Il grande tennis a Torino: tutto quello che c’è da sapere sulle ATP Finals

Manca davvero poco alle ATP Finals, il torneo più importante dopo gli Slam e che chiude la stagione tennistica. In questa guida rispondiamo a tutte le domande e curiosità legate all’evento.

Torino è pronta ad ospitare il Gotha del tennis mondiale: gli otto tennisti migliori del mondo stanno per arrivare sotto la Mole, per sfidarsi l’uno contro l’altro durante una settimana che si preannuncia già storica. Sono le ATP Finals, il torneo più importante della stagione tennistica subito dopo le quattro prove del Grande Slam. Per arrivare preparati, ecco una guida con tutte le informazioni sull’evento.

atp finals torino 2021

Cosa sono le ATP Finals

Le Nitto ATP Finals sono il gran finale della stagione del tennis maschile, con gli otto migliori singolaristi e le otto migliori coppie di doppio che si battono per l’ultimo titolo della stagione. Torneo dopo torneo, i giocatori accumulano punti nella FedEx ATP Race To Turin con l’obiettivo di conquistare uno degli otto posti a disposizione.

Un po’ di storia

Il tennis professionistico maschile ha sempre previsto un torneo di fine stagione da quando Jack Kramer, primo direttore esecutivo dell’Association of Tennis Professionals (ATP), ha creato la serie di tornei del Grand Prix nel 1969. Sin dalla prima edizione del Masters a Tokyo nel dicembre 1970, il torneo è diventato un evento prestigioso e si è poi svolto a Parigi, Barcellona, Boston, Melbourne, Stoccolma e Houston prima di rimanere per tredici anni al Madison Square Garden di New York, dal 1977 al 1989. Il Masters si è evoluto negli ATP Tour World Championships nel 1990. Francoforte e Hannover hanno ospitato il torneo fino al 1999. Nel 2000, l’evento ha cambiato nome in Tennis Masters Cup ed è stato organizzato a Lisbona, Sydney, Houston e Shanghai. Nel 2009, il torneo si è spostato alla O2 Arena di Londra, l’arena più affollata del mondo, e ha celebrato il cinquantesimo anniversario nel 2020. Dopo un periodo ricco di successi lungo 12 anni a Londra, il torneo si muoverà a Torino dal 2021.

blank

Stan Smith si aggiudicò la prima edizione a girone unico organizzata a Tokyo nel 1970 prima che Ilie Nastase vincesse quattro titoli su cinque nelle edizioni che vanno dal 1971 al 1975. Guillermo Vilas si impose su Nastase in cinque set nella partita che valeva l’alloro del 1974 mentre nel 1976 sarebbe stato Manuel Orantes a sollevare il trofeo (dopo aver battuto Fibak).

Dal 1977 al 1989 il torneo fu ospitato dal Madison Square Garden di New York. Nel 1978 John McEnroe vinse il primo dei suoi tre titoli nella sua città natale. Bjorn Borg si impose in due edizioni consecutive, quelle del 1979 e ’80, e Ivan Lendl arrivò in finale nove volte di fila, dal 1980 al 1988.

Con il nome di Atp Tour World Championships il torneo venne disputato in Germania, prima a Francoforte poi ad Hannover. I cinque titoli conquistati da Pete Sampras in questo periodo includono l’epico successo in finale sull’idolo locale Boris Becker. L’americano si impose 3-6 7-6(5) 7-6(4) 6-7(11) 6-4 in una delle più belle partite del decennio.

Il 9 dicembre 1999 il Grand Slam Committee, l’ITF e l’ATP si accordarono per la creazione di un’unica manifestazione di chiusura della stagione, condivisa: nacque la Tennis Masters Cup. In un’emozionante edizione d’esordio della Tennis Masters Cup, Gustavo Kuerten divenne il primo sudamericano a chiudere la stagione d n.1 del mondo ma solo dopo essersi aggiudicato il torneo battendo Pete Sampras in semifinale e Andre Agassi in finale. Lleyton Hewitt si aggiudicò la manifestazione per due successive edizioni battendo Sebastien Grosjean nel 2001 a Sydney e Juan Carlos Ferrero a Shanghai nel 2002.

