Rhabdomantic Orchestra, Blak Saagan e Alek Hidell: tris psichedelico al Bunker

Torna la Rhabdomantic Orchestra e presenta il nuovissimo Almagre, in uscita a maggio 2022 per la tedesca Agogo Records (!K7). L’album è frutto dell’incontro con la musicista e cantante colombiana Maria Mallol Moya, un’esperienza travolgente! Blak Saagan viene dalla scuderia Maple Death Records, una garanzia per un certo tipo di genere: pronti per un viaggio tra kosmische kraut e post-punk industriale. Infine Alek Hidell, tra divagazioni psichedeliche, suoni prog anni settanta e cassa dritta. 

RHABDOMANTIC ORCHESTRA

A 6 anni dall’uscita di Albore, ritorna il collettivo Rhabdomantic Orchestra di Manuel Volpe con un nuovo album frutto dell’incontro con la musicista e cantante colombiana Maria Mallol Moya. “Almagre” è una sorta di romanzo in musica ispirato all’estetica surrealista e al realismo magico sudamericano. Ambientato in un Mediterraneo immaginario, crocevia di incontri e scontri tra culture, rosso come il sangue di cui continua a tingersi, Almagre è un album viscerale, reazionario, spirituale eppure politico che segna un cambio di rotta dal senso di purificazione del precedente lavoro verso una continua tensione al sublime.

Dopo l’allusione al bianco di Albore, è il momento di “Almagre” una parola arabo-ispanica utilizzata per nominare il colore rosso ottenuto dall’ossido di ferro. L’album è stato composto e diretto da Manuel Volpe con l’intento di creare una Babele musicale fatta di contrasti di linguaggi e suggestioni attraverso un forte approccio narrativo all’orchestrazione. Ogni episodio si sviluppa in linearità attraverso la sovrapposizione di figure cicliche dove gli strumenti, come personaggi, si muovono in continuo scambio con l’eclettica voce di Maria suggerendo tensioni, luoghi e azioni.

Afrobeat, spiritual jazz, salsa, melodie del mediterraneo, derive kraut rock, library music sono solo alcuni degli ingredienti utilizzati, condensati e rimescolati con lo scopo di restituire una visione fluida di ciò che comunemente chiamiamo world music.

BLAK SAAGAN

Con base ai margini della laguna veneziana, Samuele Gottardello (in arte Blak Saagan), realizza da anni la propria library music unendo la tradizione delle colonne sonore psichedeliche italiane degli anni 60/70 con la musica elettronica, ambient e drone, sviluppando paesaggi kosmische kraut e post-punk industriali. Mentre il suo primo disco A Personal Voyage esplorava lo spazio, influenzato dal lavoro del cosmologo Carl Sagan, Blak Saagan, con il suo ultimo concept album, Se Ci Fosse La Luce Sarebbe Bellissimo, porta gli ascoltatori in una direzione completamente diversa. Li prende per mano e li porta a rivivere una delle pagine più tristi e oscure della storia italiana: il rapimento di Aldo Moro da parte dei terroristi delle Brigate Rosse, nel 1978.

ALEK HIDELL

Alek Hidell è un producer e musicista sardo trapiantato a Milano. Nella sua musica, nel giro di pochi brani, l’hip hop astratto lascia il posto a pezzi in cassa dritta o a divagazioni psichedeliche su ritmi kraut. È in grado di giocare con suoni prog anni settanta e library music à la Umiliani e Piccioni ma anche di contaminare il suo suono con riferimenti afro e balearic. Riuscendo sempre ad assomigliare solo a se stesso. Dopo l’uscita del suo primo singolo, Dinghy (su Bad Panda Records), Alek Hidell ha appena finito di registrare il suo primo disco. Produce le sue tracce usando campionatori, eco a nastro e synth analogici. Ha collaborato a DIE di Iosonouncane, registrando synth e sampling in due brani dell’album, e realizzato remix per Any Other, Matilde Davoli, Iosonouncane, Indianizer, Neeva.

 

Ingresso € 10

Apertura porte ore 21

Inizio concerti ore 21.30

Bunker, via Paganini 0/200 Torino

NEXT SHOW BY TUM:

MERCOLEDÌ 13 APRILE 2022 ORE 21

BONGZILLA + TONS

Bunker, Torino

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Viking on Dope, TUM & Bunker presentano BONGZILLA & TONS

BONGZILLA

I Bongzilla si sono formati nel 1995 in Wisconsin, componendo rapidamente una serie di canzoni ispirate alla loro marijuana. Bongzilla hanno annunciato la firma per l’etichetta italiana – Heavy Psych Sounds il 21 gennaio 2021. Bongzilla si stanno preparando per l’uscita del loro nuovo album Weedsconsin, oltre a un 7 pollici limitato di Wake Brewing, seguito da Bongzilla / Tons Split per la serie HPS – Doom Sessions, così come lo split da 7 pollici con Boris su Gungeon Records.

TONS

Tons si formano nel 2009 con membri di gruppi hardcore della scena torinese (The Redrum, Lama Tematica e NoInfo). Suoni lenti e pesanti prendono il posto dei frenetici ritmi HC; i testi parlano di erba in modo ironico, ma anche di una certa tendenza all’esoterismo che caratterizza la città di Torino.

Ingresso € 14 prevendite disponibili qui

Apertura porte ore 21

Bunker, via Paganini 0/200 Torino