Sabato 5 marzo Chloè sonorizza “Blackmail” di Hitchcock al Cinema Maffei

Cinema Teatro Maffei apre le porte a una delle regine della musica elettronica, con una sonorizzazione live dell’ultimo film muto di Alfred Hitchcock. Sabato 5 marzo alle 22.30. Il lavoro è stato commissionato dalla Cinémathèque française nell’anno del suo restauro realizzato dai National Archives del British Film Institute (BFI), in collaborazione con Studio Canal. Dopo essere stata proposta in numerosi festival cinematografici internazionali, la sonorizzazione arriva finalmente a Torino.

BLACKMAIL (1929, Alfred Hitchcock)
Durante un appuntamento, Alice White (Anny Ondra) litiga con il suo ragazzo, l’ufficiale di Scotland Yard Frank Webber (John Longden), e decide di partire con un artista di nome Mr. Crewe (Cyril Ritchard). Arrivati all’appartamento dell’artista, Mr. Crewe tenta di violentare Alice e lei lo uccide per difendersi. Frank indaga sul caso e, dopo aver realizzato che Alice è la colpevole, cerca di aiutarla. Tuttavia, un ladro (Donald Calthrop) con un ricatto in mente complica le cose.

BLACKMAIL, poster art, center: John Longden, Anny Ondra, 1929

LA SONORIZZAZIONE di sabato 5 marzo alle 22.30
Attraverso i suoi suoni sintetici, la musica di Chloè intensifica un’atmosfera di tensione già palpabile, diventando sempre più ansiosa man mano che il senso di colpa di Alice si intensifica.
Un equilibrio perfetto tra musica e messa in scena e un montaggio che intensifica l’atmosfera di perenne tensione di questo capolavoro del maestro del brivido.

Cultural Partner
Associazione Artemide / Genau / MovementCulture / Performing The Club

Con il sostegno di
Compagnia dei Caraibi

Qualche info in più su CHLOÈ
Il viaggio di Chloé Thévenin inizia alla fine degli anni ’90, quando era una delle poche donne dj, tra le prime a proclamare forte e chiaro che il djing non era solo un mestiere da uomini.

Non è un caso che il trampolino di lancio verso il successo internazionale sia stato Le Pulp, club che da dato un nuovo significato di sfida e attivismo alla cultura dance.

Presto arrivarono i suoi primi due album: The Waiting Room del 2007 e One in Other del 2010, entrambi pubblicati su Kill The DJ, due ritratti musicali con cui Chloé ha rappresentato il dancefloor come una comunità che al di fuori del club vive nella società contemporanea portando la propria prospettiva più aperta e inclusiva.

Nel 2017, Chloé ha fondato la sua etichetta, Lumière Noire: il nome stesso annuncia uno spirito contraddittorio che rifiuta di scegliere tra techno e elettronica oscura, offrendo un suono personale e ed evocativo come le immagini che spesso lo accompagnano. In quattro anni l’etichetta ha continuato il suo lavoro di ricerca dei nuovi orizzonti della musica elettronica senza schemi precostituiti, attitudine che è al centro anche del terzo album di Chloé, Endless Revisions, al quale ha lavorato in collaborazione con il newyorkese Rhys Chatham, Ben Shemie della band Suuns e persino il leggendario luminare della chanson francese Alain Chamfort.

Nel 2019, Chloé è seguita la versione live di Endless Revisions, registrato dalla sua data di inaugurazione alla Gaîté Lyrique nel gennaio 2018, e nelle date successive dell’omonimo tour, per trasmettere la graduale trasformazione di ogni traccia nell’esecuzione dal vivo.
Chloé stessa definisce la musica dal vivo come un modo per portare il club in studio, per colmare il divario tra i due luoghi trasportandoli nel suo personale universo.

Al termine di questo percorso, Chloé si è sentita pronta per lavorare alla sua prima colonna sonora con i musicisti Kabyle per la colonna sonora di Paris La Blanche, lungometraggio di Lidia Leber Terki.
Il suo nuovo percorso continua tra colonne sonore originali, sound design e sonorizzazioni, portandola ad allargare i suoi orizzonti sonori attraverso la ricerca e la collaborazione con diverse discipline artistiche che incarnano il suo spirito di apertura e la sua volontà di rendere il suo lavoro sempre più accessibile, costruendo ponti con le culture oltre la club culture.