Dopo aver esordito nell’edizione del 2002, Roger Federer vinse due titoli consecutivi al Westside Tennis Club di Houston, battendo Andre Agassi nel 2003 e Lleyton Hewitt nel 2004.

L’evento era tornato a Shanghai, al QiZhong Stadium, nel 2005 quando David Nalbandian fece registrare negli annali la vittoria in finale su Roger Federer per 6-7(4) 6-7(11) 6-2 6-1 7-6(3). Lo svizzero si rifece con le vittorie del 2006 e 2007 prima che Novak Djokovic si imponesse nell’ultima Tennis Masters Cup, quella del 2008.

blank

Nel 2009 la manifestazione venne ribattezzata Atp World Tour Finals e organizzata alla O2 Arena di Londra. Roger Federer (vincitore nel 2010 e 2011) e Novak Djokovic (che si impose nel 2012 e 2015) sono ritratti nella foto con l’ex direttore del torneo, oltreché chairman e direttore esecutivo dell’ATP, Brad Drewett, cui oggi il trofeo è intitolato. Andy Murray suggellò la sua prima posizione di fine anno nell’Emirates ATP Rankings con la vittoria nella finale del 2016 su Novak Djokovic.

Nel 2017 la Nitto Denko Corporation, azienda giapponese leader nel campo dell’innovazione tecnologica, è diventata ‘title sponsor’ della manifestazione. Ribattezzato Nitto ATP FInals il torneo è stato vinto da Grigor Dimitrov nel 2017, Alexander Zverev nel 2018, Stefanos Tsitsipas nel 2019 e Daniil Medvedev nel 2020, anno del 50° anniversario, un’edizione che si è svolta a porte chiuse a causa della pandemia COVID-19.

Nell’aprile del 2019 la città di Torino è stata scelta per ospitare le Nitto ATP Finals dal 2021 al 2025. Questo accordo quinquennale porterà i migliori giocatori del mondo a darsi battaglia per il titolo nella città che è stata la prima Capitale d’Italia e vanta un’antica tradizione tennistica.

Come funzionano le ATP Finals

Formula

Le Nitto ATP Finals prevedono una fase a gironi, con otto giocatori/coppie divisi in gironi da quattro. Le otto teste di serie sono determinate dagli ATP Rankings e dagli ATP Doubles Team Rankings del lunedì dopo l’ultimo torneo stagionale nel calendario dell’ATP World Tour. Tutti gli incontri di singolare si giocano al meglio dei tre set, con tiebreak in tutti i parziali, compresa la finale. Tutti i match di doppio sono al meglio dei tre set, con punto secco sul 40 pari e Match Tie-break al terzo set.

 

Quando si disputano

Si terranno dal 14 al 21 novembre al Pala Alpitour di Torino. E si giocheranno nel capoluogo piemontese dal 2021 al 2025. Torino è la quindicesima città ad ospitare il prestigioso evento di fine stagione, che ha celebrato il suo 50mo anniversario nel 2020.

Chi sono i partecipanti

Ecco gli 8 tennisti qualificati alle ATP Finals: Novak Djokovic, Daniil Medvedev, Stefanos Tsitsipas, Alexander Zverev, Andrey Rublev, Matteo Berrettini, Casper Ruud e Hubert Hurkacz.

Ci sono ancora biglietti disponibili?

Si, ci sono ancora biglietti per alcuni incontri del Round Robin, per le semifinali e per la finale. Possono essere acquistati direttamente sul sito di Nitto ATP Finals oppure su Ticketone.

Dove si alleneranno gli otto campioni? Sarà possibile assistere agli allenamenti?

