Quando si compra un computer portatile, una delle caratteristiche da controllare è la quantità di RAM. Nelle schede tecniche si trovano spesso numeri come 8, 16, 32 o 64 GB, ma non è sempre facile capire quale sia la scelta giusta. Molte persone pensano che avere più RAM significhi automaticamente avere un computer molto più veloce. In realtà dipende soprattutto dall’uso che si farà del notebook.
La RAM, sigla di Random Access Memory, è una memoria temporanea usata dal computer mentre i programmi sono aperti. Non va confusa con l’SSD, dove vengono conservati in modo permanente fotografie, documenti, video e applicazioni. La RAM permette al processore di trovare velocemente i dati di cui ha bisogno. Quando è troppo poca, il computer può diventare lento, soprattutto se si aprono molti programmi nello stesso momento.
La quantità di RAM dipende dall’uso del notebook
Prima di acquistare un computer è importante confrontare modelli con caratteristiche diverse. In particolare, è possibile trovare numerosi notebook Asus sul sito di Ollo, per tutte le esigenze, da quelli più semplici per studiare fino ai modelli più potenti per giocare o lavorare. Ollo Store è un negozio online dedicato soprattutto all’informatica e alla fotografia, che propone anche prodotti appartenenti ad altre categorie tecnologiche, come elettronica, telefonia e droni.
La quantità di RAM necessaria cambia in base alle attività che si vogliono svolgere. Un utente che usa il portatile soltanto per navigare su internet, scrivere documenti e guardare video avrà altre esigenze rispetto a chi lavora con il montaggio video o con la grafica tridimensionale.
Per questo motivo non conviene scegliere un computer guardando soltanto il numero più alto. È meglio capire quale configurazione sia davvero adatta alle proprie necessità, evitando di spendere denaro per una memoria che potrebbe rimanere quasi sempre inutilizzata.
8 GB di RAM possono ancora bastare?
Un computer portatile con 8 GB di RAM può essere sufficiente per svolgere attività semplici. Questa quantità permette di scrivere testi, leggere la posta elettronica, seguire lezioni online e utilizzare programmi poco pesanti. Può essere una soluzione adatta per uno studente che usa il notebook soprattutto per fare ricerche, preparare presentazioni e guardare contenuti in streaming.
Il problema si presenta quando vengono aperte molte applicazioni contemporaneamente. Anche i browser moderni consumano una buona quantità di memoria, soprattutto se sono presenti numerose schede aperte. Ogni pagina occupa una parte della RAM e alcuni siti, come quelli con video o applicazioni online, possono richiederne parecchia.
Con 8 GB è quindi possibile usare il computer normalmente, ma il margine disponibile non è molto ampio. Il sistema operativo utilizza già una parte della memoria e quella restante deve essere condivisa tra tutti i programmi. Per un acquisto destinato a durare diversi anni, 8 GB potrebbero diventare limitanti.
Perché 16 GB sono adatti alla maggior parte degli utenti
Per molti utenti, 16 GB di RAM rappresentano la scelta più equilibrata. Questa quantità consente di aprire più programmi nello stesso momento senza notare rallentamenti importanti. È possibile, per esempio, seguire una videolezione mentre si prendono appunti, si consulta il browser e si utilizza un programma di messaggistica.
I 16 GB sono adatti anche per il fotoritocco non troppo avanzato e per alcuni videogiochi. Naturalmente la RAM non è l’unico componente da considerare. Le prestazioni dipendono anche dal processore, dalla scheda grafica e dalla velocità dell’SSD.
Un computer con 16 GB di RAM e un processore moderno può essere più veloce e bilanciato rispetto a un modello con 32 GB ma dotato di una CPU poco potente. Per giocare bisogna controllare anche la scheda grafica e la sua memoria dedicata, chiamata VRAM. Quest’ultima è separata dalla RAM principale e viene utilizzata per gestire immagini, texture ed effetti grafici.
Quando è meglio scegliere 32 GB
I 32 GB di RAM sono consigliati soprattutto a chi usa programmi professionali. Questa quantità può essere utile per il montaggio di video in 4K, la progettazione CAD, la modellazione 3D, la produzione musicale e la programmazione avanzata.
Un software di montaggio video, per esempio, deve gestire file pesanti, tracce audio, effetti e anteprime. Se la RAM è abbondante, il programma può conservare più dati nella memoria veloce e lavorare in modo più fluido. Quando la RAM termina, il computer utilizza una parte dell’SSD come memoria temporanea. Questa funzione, chiamata memoria virtuale o file di paging, è utile, ma è più lenta rispetto alla vera RAM.
Per navigare, studiare e guardare film, invece, 32 GB sono spesso eccessivi. In questi casi la differenza rispetto a 16 GB potrebbe essere quasi impossibile da notare.
Bisogna controllare anche il tipo di RAM
Oltre alla quantità, è importante considerare il tipo di memoria. I computer possono utilizzare RAM DDR4, DDR5 oppure memorie LPDDR, spesso saldate direttamente sulla scheda madre. La DDR5 è più recente e può raggiungere frequenze e velocità di trasferimento superiori rispetto alla DDR4.
Un altro aspetto da verificare è la possibilità di espandere la RAM. Alcuni notebook permettono di aggiungere o sostituire i moduli, mentre nei modelli sottili la memoria può essere saldata. In questo secondo caso non sarà possibile aumentarla in futuro.
