[VIDEO-INTERVISTA] Let’s meet Humareels

Conosciamo meglio le “Bobine Umane”, collettivo bolognese che osserva il mondo attraverso le telecamere, tra arte-visiva e cinema “sperimentale”. 

Chi o cos’è Humareels? Viene spiegato benissimo sulla loro pagina Facebook: “C’è una figura nota in tutte le città d’Italia, che a Bologna prende il nome di “umarell”. Si tratta di un individuo anonimo, spesso è un pensionato, che è solito guardare i lavori stradali con le mani dietro la schiena.
È proprio prendendo spunto da loro che nasce il collettivo Humareels, letteralmente “Bobine Umane”, un gruppo di giovani che racconta il mondo attraverso gli occhi delle telecamere.”

Un progetto innovativo e intraprendente, con un occhio al territorio:  “Humareels nasce dal desiderio di contribuire alla crescita economica e culturale del territorio e della regione Emilia Romagna ed esserne partecipe con produzioni audiovisive ed eventi legati alla fruizione cinematografica sia classica che innovativa; come il cinema interattivo. Oltre alla produzione, si occupa anche di organizzazione di eventi e di comunicazione per enti privati, festival e rassegne.”

Gli Humareels saranno tra i protagonisti della prossima edizione di Poverarte, di cui OUTsiders è media-partner ufficiale.

Ora premete play!

Intervista a Humareels realizzata per OUTsiders webzine
a cura di Alice Blandini
Riprese: Alice Blandini
Montaggio: Elia Andreotti Alice Blandini

Ringraziamenti speciali a Livia Film e a Domenico G. S, Parrino per la loro collaborazione nella realizzazione di questa video intervista.