Guida al clubbing di Torino a febbraio

A febbraio 2024 gli eventi notturni torinesi denotano una certosina ricarica tanto nella proposta quanto  nella selezione di artisti internazionali. Che sia il nome perfetto per il cartellone del Kappa Futur Festival o che sia un artista di nicchia, Torino è sempre in grado di attrarre proposte interessanti, con avamposti techno come Genau in prima linea. Andiamo alla scoperta di tutti gli eventi notturni di questo mese. Elenco in continuo aggiornamento. Articolo a cura di Alessandro Giura. 

Venerdì 2 febbraio lo spazio 211 sarà un trionfo di brillantini con Only Funk Night, una delle serate più divertenti a Torino all’insegna di glitter, rolledance e sexy disco funk music. In consolle Michael Laggiard  e Luciano Morciano si alterneranno. Le serate targate Only Funk sono garanzia di divertimento libero, da non perdere. Prezzo alla porta 10 €.

Venerdì 9 febbraio l’Audiodrome ospiterà un nome altisonante: Nina Kraviz portata in città da OVER

Nina Kraviz è una delle artiste più significative della scena elettronica globale. La cantante, produttrice, autrice di canzoni e DJ di origine siberiana è ben nota come appassionata ricercatrice di dischi e per il suo gusto eccezionale per la musica elettronica peculiare, che l’ha portata a creare la sua etichetta трип (si pronuncia trip). E ben nota per le sue energiche performance da DJ musicalmente variegate nei suoni senza compromessi , insieme ad un atteggiamento tosto e ad un personaggio carismatico sul palco, hanno fatto guadagnare a Nina Kraviz lo status di headliner in tutti i festival rinomati di tutto il mondo.  Suona regolarmente nei migliori club d’Europa.  Con la sua etichetta трип (si pronuncia trip) ha prodotto tour ed eventi unici in tutto il mondo, oltre a un rave annuale in Islanda. Oltre a lei in consolle ci sarà anche SPFDJ, artista svedese che solitamente va ad un ritmo incredibilmente elevato. Un viaggio SPFDJ non fa prigionieri nella sua esplorazione di ceppi techno, acid, EBM, hardcore e trance. È uno stile che Ben UFO ha definito “assolutamente spietato”, e a cui sempre più clubber si sottomettono; un due dita allegramente caotico per l’establishment serio della musica dance. Sempre all’Audiodrome, OVER porterà altri ospiti internazionali della cultura techno questo mese: sabato 3 febbraio arriva Airod e il 17 febbraio LESSSS.

Sabato 10 febbraio all’Azimut arriva Freddy K

Terza apparizione torinese per Freddy, all’anagrafe Alessio Armeni, una delle figure più rispettate nel panorama della techno mondiale, celebre per i suoi infiniti closing set al Berghain di Berlino. Da sempre in prima linea per il vinile, i nuovi talenti e dare forza alla scena, è un personaggio che esprime totale passione per il clubbing al punto che potrebbe anche capitare di incontrarlo in pista. Dal 2009 è di base a Berlino, dove ha fondato la sua etichetta KEY Vinyl, che produce solo in vinile e segue la sua visione musicale. Portabandiera della Ostgut Ton ha suonato nei club e festival più importanti come Awakenings e Dekmantel. Si aggregano a lui in consolle i resident Max Sensation e Bassik.

Il 24 febbraio arriva Jamaica Suk

Musicista di formazione e studentessa di jazz, il vasto background di Jamaica la portò originariamente verso l’amore per lo shoegaze e il rock psichedelico. Un viaggio a Berlino cambiò drasticamente la sua visione musicale e così iniziò a sviluppare un amore per la musica elettronica. DJ e produttrice da oltre un decennio, ha trovato crescente rilevanza grazie al suo marchio d’autore tra mixaggio e guida senza soluzione di continuità, dove la psichedelia incontra la techno grintosa. Trova sempre un equilibrio senza tempo tra la crudezza delle tradizioni techno degli anni ’90 e le tecniche moderne che spingono i confini. La sua etichetta Gradient, acclamata dalla critica, è un ottima vetrina per le sue produzioni finemente messe a punto, in particolare il suo disco “Uncertain Landscape”.

Il 16 febbraio all’Audiodrome Avalon presenta Kevin De Vries

Dj che ha intrapreso un’ascesa astronomica, ritagliandosi una nicchia per la techno ibrida e spettacolare. La sua musica spinge i soundsystem al limite, attingendo allo stesso tempo al potere della techno e all’euforia della trance in un modo unico. De Vries è diventato uno degli alfieri di Afterlife, etichetta di Tale of Us, con molte apparizioni in eventi e contributi all’etichetta. I suoi traducono l’energia singolare della sua musica in lunghi viaggi dai suoni all’avanguardia ai classici degli anni ’90 e ritorno. È diventato rapidamente un DJ richiesto in tutto il mondo, offrendo costantemente performance di spicco sia per grandi festival che per club intimi, oltre a spingere i suoi limiti fisici con nottate in consolle consecutive.

