Concerti Torino: il 2 e 3 maggio è tempo di Heavy Psych Sounds Fest al Barrio. Tutte le info.
HEAVY PSYCH SOUNDS FEST è un macchina da groove torbidi e ipnotici, capace di trasformare due giornate di musica in un unico mantra abrasivo e fumoso. Un evento speciale organizzato dalla rinomata etichetta discografica e agenzia di booking Heavy Psych Sounds, specializzata in Stoner, Doom e Psych. Lo scopo del festival è riunire tutte le band dell’etichetta per una festa esclusiva, con l’aggiunta di ospiti speciali per elevare ulteriormente l’evento.
In collaborazione con Freakout, El Barrio Torino, Blah Blah, Heavy Psych Sounds, Last One To die Crew & Burning Tower annunciano la LINEUP DELLE BAND! L’HPS Fest Italy si terrà il 2 e 3 maggio 2026, in contemporanea al TPO di Bologna e all’El Barrio di Torino.
Concerti a Torino: il doom arriva al Barrio con Heavy Psych Sounds Fest
In line up bombe di rilievo internazionale come i greci Naxatras, una delle realtà più magnetiche dell’hard psych europeo degli ultimi anni: lunghi viaggi strumentali, groove ipnotici, derive progressive e una scrittura che sembra guardare insieme ai viaggiatori psichedelici più cosmici, al krautrock e allo stoner più visionario. Dalle Grecia arrivano anche i Nightstalker, padrini più eminenti della scena musicale hard rock greca vantano un’eredità trentennale impreziosita da riff pesanti, fumo nebbioso e psichedelia cruda.
Sul versante più pesante e tellurico spiccano i polacchi Belzebong, autentico culto dell’heavy fuzz continentale. Il loro stoner/sludge, quasi interamente strumentale, è una colata lenta e densissima: riff pachidermici, volumi monolitici, atmosfera narcotica e un immaginario che pesca a piene mani nel doom più allucinato. I conterranei polacchi Weedpecker esplorano territori psichedelici sintetizzando un approccio impalpabile alla materia e incursioni heavy. I Weedpecker hanno in sé atmosfere affini al post rock, ma il punteggiare le composizioni di linee vocali pacate li rende maggiormente stratificati di quanto possano apparire.
Dall’altra parte dell’Atlantico arrivano The Lords of Altamont, veterani del garage rock più sporco, adrenalinico e sfrontato. Il loro suono tiene insieme l’urgenza del punk, l’estetica biker rock, l’organo vintage e una ferocia da live band vecchia scuola: pezzi corti, nervosi, tirati, con quell’attitudine da strada che sa di Detroit, proto-punk e combustione immediata. Una scarica elettrica pura, senza fronzoli.
Più brutali e corrosivi gli statunitensi 16, nome storico dello sludge metal americano, da sempre legato a una poetica di disagio, attrito e devastazione sonora. Nelle loro prove migliori la band californiana ha saputo fondere lentezza hardcore, rabbia noise e pesantezza doom in una formula scarna, livida e senza compromessi. La critica li considera da tempo tra i gruppi che hanno dato allo sludge una faccia più umana e disperata, meno “epica” e molto più urbana, tossica, reale.
Il trio finlandese heavy rock e metal Monsternaut presenta il terzo album in uscita il 27 marzo. Allontanandosi dallo stoner rock fuzzy degli esordi, ‘Approaching Doom’ presenta un suono più oscuro, metallico e decisamente travolgente, con una produzione che si orienta verso la grinta e il peso dell’heavy dei primi anni ’90 e temi che aggiungono un ulteriore strato di tensione sotto i groove.
Occhio agli italo-serbi Litania, formazione psych doom dal profilo evocativo e cerimoniale. Il loro registro sembra muoversi tra oscurità, dilatazione e tensione mistica: chitarre che riverberano come incenso in una stanza chiusa, ritmiche lente, voce e atmosfera usate come strumenti di evocazione più che di semplice impatto. Un nome che aggiunge alla lineup una componente più ombrosa, meditabonda e visionaria.
Segnaliamo almeno un tris di eccellenza nostrane. I Tons sono tra i migliori spacciatori di sludge di Torino, sono pronti a tornare con il loro quarto album, rumoroso e grintoso, “Stoned Villains” su Heavy Psych Sounds il 20 aprile, e a collaborare con Doomed & Stoned per presentare oggi il singolo di debutto “The Big Bong Theory”. Gli Oreyon mescolano tante influenze di oggi e di ieri: formatasi nel 2014 da membri di gruppi come Woodwall, Mexican Mud o Army of Angry Youth, la band trae ispirazione da vari generi musicali heavy come la psichedelia degli anni ’60, l’hard rock/prog degli anni ’70, l’hardcore/punk degli anni ’80 e l’extreme metal e grunge degli anni ’90. I Lord Elephant sono un trio fiorentino dedito a un’interessante commistione di generi, capace di abbracciare stoner, sludge, psichedelia e accenni post-metal, in una miscela intrigante e personale. Composizioni interamente strumentali, in cui il dialogo tra i tre musicisti permetteva all’ascoltatore di intraprendere un viaggio solitario e desolato.
Il programma completo dell’evento

SABATO 2 MAGGIO
BELZEBONG (Polonia) Stoner-Doom Metal Strumentale
WEEDPECKER (Polonia) Post Rock Psichedelico
16 (USA) Sludge Metal
LITANIA (Italia/serbia) Doom Metal / Occult Rock
DESERT STORM (UK) Heavy Metal
LORD ELEPHANT (Italia) Stoner Sludge,
MONSTERNAUT (Finlandia) Heavy Rock e Metal
DEVOID OF THOUGHT (Italia) Sci-fi Death-Metal
KASTALAR (Islanda) Doom MetalDOMENICA 3 MAGGIO
NAXATRAS (Grecia) Space-Rock
NIGHTSTALKER (Grecia) Hard Rock Psichedelico
THE LORDS OF ALTAMONT (USA) Rock/Garage/Punk
TONS (Italia) Sludge
OREYON (Italia) Heavy Psichedelico
THRONE (Italia) Blackened Sludge/Doom
SATOR (Italia) Sludge
PASSOVER (Italia) Stoner
INGRESSO SINGOLO GIORNO 30 EURO + PREVENDITA
ABBONAMENTO PER LA DUE GIORNI 55 EURO + PREVENDITA
