Guida al clubbing di gennaio a Torino

Gli eventi di clubbing a Torino nel mese di gennaio 2024. L’articolo è a cura di Alessandro Giura e in costante aggiornamento. Spoiler: il veterano Adam Bayer arriva all’Audiodrome per OVER, il groove emozionale di 19:26 ad Avalon, il Collettivo CREA da Milano, le serate Jet Leg e Club Soda, le vibes dark-sciamaniche della Gang of Ducks all’Imbarchino e molto altro. Ci vediamo sottocassa! 

A gennaio per gli amanti della scena techno più famosa c’è l’imbarazzo della scelta grazie al calendario dell’Audiodrome firmato da OVER. Partiamo con il nome più importante, ovvero Adam Beyer che arriva a mettere i dischi in città il 26 gennaio. Adam occupa una posizione salda tra i pochi ideatori della techno che sono rimasti ai vertici del gioco in consolle sin dagli anni ’90. La carriera trentennale del dj/producer svedese è un impressionante, un dispiegamento di innovazione ed espansione costanti orientate al futuro. Beyer si è esibito più volte in quasi tutti i club e festival del mondo e ha costruito un vasto catalogo di produzioni, pubblicate sotto vari pseudonimi, e ha lanciato tre etichette discografiche, tra cui la gigantesca Drumcode, un marchio dominante nel panorama club con un programma radiofonico sindacato, uno spettacolo settimanale su piattaforme di streaming ed eventi di portata globale, oltre alle produzioni di vari artisti.

Prima di lui, il 20 gennaio, nel locale di corso Moncalieri si esibiranno i Boston 168 con il loro stratificato live tra suoni acid techno e una marcia rimbombante. Il duo composto da Vincenzo Ferramosca e Sergio Pace nato qua a Torino si destraggiano in un lavoro meticoloso che mescola l’acustica delle tradizionali macchine che hanno fatto la storia della techno come Roland Tr909, Tr707, Tb303 e altri hardware tecnologici. Il loro sound vigoroso e avvolgente ha guadagnato solo feedback positivi dalla comunità techno internazionale. Ormai suonano in giro per il mondo, ma quando tornano a casa è sempre bello.

Venerdì 12 gennaio a far ripartire la stagione è toccato invece Azyr. Azyr è un DJ e produttore che attualmente sta facendo scalpore nel settore. Dopo il successo della sua Boiler Room e una serie di spettacoli notturni esauriti nel Regno Unito e in Europa, sta rapidamente raggiungendo la vetta. Proveniente dal nord-ovest ingese, il suono di Azyr è energico e porta l’ascoltatore in un viaggio attraverso un ritmo veloce, a tutto gas, una techno implacabilmente potente che lascia la folla sudata ma senza voglia di fermarsi.

Ma non c’è solo OVER all’Audiodrome. Venerdì 19 Avalon ospiterà nelle casse il suono di 19:26. 19:26 è un progetto musicale italiano nato nel 2019, che propone una sonorità prevalentemente techno in chiave emozionale, con contaminazioni di ambient e neoclassico, in grado di catturare l’attenzione di artisti come John Digweed, Tale of Us, Fideles, BOG, Fur Coat e molti altri. Il sound di 19:26 si ispira al contrasto tra i ricordi più significativi del suo passato e la visione di ciò che sarà nel futuro. Il risultato è una costante alternanza nelle sue produzioni di momenti malinconici ed euforici, raccolti in groove avvolgenti ed ipnotici, con un’attenzione maniacale all’estetica di ogni singolo suono.

19:26

Venerdì 19 Gennaio secondo imperdibile appuntamento del 2024 con UTOPIA, club night dedicata all’amapiano, all’afro beat, al gqom e in generale a tutta la scena black internazionale. Special guest questa volta sarà la dj belga Assia MK. Il suono di Assia è contaminato da influenze e stili diversi dall’hip hop, alla trap e al drill, ma suona anche Afro, RnB, Baile Funke Shatta. E regolarmente ospite dietro la consolle di diversi club belgi ed è stata chiamata a partecipare a programmi internazionali come RINSE FM e MNMbe. Insieme a lei a completare la line up i djs Anythingoes e Dj Mdee.

Sabato 20 Gennaio per la prima volta a Torino arriva il “CREA”, collettivo multidisciplinare fondato a Milano nel 2022 da Alarico, No.name, 4c e Spad. Attraverso l’organizzazione di eventi audio-visivi, il collettivo si impegna a creare un’esperienza che va oltre i confini del suono. ALARICO è noto per il suo stile distintivo fortemente influenzato dal suono crudo e avanzato della techno degli anni ’90. Iniziando il suo percorso nella musica elettronica nel 2015, Alarico si è fatto notare nei migliori club come DJ perfezionando nel contempo le sue abilità nella produzione musicale. Conosciuto per i suoi ritmi veloci e groove eccentrici, Alarico ha lanciato la sua etichetta vinilica “Katana Records” dopo il suo debutto nel 2020, riflettendo il lato più audace della sua interpretazione della techno. Mescolando in modo unico il suo amore per la musica, le radici dell’Hip Hop e la cultura giapponese, Alarico continua a spingere i confini dell’esplorazione sonora. NO.NAME, DJ/producer italiano con base a Berlino, è rinomato per uno stile che transita fluidamente tra ritmi profondi, beats intensi e loop ipnotici. Con set ispirati alla scena techno degli anni ’90, no.name è conosciuto per le sue performance veloci e orientate al dance floor, progettate per far muovere il pubblico per tutta la notte. SPAD incarna veramente lo spirito della scena rave. La sua dedizione si traduce in selezioni musicali intrise di techno groovy, una fusione di ritmi pulsanti e atmosfere edificanti.