I campioni delle Nitto ATP Finals sono in arrivo e il Circolo della Stampa Sporting è pronto ad ospitarli: venerdì 5 novembre alle ore 17.00 inaugura il Training Center che per cinque anni ospiterà gli allenamenti del più grande torneo mondiale di tennis riservato a big. All’evento prenderanno parte anche il neo Sindaco Stefano Lo Russo oltre agli sponsor che hanno contribuito all’investimento fatto nelle strutture della Città in concessione alla nostra associazione. Dopo lo Stadio del Tennis, il Circolo consegna dunque un altro impianto a e per Torino.

Il Training Center  ha due campi veloci, è moderno, capiente, luminoso e ottimamente illuminato, dotato della tecnologia più avanzata, con spogliatoi nuovissimi e una tribuna di oltre duecento posti, misure anti-Covid permettendo. Si può assistere agli allenamenti dei campioni del tennis? Certo, ma secondo le disposizioni ATP e FIT che per il periodo 8-21 novembre hanno la gestione dei posti. Per gli interessati all’acquisto il link è il seguente: https://tickets.nittoatpfinals.com oppure su Ticketone. Il costo è di 50 euro per ogni giornata, scontato a 30 euro per i tesserati FIT. Ingresso a inviti e solo se muniti di green pass e mascherina.

Dove vedere le Nitto ATP Finals in TV

Le Nitto ATP Finals 2021 di Torino si potranno seguire integralmente in TV su Sky. Gli abbonati all’emittente satellitare dal 14 al 21 novembre potranno dunque vedere tutte le partite in programma dai round-robin fino alla finale. L’evento si potrà seguire sui canali Sky Sport 1 e Sky Sport Tennis (201, 205 del satellite, 472, 482 del digitale terrestre), con full immersion dalle 11 del mattino fino alle 23.30 con studi pre e post match e diretta anche dei match del torneo di doppio. Telecronaca che sarà affidata a Elena Pero e Luca Boschetto, con i commenti di Paolo Bertolucci, Paolo Lorenzi, Raffaella Reggi e Laura Golarsa. Presenti in studio oltre a Ljubicic, anche Fabio Fognini e Filippo Volandri. Questo il dettaglio sulle partite trasmesse in TV su Sky.

Le Finals di Torino 2021 si potranno vedere anche in streaming. Anche in questo caso copertura integrale per gli abbonati Sky, che potranno seguire i match su dispositivi portatili e computer grazie all’app Sky GO. Le partite di Berrettini, e poi una delle semifinali e la finale si potranno vedere in chiaro anche grazie a RaiPlay. Inoltre chi volesse acquistare il singolo tagliando dell’evento e sfruttare anche lo streaming sulla propria Smart TV potrà farlo grazie a Now TV.

I match delle Finals si potranno anche vedere in chiaro anche su Supertennis, ma in differita e in seconda serata. Un incontro al giorno del torneo torinese potrà essere seguito in seconda serata dunque sul canale 64 del digitale terrestre o il 224 del satellite. Tutto sarà disponibile anche sulla piattaforma SuperTenniX.

Le partite di Matteo Berrettini alle Nitto ATP Finals di Torino si potranno vedere in chiaro in TV sulla Rai. Rai Sport ha acquistato i diritti per la trasmissione del miglior match di ogni giornata del torneo per il triennio 2021-2023. Precedenza per le partite del tennista italiano, Matteo Berrettini, con i match che saranno visibili su Rai 2. Inoltre sul canale Rai Sport (57 del digitale terrestre) ci sarà una rubrica dedicata alle Finals in seconda serata. Telecronaca affidata a Marco Fiocchetti o Nicola Sangiorgio con commento di Paolo Cané. Questa la programmazione della Rai per le ATP Finals:

  • domenica 14 novembre ore 21: match serale
  • lunedì 15 novembre ore 14: match pomeridiano
  • martedì 16 novembre ore 14: match pomeridiano
  • mercoledì 17 novembre ore 14: match pomeridiano
  • giovedì 18 novembre ore 21: match serale
  • venerdì 19 novembre ore 12: match pomeridiano
  • sabato 20 novembre ore 21: seconda semifinale
  • domenica 21 novembre ore 17: finale

Fonte per questo paragrafo: Fanpage

A Torino ci sono eventi collaterali alle ATP Finals?