 

Venerdì 9 Febbraio segnatevi la data e non prendete impegni perché, all’Azimut, Club Soda porta per la prima volta in città la di e producer tedesca Fuckoff direttamente da Femme Bass Mafia.

Preparatevi a ballare tutta la notte con il viaggio sonoro di Fuckoff fatto di electro, ghettotech, psytrance, breakbeat, happy hardcore e juke. Cresciuta letteralmente ai primi anni del Bush Doof organizzato dai suoi genitori, la musica elettronica è stata parte integrante fin dalla più tenera età. Dopo essersi fatta le ossa come produttrice e MC in produzioni hip hop del passato, la sua attenzione si è presto spostata sulla musica elettronica. Pur essendo profondamente ispirata alle generazioni precedenti della musica dance, l’approccio di DJ Fuckoff – come suggerisce il nome – non teme di erodere generi, standard e stereotipi. Dopo che il suo clamoroso debutto in HÖR è diventato virale, le produzioni di Fuckoff hanno immediatamente attirato l’attenzione. Con i suoi testi provocatori, la velocità vertiginosa e i colpi di scena carichi di energia le tracks “B.I.M.B.” e il suo contributo a “Trick” di Dagga sono diventati i preferiti dei dj punto di riferimento della scena. Insieme a lei a completare la line up il nostro nuovo resident dj di Wired e Azimut DEMI PAPAGNI.

 

Wired il 2 febbraio porta sempre all’Azimut la club night dedicata all’amapiano, all’afrobeats, al gqom e in generale a tutta la scan black underground internazionale.

Special guest questa volta sarà Gina Jeanz, DJ e produttrice musicale namibiana che sta facendo scalpore sulla scena musicale africana con il suo stile eclettico e le sue performance energiche. Gina è una voce forte per l’uguaglianza di genere nell’industria musicale. Ha co-fondato “She Is The Music”, una rete di donne nella musica africana, ed è impegnata a promuovere la diversità e l’inclusione. La musica di Gina fonde i generi, incorporando senza soluzione di continuità elementi di Afrobeats, house ed elettronica. I suoi set dal vivo energici l’hanno portata su palchi di tutto il mondo, tra cui Boiler Room, Afropunk e Sonar. Nel 2023, Gina Jeanz è stata riconosciuta come una delle 100 donne di Time Magazine, un testimone del suo talento, influenza e impatto sulla musica africana.

Sabato 3 Febbraio si viaggia oltre i confini che definiscono i generi della techno con il debutto torinese della dj tedesca Supergloss

Dall’hyperpop all’hip hop, dall’hardgroove all’hardtechno, il percorso musicale di questa artista è quasi maniacale per ricerca della perfezione della Techno. Dal 2021 Supergloss sta facendo parlare di se stabilendo nuovi suoni e nuovi caratteri nel panorama internazionale underground di questo genere. Abbandonate le etichette e tuffatevi in un’avventura sonora insieme Supergloss che fonderà il meglio del passato e del futuro, creando un viaggio incredibile che vi farà sentire cose che non hai mai provato prima. Insieme a lei a completare la line up grooverider di casa Dystopia e Spectrum777.

Outcast & Brich fanno festa al Bunker con Raresh

Brich & Outcast si riuniscono al Bunker venerdì 16 febbraio, dopo il party dello Natale portando un ospite speciale: Raresh. Uno degli artisti chiave della scena internazionale che, grazie alla sua versatilità, sarà il punto d’incontro perfetto tra le sfumature musicali di entrambe le crew. L’infinita passione per la musica, unita al sorriso e all’energia che riesce a trasmettere al pubblico durante ogni esibizione, lo hanno reso l’artista stimato che è oggi. Fin dai primi anni di attività dietro ai dischi ha suonato al fianco di leggende come Ricardo Villalobos, passando dai booth del DC10 e Cocoon negli anni d’oro, a quello del Sunwaves, diventando uno dei pionieri della scena romena ed influenzando non solo gli artisti locali ma anche dj e produttori di tutto il mondo. In consolle ci sarà anche l’alfiere di Outcast Munir Nadir, con la sua techno ricca di sfumature house ed electro, oltre a Lorenzo.

