso di improvvisazione. Dallo showcase analogico della crew Stoor fino ai BPM serrati del Solar Stage, Torino si prepara a ridefinire i confini della club culture.
Kappa FuturFestival 2026: il programma e la timeline, day by day
Ecco i set imperdibili e la timeline dell’evento, giorno per giorno:
Venerdì 3 Luglio: Sperimentazione e Groove
La prima giornata esplora le sfumature più ricercate dell’elettronica, tra live multimediali e sessioni analogiche:
- Stoor Live: Sessione analogica guidata da Chris Liebing, Sterac e Speedy J;
- Max Cooper Live AV: show multimediale immersivo per la chiusura del Nova Stage;
- Enrico Sangiuliano: presentazione dello speciale progetto “Archivio” sul palco Kosmo;
- Floating Points B2B Palms Trax: sinergia eclettica e ricercata;
- John Talabot: set ipnotico e profondo sul Kosmo;
- Skream B2B Fleur Shore: pomeriggio house e garage sul Voyager Stage.
Sabato 4 Luglio: I Pesi Massimi della Cassa
Il sabato è il giorno dei colossi mondiali e delle grandi arene techno:
- Skrillex B2B Four Tet: Uno dei sodalizi e set B2B più energetici dell’anno;
- Charlotte de Witte & Amelie Lens: Le regine indiscusse della techno sui main stage;
- Ben Klock B2B Marcel Dettmann: Il suono crudo e l’essenza del Berghain di Berlino;
- Michael Bibi & Mochakk: Ritmi tech-house e groove trascinanti da main room;
- Avalon Emerson: Set eclettico e imprevedibile per i palati più fini.
Domenica 5 Luglio: Chiusure Monumentali e maratone
La domenica chiude i giochi con i grandi inni da festival e tripli passaggi di cuffia:
- Jamie Jones B2B Joseph Capriati B2B Seth Troxler: Un imponente trio house e techno sul Voyager;
- Diplo B2B Busy P B2B Tatyana Jane: Collisione tra bass music e l’inconfondibile tocco Ed Banger;
- Solomun: Extended set monumentale per sigillare il Voyager Stage;
- Armin van Buuren: Il mega show di chiusura sul mastodontico Futur Stage;
- Peggy Gou: Sonorità house e vibrazioni colorate sul palco principale;
- Onlynumbers: Chiusura ad altissimi BPM sul Solar Stage per i veri instancabili.
Fonte foto in copertina: Sito Kappa FuturFestival
