Il programma multidisciplinare di Tones Teatro Natura in Val d’Ossola tra Opera e jazz, elettronica e Natura

Dal 10 giugno al 3 settembre, torna nel cuore della Val D’Ossola la programmazione di Tones Teatro Natura, il meraviglioso teatro di pietra ai piedi delle Alpi, nato nel 2021 dalla volontà della Fondazione Tones on the Stones di trasformare l’omonimo festival di creazione contemporanea a carattere immersivo in uno spazio progettuale e performativo stabile in grado di ospitare una vera e propria stagione multidisciplinare. Un luogo unico, realizzato in una ex cava di granito di Oira Crevoladossola grazie a un profondo processo di riqualificazione ambientale, concepito a partire da una diversa visione del rapporto fra programmazione culturale e paesaggio naturale, a seguito di una profonda riflessione scaturita dalla crisi pandemica.

Prodotta dalla Fondazione Tones on the Stones, la terza stagione presenta un programma denso e articolato fra teatro, danza e musica, accogliendo anche quest’anno, dal 20 al 23 luglio, il festival internazionale giunto alla decima edizione Nextones, curato e coprodotto con Threes Productions e dedicato alla più radicale sperimentazione nel campo dell’arte audiovisiva e della musica elettronica; ma anche Campo Base, il festival che esplora i temi del rapporto tra uomo e natura, la cultura della montagna e gli sport outdoor, la cui terza edizione è in programma dall’1 al 3 settembre.

Il futuro del Pianeta e i grandi conflitti del presente. La valorizzazione della creatività giovanile e del territorio e gli appuntamenti con i grandi artisti nazionali e internazionali. Visioni tecnologiche e condivisioni fra comunità umana e habitat naturale.

La programmazione si apre il 10 giugno con la prima assoluta di Siamo tutti in pericolo, uno spettacolo firmato dal celebre regista, drammaturgo e documentarista Gabriele Vacis che prende il titolo dall’ultima intervista rilasciata, poco prima della morte, da Pier Paolo Pasolini a Furio Colombo. Al centro dello spettacolo – interpretato dalla compagnia teatrale Potenziali Evocati Multimediali con il coinvolgimento di cento giovani della provincia di Verbano-Cusio-Ossola fra artisti, cantanti e startupper – i progetti e le speranze della generazione Z, nel tempo della pandemia, della guerra e, soprattutto, dell’emergenza climatica. I giovani talenti del territorio saranno protagonisti anche del secondo appuntamento in programma il giorno seguente 11 giugnoBroadway…Let’s musical, un concerto eseguito dall’Orchestra dei Giovani Musicisti Ossolani che ripercorre i temi dei più amati musical.

La tragedia della guerra irrompe a Tones Teatro Natura il 24 giugno con Bunker Kiev, un progetto speciale di Teatro della Toscana scritto e ideato da Stefano Massini, unico autore italiano nella storia ad aver vinto un Tony Award, il “premio Oscar” del teatro americano. Con questo spettacolo, interpretato da Lorenzo Antolini e dall’attrice ucraina Anna Donchenko, lo scrittore fiorentino porta lo spettatore dritto nella grande ferita che dilania il cuore dell’Europa, tra le macerie e le tenebre, dove anche il silenzio dei pensieri è rotto dal rumore delle esplosioni. Grazie alle testimonianze vere, riferite non solo negli articoli di giornale o nei video, ma anche nei messaggi social e blog di chi sta vivendo l’esperienza dei bunker, Massini ha tratto una drammaturgia potente e spietata, un’opera paradigmatica e semplicissima, capace di far rivivere alle persone l’esperienza di simili rifugi, concentrati di umanità e di dolore. Un puzzle di esistenze rotte, incrinate, messe a rischio da una follia militare che costringe a rinunciare alla luce del sole, rifugiandosi sottoterra come animali in letargo.

