Tra club pieni di sudore, teatri eleganti e ritorni molto attesi, la stagione primaverile targata DNA Concerti attraversa l’Italia con una line-up che mescola indie internazionale, nuove promesse e cantautorato italiano in continua evoluzione.
Da marzo a fine maggio il calendario si muove tra club storici e palchi cittadini con una sequenza di concerti che fotografano bene il presente della musica dal vivo: pop globale, post-punk britannico, elettronica, cantautorato e sperimentazione. Ecco tutti gli appuntamenti da tenere d’occhio nei prossimi mesi.
Il pop generazionale di Laila Al Habash
7 marzo – Bologna, Locomotiv Club
12 marzo – Torino, Hiroshima Mon Amour
13 marzo – Milano, Santeria Toscana 31
20 marzo – Conversano (BA), Casa delle Arti
26 marzo – Roncade (TV), New Age
28 marzo – Roma, Largo Venue
Tra le voci più riconoscibili della nuova scena italiana, Laila Al Habash porta in tour un pop emotivo che unisce elettronica, R&B e scrittura personale. Nei suoi brani convivono identità, relazioni e storie di crescita raccontate con uno sguardo contemporaneo. Dal vivo la sua musica acquista una dimensione ancora più intensa, sospesa tra club culture e cantautorato.

Il cantautorato psichedelico di Giorgio Poi
8 marzo – Milano, Alcatraz
10 marzo – Torino, Milk
11 marzo – Padova, Hall
12 marzo – Bologna, Estragon
14 marzo – Roma, Atlantico
15 marzo – Napoli, Duel Club
Cantautore, musicista e produttore tra i più raffinati della scena italiana, Giorgio Poi torna dal vivo con un tour che attraversa i principali club del paese. Il suo universo sonoro mescola pop psichedelico, arrangiamenti eleganti e scrittura evocativa. Nei concerti il repertorio prende forma in un set ricco di sfumature, dove le melodie si espandono in paesaggi sonori luminosi.
Il rock da classifica di Alice Merton
12 marzo – Milano, Santeria Toscana 31
Dopo il successo globale di “No Roots”, Alice Merton continua a costruire un percorso tra pop alternativo ed energia rock. La data milanese sarà l’occasione per ascoltare dal vivo il suo repertorio più recente, tra canzoni che uniscono immediatezza pop e attitudine indie. Un concerto che promette grande impatto emotivo e un pubblico pronto a cantare ogni ritornello.
Il dancefloor di Ceri Wax
13 marzo – Lugano, Fresh Festival
Produttore e DJ tra i più interessanti della scena elettronica italiana, Ceri Wax porta sul palco un live che nasce dalla cultura del clubbing e dalla ricerca sonora contemporanea. Le sue performance sono viaggi immersivi tra beat liquidi, melodie ipnotiche e una visione del dancefloor come esperienza collettiva.
Le ballate mainstream di Iñigo Quintero
14 marzo – Milano, Magazzini Generali
Dalla Spagna arriva uno dei nomi più ascoltati della nuova scena pop europea. Iñigo Quintero ha conquistato milioni di ascolti con ballate emotive guidate da pianoforte e voce. Il concerto milanese promette un’atmosfera intensa e partecipata, dove le sue canzoni diventano momenti corali tra romanticismo e pop contemporaneo.
Tom Smith, il frontman degli Editors
16 marzo – Ferrara, Teatro Comunale (Ferrara Sotto le Stelle)
Quando Tom Smith si presenta sul palco in versione solista, tutto si concentra sulla sua voce. Il frontman degli Editors porterà in Italia un concerto intimo tra pianoforte, reinterpretazioni e momenti più personali del suo repertorio. Un live elegante e rarefatto, capace di mettere al centro l’intensità interpretativa di uno dei cantanti più iconici del rock alternativo europeo.