CREA Collettivo

Al Centralino Club si balla la domenica sera con Jet Leg, nome appropriato visto il giorno della settimana scelto per la serata prima del ritorno alla vita normale a partire dal giorno dopo. Le domeniche 14 e 21 gennaio la consolle è affidata ai resident Nicola Gavino, Riverside e Paul Acquaviva

Il 27 gennaio, nella Sala Remi dell’Imbarchino sul Po, Gang of Ducks sta lancia il primo di una nuova serie di eventi piena di corse imprevedibili. Ospiterà una gamma diversificata di realtà affini, presentando una lineup modulare senza nomi o orari specificati ed evidenziando back2back sessioni lungo il viaggio. L’evento è gratuito e da non perdere.

blank

Anche SHOUT! ha in serbo novità scoppiettanti. Sabato 13 gennaio eravamo sottocassa con Sosa, direttamente da Liverpool, un talento raro e unico che continua a crescere come dj e a superare le aspettative, consolidandosi tra gli artisti in voga nel mondo della musica house oggi, anche grazie alle sue uscite in produzione. Sabato 27 la serata ospiterà Chicks Luv Us.

All’Azimut invece il periodo dopo le feste lo comincia Club Soda.  Venerdì 12 Gennaio c’è stato il primo appuntamento con la club night dedicata all’electro, break e ghettotech insieme al debutto torinese della dj e producer di Los Angeles BIANCA OBLIVION. Nata e cresciuta in California ascoltando i suoni della città che risuonavano dagli stereo delle auto, il suono di Bianca è un vero connettore della musica da club underground internazionale inquanto traccia linee ben precise tra bass music statunitense e britannica, tra baile funk e uk break, grime, electro e vogue. È stata a lungo coinvolta in molteplici aspetti della scena underground di Los Angeles lavorando continuamente per creare spazi per artisti femme/non binari, queer e POC della vita notturna della sua città. Dal 2017, il suo programma radiofonico Club Aerobics su NTS è stato un punto fermo nella scena internazionale. Insieme a lei a completare la line up R-Jean resident dj del party torinese Sodo e tendenzaraba resident dj del party Amorә. Insomma, ci sono tutte le premesse per una stagione molto interessante.

Il 2024 di GENAU all’Azimut è cominciato sabato 13 gennaio inizia all’insegna della techno ospitando, per la prima volta a Torino, Annē, uno dei nuovi talenti della musica techno contemporanea. Nata e cresciuta a Salonicco, in Grecia, inizia la sua carriera nel 2012, dedicandosi interamente allo sviluppo delle sue capacità da dj e producer, tanto da diventare una delle principali rappresentanti della scena del proprio paese. Con un passato da raver, pensa alla musica come a qualcosa di estremamente esperienziale: i suoi set sono potenti e dinamici, alla costante ricerca di interazione con il pubblico. Il suo sound fa riferimento alle sonorità di Detroit e della techno anni ’90 e 2000, riadattate in chiave contemporanea con uno stile che possiamo definire hardgroove, in cui sono sempre presenti elementi emozionali. Con lei in consolle all’Azimut Club anche i resident Polizei e Kessa, mentre in apertura di serata, alle 22.30, si svolgerà la performance “Mi Chiamo Fuori” di Chiara Ventura a cura di Performing The Club. Il 27 gennaio invece in scena ci sarà VOID+1 Recordings Showcase ENDLEC (BpitchControl), OSPIEL Live (Demian Rec) e  SCALAMERIYA (Void+1 – Perc Trax)  oltre al padrone di casa Gandalf che scalderà loro le casse.

Azyr

Mercoledì 24 gennaio al Circolo ARCI Bocciofila Vanchiglietta Rami Secchi ci sarà un evento interessante con il podcast Illuminismo Psichedelico, evocato dal vivo con Federico di Vita e Mens Ex Machina in una puntata dal vivo. Illuminismo Psichedelico è un podcast curato da Federico sulla psichedelia e la sua plurima espressione. Seduti su morbidi cuscini e colorati tappeti, ascolteremo dalle 21.00 alle 22.00 una conversazione su cultura della coscienza, riduzione del danno, sballo e amplificazione del beneficio. Seguirà una selecta chillcore in cui Matt Æstasys, M.nuella e Leftorbit faranno ballare (scalzi!) a ritmi bassi, amniotici, frenetici, oceanici, ipnotici e destrutturati. L’atmosfera si tingerà di tinte chill core. Durante la serata sarà presente la libreria/bookshop di MEM con testi dedicati al tema.

Domenica 28 gennaio nella Sala Remi dell’Imbarchino tornano i ragazzi di Ritmo Ritmo, con Isaias e Nello in consolle dalle 18:30. Il posto migliore per il boogie domenicale di cui si ha sempre bisogno.