Dal calice al piatto: il Vermouth diventa protagonista da Opera

Dal 16 al 22 febbraio il Salone del Vermouth di Torino non sarà solo una fiera di settore, ma un vero momento identitario per la città. Ospitato al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, il Salone celebra uno dei prodotti più iconici nati sotto la Mole. Il vermouth non è una moda recente né un semplice ingrediente da cocktail: è un pezzo di storia torinese che oggi vive una nuova fase, più contemporanea, consapevole e internazionale. articolo a cura di Gianmarco Blasi @jimmymangiamondo

Per la terza edizione, tra banchi d’assaggio, produttori, masterclass e incontri, il Salone mette al centro il vino aromatizzato piemontese, raccontandone l’evoluzione dalle origini settecentesche fino alle interpretazioni più innovative. È il punto di incontro tra tradizione e ricerca, tra cultura del bere e creatività gastronomica.

Ed è proprio qui che entra in gioco il Fuori Salone del Vermouth, con una serie di masterclass e cene evento dove il filo conduttore è il grande vino aromatizzato torinese. Noi abbiamo avuto il piacere di essere ospiti da Opera ingegno e creatività, un punto di riferimento gastronomico ormai dal 2019. In cucina, lo chef Stefano Sforza – forte di oltre quindici anni di esperienza in realtà di alto livello – guida una proposta contemporanea, essenziale e profondamente legata alla stagionalità, trasformando, per questa occasione, il vermouth in ingrediente e ispirazione di un menu pensato per dialogare con le sue note amare, speziate e agrumate.

Qui il vermouth non è solo nel calice: entra nei piatti, accompagna carni dal carattere deciso e ingredienti vegetali intensi, diventando parte integrante della costruzione del gusto. Ed è proprio in questo gioco di equilibri che il Fuori Salone trova la sua dimensione più accattivante.

Il menù della serata:

SNACK DI BENVENUTO

TRIGLIA, CHUÑO, ESTRATTO DI PINOLI, LIMONE SALATO LINGUA, CIMA DI RAPA, MOSTO D’UVA, SEMI DI LINO

RISOTTO, PEPERONE, PERA, ERBORINATO DI CAPRA CANNELLONE, SEDANO RAPA, LEPRE, MELOGRANO

ANATRA, POMELO, CAROTE, ZAFFERANO

TAPIOCA AL VERMOUTH CTB
MELANGOLO, FIORE DI GIGLIO CIOCCOLATO, LAMPONE, PEPERONCINO

PICCOLA PASTICCERIA

Per l’occasione Opera ha presentato una nuova linea dedicata al vermouth, il Vermouth di Torino Rosso Tetti Battù, firmato da Cascina Tetti Battuti. L’azienda, storicamente legata alla coltivazione di cereali, ortaggi e ai vitigni simbolo del Chierese come Freisa e Barbera, oggi concentra la propria identità su un progetto enologico preciso e distintivo: il Piemonte Chardonnay “Rinascita”. È proprio dall’esperienza maturata attorno a questo vigneto che nel 2023 è nato il progetto legato appunto al Vermouth di Torino Rosso Tetti Battù, espressione elegante del territorio e della sua storia. Un percorso coerente, che intreccia recupero delle tradizioni contadine e apertura verso nuove possibilità per la viticoltura piemontese.

La forza del vermouth sta nell’equilibrio tra tecnica e creatività: una base vinosa strutturata che prende carattere grazie alla selezione e al bilanciamento delle botaniche. Con questa nuova etichetta, Opera punta a valorizzare la tradizione piemontese con uno sguardo contemporaneo, portando nel calice un prodotto che racconta, territorio e cultura della nostra città.