Si! Ne segnaliamo due in particolare:

Il primo evento è al Circolo dei Lettori.

Sabato 13 novembre ore 11.30-14.30 il Brunch Waiting for ATP Finals da Barney’s, il bar del Circolo dei lettori!
Un gustoso brunch a tema sport e salute in occasione delle finali del prestigioso torneo di tennis ospitate dalla nostra città.
Dove: Barney’s è il bar del Circolo dei lettori, in via Bogino 9, Torino.
Costo € 25 | prenotazione obbligatoria
Per prenotare:
☎️ 011 8904417
348 0570986 (anche whatsapp)
barney@circololettori.it
Ci vediamo da Barney’s!

Il secondo è alla Nuvola Lavazza, che dal 14 al 21 novembre ospiterà un palinsesto di eventi in occasione delle Nitto ATP Finals di Tennis.

Tra degustazioni, colazioni, pranzi, cene e spettacoli, il pubblico potrà assistere ai match e ai collegamenti realizzati da Sky e Rai, interagendo con giornalisti sportivi, produttori enogastronomici, bartender e grandi chef.

Scopri il Lavazza Experience https://lavazza-experience.it/

COSA SUCCEDE AL MATTINO

Acquistando un biglietto di ingresso, gli ospiti potranno accedere agli spazi della Nuvola, ricevere la box “Colazione dei Campioni” oppure la box “Merenda Sinoira” (a seconda dell’orario) e assistere ai match in diretta e ai collegamenti realizzati da Sky e Rai. Nel prezzo del biglietto sono incluse anche le visite al Museo Lavazza e alla mostra dedicata alla racchetta dal titolo “La vera sfida è mettersi in gioco”.

9:30 – 10:30: “Colazione dei Campioni” e Coffee Experience firmata Lavazza. Visita (per chi lo desidera) al Museo Lavazza e alla mostra dedicata alla racchetta dal titolo “La vera sfida è mettersi in gioco”.
11:00 – 11:30: in questa fascia oraria verranno trasmessi sui maxischermi i collegamenti prepartita di SkySport24 e SkyTg24.
11:30 – 13:30: lancio del match di doppio sui maxischermi.

COSA SUCCEDE AL POMERIGGIO

13:30 – 14:00: in questa fascia oraria si potrà assistere e vedere sui maxischermi i collegamenti prepartita di SkySport24 e SkyTg24.
14:00 – 16:00: lancio del match di singolo sui maxischermi e “Merenda Sinoira”
16:00 – 17:00 Collegamento dalla Centrale di Nuvola Lavazza, Live Show Rai post partita (tbd), format “Quelli che”.

COSA SUCCEDE ALLA SERA

Tutte le sere da domenica 14 a sabato 20 Novembre, a partire dalle ore 20:00, La Centrale Nuvola Lavazza sarà il teatro di 7 eventi enogastronomici differenti.

Scoprili qui: https://lavazza-experience.it/programma-sera/

‍Domenica 14 novembre: CENA A 10 MANI

L’evento serale di inaugurazione della Lavazza Experience sarà la Cena a 10 Mani, un gala dinner durante il quale 5 chef stellati cucineranno insieme un menu completo dall’antipasto al dolce, preceduto da un esclusivo aperitivo di benvenuto. Gli Chef coinvolti saranno:

– MATIAS PERDOMO, Contraste Milano, 1 stella Michelin
– MAURILIO GAROLA, La Ciau del Tornavento, 1 stella Michelin
– CHRISTIAN & MANUEL COSTARDI, Costardi Bros, 1 Stella Michelin
– MARCELLO TRENTINI, Magorabin, 1 stella Michelin
– FABRIZIO TESSE, Carignano, 1 stella Michelin
Il dolce sarà curato dal Pastry Chef FABRIZIO RACCA

In abbinamento ai piatti verranno serviti agli ospiti 5 calici di vino e cocktail d’autore sia per l’aperitivo che per il dopocena.