Giovedì 8 febbraio all’Imbarco del Valentino si esibiranno dal vivo POL100 X Sintetico, Fauna Nostra e Luce Clandestina con un DJ set
POL100 x SINTETICO presenteranno in live A/V “A Well Mouth”

Si tratta dell’ultima creazione artistica del duo audiovisivo ferrarese, dove invitano gli spettatori a compiere un viaggio di accompagnamento alla figura del defunto, tra catabasi e anabasi, all’interno di un territorio inesplorato e avulso dal regno dei viventi. Sul piano uditivo, l’opera costituisce un’immersione in un unico flusso di suoni in perpetuo cambiamento; un passaggio tra stati di equilibrio e atmosfere interiori che ricorda un flusso di coscienza e che si distingue dai canoni tradizionali di costruzione di un brano musicale per la tendenza alla destrutturazione e alla perdita del ritmo.

Fauna Nostra è lo pseudonimo di Davide Campagno (classe 1990). Progetto di musica elettronica nato nella provincia di Cuneo che attinge dall’ambiente circostante per creare scenari sonori abbinati alla video arte, partendo dalla registrazione sul campo di suoni concreti. Per ora vede all’attivo l’unico lavoro dal nome: “PREDA”. Il quale cerca di portare alla luce il lato più intimo e primitivo, non solo dell’autore ma anche della provincia e della sua natura, impolverando lo spettatore con suoni e immagini che svelano un punto di vista alternativo sulla concezione di preda e predatore.

Luce Clandestina è un DJ e designer italiano con base a Torino, parte dell’etichetta Details Sound e del progetto Mutaforma. I suoi DJ set spaziano tra labirinti di ritmi ipnotici, scuri e spesso psichedelici, uniti a calde influenze tribal e trance — percorsi eclettici e spontanei che si sviluppano intrecciandosi in una narrazione inaspettata, riflettendo l’interesse verso un’esperienza di danza più interiore, mentale ed emozionale. Ingresso libero all’evento dalle 21:30 in avanti.

Venerdì 9 Febbraio all’Imbarchino c’è LES ⎓ LIVE EXPERIMENTAL SESSIONS, il format dedicato all’esplorazione degli angoli più inconsueti e sperimentali della scena musicale indipendente contemporanea

Una celebrazione alla manipolazione creativa di musica e strumenti che confonde, mescola, cancella i contorni canonici di genere e forma musicale. Si esibiranno Manticora e Unviable. Manticora è una label fondata da Giovanni Lami e Carolina Martines che pubblica mixtape in cassetta, nata con l’obiettivo di creare chimere sonore attraverso l’incontro di diversi generi, persone e forme d’espressione. Unviable è lo pseudonimo si Marco Golfetto, unvaiable propone un breve live di coding dove utilizza dei sample ottenuti dal campionamento di errori accidentali dati da supercollider. Il risultato, spesso inaspettato, é un misto di sonorità glitch ed industriali dove emerge un continuo dialogo tra uomo e macchina. Inizio dei concerti alle 21:30.

Giovedì 22 Febbraio, sempre all’Imbarchino, si esibiranno in dj set Sickarone live, Teeta e Marc MRC

Sickarone è un produttore torinese il cui sound è influenzato da varie sfumature UK: break, giungla, garage, footwork, techno e tutto il resto. Innamorandosi dei campionatori durante il periodo in cui produceva nastri beat lo-fi, ha sviluppato un flusso di lavoro interamente basato sull’hardware. Le sue produzioni sono caratterizzate da pause nostalgiche, voci ipnotiche e sottotitoli profondi, sia che si tratti di musica da club a 130 BPM o di giungla hardcore a 170 BPM. Marc MRC, resident nella club night “La Notte”, nei suoi set propone diversi stili influenzati dalla Uk bass all’electro , passando da Dubstep e Grime fino arrivare alla Jungle e Dnb. Ingresso libero a partire dalle 21:30.

Il 10 febbraio SHOUT! porta all’Audiodrome Mason Collective, trio composta da Blair Suarez, Adam Myles e Omar Guedar

Mason Collective è un trio dinamico nato a Manchester che sta emergendo nella scena musicale underground grazie a caratteristici groove ad alta energia e set esplosivi. Con un buon seguito si stanno espandendo oltre la manica anche su palchi dei festival. Con il loro primo EP solista “Whippin” [Wow! Recordings] sono stati primi in classifica su Beatport, riscontrando successo anche con pubblicazioni su etichette tra cui HotTrax, Blackflag, Roush e Solid Grooves. Il Collective ha anche pubblicato acclamati remix di “Major Love” di Bipolar Sunshine e “Back and Forth” di MK, oltre ad aver fondato l’etichetta Whippin. Curiosamente si interessano anche di moda, un concetto focale per The Mason Collective. La loro visione creativa e il loro stile distinto hanno portato a campagne nazionali e collaborazioni con Adidas, Footasylum e Gramm. La serata ha l’omaggio donna e trovate i biglietti qui.