Continua Flowers Festival con Rose Villain, Willie Peyote, Massimo Pericolo…

Il Flowers Festival continua a farci sentire a casa con concerti in grado di coniugare “pop” in una accezione molto ampia ma sempre di qualità e numeri da grande arena, come il suggestivo cortile  della Lavanderia a Vapore di Collegno.

Noyz e Salmo hanno dato la sveglia mettendo a ferro e fuoco il palco e il parco della Certosa, dimostrando per l’ennesima volta che certi concerti di rap italiano non hanno nulla da invidiare a grossi nomi internazionali (ANZI).

I Subsonica hanno fatto gli onori di casa portando on stage l’ennesimo tour visionario, ambizioso e curato in ogni dettaglio, oltre che costellato di canzoni di culto che è sempre un piacere cantare proprio sotto il cielo di Torino. Ed è una grande famiglia internazionale, ormai, quella che ha accolto per la prima volta da queste parte gli Idles, per un concerto a dir poco devastante ma anche carico di good vibes: un’esplosione d’amore di cui si sentiva il bisogno e che onestamente riecheggerà negli annali di questa città per lungo tempo.

I CCCP sono sempre stati un cortocircuito nella storia della musica italiana e, beh, continuano ad esserlo. Unici, inimitabili e irripetibili: nell’amore come nell’odio, tra idolatria e polemiche, ortodossia e contraddizione. Al netto di ogni possibile analisi il loro concerto è stato uno tsunami di emozioni, forse fuori tempo massimo sì, ma anche fuori scala e fuori concorso.

L’ultimo concerto da incorniciare in ordine di arrivo è quello di ieri sera con un raggiante quanto melanconico ed estatico Venerus: una delle voci più interessanti nel nuovo panorama soul italiano, in grado di stupire con concerti mai uguali l’uno all’altro, non solo attraverso composizioni ardite e convincenti ma anche grazie ad una strabiliante capacità di plasmare a piacimento le proprie creazioni musicali, come in una jam psichedelica in totale comunione col proprio pubblico.

Stasera tocca ad un altro “figlio della Mole” o meglio dei Murazzi: Willie Peyote è ormai un bomber navigato (rigorosamente sponda granata) e sarà affiancato da quella che a mio parere è una delle migliore “hit maker” del rap game ovvero Rose Villain.

Alla fermata della metro Fermi si arriva con discreta facilità a tutte le ore: da lì in dieci minuti siete a “casa”.
Testo a cura di Lorenzo Giannetti

giovedì 4 luglio 2024
Willie Peyote + Rose Villain
da 25 euro + prevendita

venerdì 5 luglio 2024
Voglio tornare negli anni 90
da 15 euro + prevendita

sabato 6 luglio 2024
Elio e le Storie Tese
da 30 euro + prevendita

lunedì 8 luglio 2024
Massimo Pericolo + Kid Yugi
da 26 euro + prevendita

martedì 9 luglio 2024
Marlene Kuntz + Max Collini
da 25 euro + prevendita

mercoledì 10 luglio 2024
La Sad + Bnkr44
da 25 euro + prevendita

giovedì 11 luglio 2024
Fulminacci
da 25 euro + prevendita

venerdì 12 luglio 2024
Teenage Dream Party
da 20 euro + prevendita

sabato 13 luglio 2024
Africa Unite + Adrian Sherwood
da 15 euro + prevendita
Orario apertura
Durante il festival, l’area apre ogni giorno alle ore 19 e chiude alle 24.

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Orario concerti
I concerti si svolgono principalmente dalle 21 alle 24 (salvo diversa comunicazione).

Per maggiori informazioni, consulta il sito del Flowers Festival

Biglietti in vendita online su TicketOne e Mailticket.