Il 1 luglio invece appuntamento con Ossola in jazz, una maratona di sei ore in cui si avvicenderanno sul palco gli esponenti di tre generazioni di musicisti jazz ossolani con alcuni ospiti d’onore fra cui il trombettista di fama internazionale Fabrizio Bosso, la cantante dei Dirotta su Cuba Simona Bencini e la direzione di Ramberto Ciammarughi, mentre l’8 luglio sarà la volta di Strabordante. Viaggio in nove tappe nell’Inferno di Dante, un viaggio musicale tra jazz, rock e noise che rilegge l’immaginario dantesco in chiave contemporanea: uno spettacolo multimediale costruito sulle visioni dell’artista Francesco Lopergolo, le musiche di XY Quartet e la performance di una delle voci più interessanti del panorama musicale italiano dell’ultimo decennio, John De Leo. Il 15 luglio poi in programma A night at the Opera, un nuovo straordinario show con la regia di Alessandra Premoli e le scenografie firmate da Stefano Di Buduo (già autore delle videoproiezioni spettacolari di Aida e No Gravity Show), che conquisterà il pubblico più affezionato (e non solo) del festival Tones on the Stones, che per ben 15 edizioni ha presentato le più affascinanti produzioni di opera contemporanea a carattere immersivo, parte fondante della propria identità.

Tones Teatro Natura si trasforma in un vero e proprio portale verso altri mondi dal 20 al 23 luglio con la decima edizione di Nextonesfestival internazionale di musica, arti audiovisive e ricerca.

Fra performance site specific, live audio video e dj set, una programmazione fra le più eleganti in ambito internazionale. Nel frattempo però Nextones ha annunciato i primi progetti e artisti in programma, a partire da uno dei grandi maestri dell’elettronica mondiale, un pioniere dell’avanguardia tecnologica, in grado di stare a suo agio dialogando con le più differenti discipline, dall’arte visiva alla danza: Richie Hawtin, definito dal New York Times “una delle forze intellettuali del mondo dell’elettronica”, un artista celebrato anche da alcuni dei più prestigiosi luoghi della cultura internazionale come il Guggenheim di New York o il Grand Palais di Parigi, dove nel 2011 ha collaborato con un nome del calibro di Anish Kapoor. Nelle intersezioni fra performance, musica, video e fotografia si muove Najaaraq Vestbirk meglio nota come Courtesy, artista e dj danese che vive fra Copenaghen e Berlino e si esibisce in spazi e festival illustri come il Berghain o il Sonar mentre a chiudere il quadro delle anticipazioni di Nextones 2023 sono il dj e producer torinese Stenny che esplora i territori della techno, dell’IDM e della Bass Music e il cui album d’esordio è stato descritto da Pitchfork come “una testimonianza impressionante di introspezione e personalità”; e, dalla Polonia, VTSS, al secolo Martyna Maja, considerata da molti uno dei nomi più promettenti per il futuro della techno. Scopri QUI tutti gli altri nomi coinvolti.

Terminato NextonesTones Teatro Natura ospita il 28 luglio il concerto della CM Orchestra, che torna dopo lo straordinario concerto di inaugurazione dell’edizione 2022, quest’anno con la partecipazione di Mario Biondi nelle vesti di ospite d’onore, mentre dal 3 al 6 agosto si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con Awareness Campus, il seminario di natura pratica centrato sulla cura e il benessere delle persone tenuto da Gabriele Vacis.

La stagione 2023 si chiude con la terza edizione del festival dedicato alla cultura della montagna Campo Base che si svolgerà quest’anno dall’1 al 3 al settembre.

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CALENDARIO

24 giugno
Bunker Kiev di Stefano Massini

1 luglio
Ossola in jazz feat. Fabrizio Bosso, Simona Bencini e Ramberto Ciammarughi

8 luglio
Strabordante. Viaggio in nove tappe nell’Inferno di Dante con John De Leo

15 luglio
A night at the Opera

20-23 luglio
Nextones – X edizione

28 luglio
Concerto della CM Orchestra con la partecipazione di Mario Biondi

3-6 agosto
Awareness Campus con Gabriele Vacis

1-3 settembre
Campo Base Festival – III edizione

Info

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