Scopri l’evento https://lavazza-experience.it/programma-sera/

Lunedì 15 novembre: MIX CONTEST

L’evento serale della seconda giornata della Lavazza Experience sarà Mix Contest, una delle più famose “bartender battle” d’Italia. 10 tra i migliori bartender del Territorio faranno coppia con 10 ambassador delle più importanti industries del beverage mondiale, per creare e servire agli ospiti il proprio cocktail.

Scopri l’evento https://lavazza-experience.it/programma-sera/

Martedì 16 novembre: FUUD

L’evento serale della terza giornata della Lavazza Experience sarà FUUD, un festival dei migliori street food della città. Il pubblico potrà passeggiare tra gli stand dai quali verranno servite specialità tipiche da ogni parte del mondo, accompagnate da vini e cocktail che creeranno un connubio perfetto con il cibo.

Scopri l’evento https://lavazza-experience.it/programma-sera/

Mercoledì 17 novembre: CIPOLLINI’S CENA MUSICALE

L’evento serale della quarta giornata della Lavazza Experience sarà un’elegante cena placée con piatti di alta cucina, grandi vini, cocktail, che sarà accompagnata da un repertorio in acustico eseguito live.

Scopri l’evento https://lavazza-experience.it/programma-sera/

‍Giovedì 18 novembre: DEGUSTANDO: 10 CHEF ALLA NUVOLA LAVAZZA

L’evento serale della quinta giornata della Lavazza Experience sarà Degustando, lo streetfood gastronomico itinerante che prevede la presenza di 10 Chef, tra cui molti stellati Michelin, che declinano le proprie ricette in formato tapas. I piatti degli chef, serviti e raccontati dalla loro viva voce, saranno accompagnati da grandi vini del territorio e cocktail.
Ecco alcuni nomi degli chef partecipanti:

EMIN HAZIRI, Cannavacciuolo Bistrot, 1 Stella Michelin
CLAUDIO VICINA, Casa Vicina, 1 Stella Michelin
FRANCESCO OBERTO, Da Francesco, 1 Stella Michelin
STEFANO SFORZA, Opera
LORENZO CAREGGIO, EraGoffi
CARMELO DAMIANO, Giudice

Scopri l’evento https://lavazza-experience.it/programma-sera/

Venerdì 19 novembre: NEBBIOLO È BAROLO

L’evento serale della sesta giornata della Lavazza Experience sarà “Nebbiolo è Barolo”, una serata durante la quale i più importanti produttori di Nebbiolo e di tutte le sue declinazioni (Barolo, Barbaresco, Roero, Gattinara e molte altre) faranno degustare agli ospiti le proprie etichette, con un accompagnamento gastronomico delle grandi occasioni.

Scopri l’evento https://lavazza-experience.it/programma-sera/

Sabato 20 novembre: MUSICA & MAGIA

L’evento serale della settima giornata della Lavazza Experience sarà “Musica e Magia”, una serata in cui i piatti gourmet preparati da grandi chef saranno accompagnati da spettacoli di magia e non solo.