Il groove cinematografico dei Neoprimitivi
19 marzo – Torino, sPAZIO211
21 marzo – Bologna, Locomotiv Club
24 marzo – Milano, Arci Bellezza
Collettivo romano misterioso e radicale, i Neoprimitivi mescolano krautrock, post-punk e psichedelia rumorista in un suono libero e imprevedibile. I loro concerti sono esperienze caotiche e magnetiche, dove improvvisazione e tensione sonora si incontrano.
Il post-punk incendiario dei Deadletter
21 marzo – Bologna, Covo Club
22 marzo – Roma, Wishlist
23 marzo – Milano, Arci Bellezza
Direttamente dalla nuova scena britannica, i Deadletter portano nei club italiani un post-punk nervoso e incendiario. Groove serrati, spoken word e un’energia quasi teatrale trasformano ogni concerto in un’esperienza ad alto impatto.
Il garage degli Sprints
25 marzo – Milano, Arci Bellezza
Tra i nomi più esplosivi dell’ultima generazione alternative, gli irlandesi Sprints arrivano a Milano con il loro mix di garage rock, post-punk e attitudine punk. Il gruppo guidato da Karla Chubb ha conquistato pubblico e festival grazie a live travolgenti e diretti.
Marco Giudici e uno dei dischi cantautorali più interessanti dell’anno
13 marzo – Piacenza, Musici per Caso
5 aprile – Roma, Fanfulla
Tra le figure più eleganti della nuova scena indipendente italiana, Marco Giudici costruisce canzoni sospese tra cantautorato, pop d’autore e suggestioni internazionali. I suoi live hanno un carattere intimo e raffinato, dove arrangiamenti delicati e scrittura evocativa trovano la loro dimensione ideale.
Il fenomeno Tutti Fenomeni
9 aprile – Roma, Atlantico
21 maggio – Milano, MI AMI Festival
Cantautore visionario e imprevedibile, Tutti Fenomeni torna dal vivo con un nuovo capitolo artistico. Le sue canzoni mescolano ironia, cultura pop e scrittura colta in un linguaggio completamente personale. I concerti sono veri e propri spettacoli narrativi, dove musica e performance si intrecciano continuamente.
Il caleidoscopio di generi dei The Notwist
16 aprile – Bologna, Locomotiv Club
17 aprile – Roma, Monk
18 aprile – Perugia, Urban Club
Da oltre vent’anni i The Notwist sono un punto di riferimento per l’indie elettronico europeo. Il loro suono fonde rock, glitch, ambient e pop sperimentale con un equilibrio unico. I concerti italiani saranno un viaggio immersivo tra elettronica e strumenti analogici.
La magia di Siegfried & Joy
20 aprile – Roma, Nuovo Teatro Orione
21 aprile – Firenze, Teatro Puccini
23 aprile – Milano, Teatro Nazionale
Il duo tedesco Siegfried & Joy porta in scena uno spettacolo che mescola illusionismo, ironia e cultura pop. Il loro show è una performance teatrale surreale e divertente che gioca con i cliché della magia tradizionale trasformandoli in intrattenimento contemporaneo.
Il romanticismo vintage di Sean Nicholas Savage
7 maggio – Roma, Fanfulla
8 maggio – Bologna, Covo Club
9 maggio – Milano, Arci Bellezza
Cantautore canadese di culto nella scena indie internazionale, Sean Nicholas Savage porta sul palco un pop romantico e malinconico dalle atmosfere rétro. I suoi concerti sono momenti intimi e quasi teatrali, guidati da una scrittura raffinata e da una presenza scenica elegante.
Marcos Valle, una leggenda della musica brasiliana
28 maggio – Milano, Triennale Milano
Compositore e cantante simbolo della musica brasiliana, Marcos Valle torna in Italia per una data speciale a Milano. La sua carriera attraversa oltre mezzo secolo di storia musicale, tra bossa nova, samba-jazz e pop tropicale. Il concerto sarà un viaggio luminoso tra classici intramontabili e nuove sfumature del suo repertorio.