Scopri l’evento https://lavazza-experience.it/programma-sera/

Un paio di info in più sul regolamento delle ATP:

Tabellone

La testa di serie numero 1, in singolare e in doppio, è inserita nel Gruppo A, e la numero 2, in singolare e doppio, nel Gruppo B. Vengono poi estratte, a coppie di due, le teste di serie numero 3 e 4, 5 e 6, 7 e 8. La prima estratta in ciascuna coppia è inserita nel Gruppo A, l’altra nel gruppo B. Ogni giocatore/coppia di doppio affronta tutti gli altri rivali nel girone. I primi due classificati nei gironi si qualificano per le semifinali. Il giocatore o il team primo nel Gruppo A affronta il giocatore o il team secondo nel Gruppo B e viceversa. Se due o più giocatori/coppie chiudono con pari vittorie il girone, la classifica viene determinata dalla seguente procedura.

Qualificazione alle semifinali: il regolamento

La classifica finale di ciascun gruppo è determinata dal primo dei seguenti criteri che consenta di determinare una gerarchia:

a) Maggior numero di vittorie
b) Maggior numero di partite giocate;
Esempio: un bilancio vittorie-sconfitte di 2-1 batte uno di 2-0; un bilancio di 1-2 batte uno di 1-0.
c) Risultato dello scontro diretto se solo due (2) giocatori sono in parità,
d) Se tre (3) giocatori hanno una vittoria a testa allora:
(i) Qualora uno di essi non abbia giocato tutte e tre le partite (3), viene automaticamente eliminato, e avanzerà alle semifinali il vincitore dello scontro diretto tra gli altri due. Se tutti e tre hanno lo stesso numero di partite, si considerano nell’ordine
(ii) Miglior percentuale di set vinti; oppure
(iii) Miglior percentuale di game vinti; oppure
(iv) Posizione in classifica il lunedì dopo l’ultimo torneo stagionale nel calendario dell’ATP Tour.

Se applicando il punto (i), poi via via il punto (ii) o (iii) o (iv), emerge un giocatore meglio piazzato degli altri (primo posto) o uno peggio piazzato (terzo posto), e gli altri due rimangono in parità, allora la parità tra questi ultimi due sarà risolta dal risultato dello scontro diretto.

Esempio 1: un giocatore ha 3 vittorie e gli altri 3 hanno una vittoria. Dei 3 giocatori con una una vittoria, uno ha giocato solo due partite e gli altri due ne hanno disputate tre. Il giocatore che ha giocato due partite è eliminato, il vincitore dello scontro diretto fra gli altri due si qualifica per la semifinale come secondo del girone.

Esempio 2: un giocatore ha 3 vittorie, gli altri 3 ne hanno una e tutti hanno giocato tre partite. Uno di questi tre ha un quoziente set migliore degli altri due. Questo giocatore passa in semifinale.

Esempio 3: 3 giocatori hanno 2 vittorie e l’altro ha 0 vittorie. Il giocatore con 0 vittorie è eliminato. I 3 giocatori con 2 vittorie vengono ordinati attraverso il quoziente set. Questo evidenzia un primo, un secondo, un terzo classificato. Il giocatore con la percentuale più bassa di set vinti è eliminato. Il giocatore con la percentuale più alta di set vinti è il primo classificato.

Esempio 4: 3 giocatori hanno 2 vittorie e l’altro ha 0 vittorie. Chi ha 0 vittorie è eliminato. Degli altri tre, uno ha un bilancio di set vinti-persi fi 5-2 (71,43%); gli altri due di 4-3 (57,14%). C’è un giocatore che emerge come primo, gli altri due sono ancora in parità, per cui chi ha vinto lo scontro diretto fra loro passa in semifinale come secondo.

Esempio 5: 3 giocatori hanno 2 vittorie e l’altro zero. Chi ha zero vittorie è eliminato. Gli altri tre hanno chiuso con questo bilancio nei set vinti-persi: due con un record di 5-3 (62,5%), l’altro con uno di 4-3 (57,14%). Quest’ultimo è eliminato, gli altri due passano in semifinale, il vincitore dello scontro diretto come primo.

Esempio 6: 3 giocatori hanno 2 vittorie e l’altro zero. Chi ha zero vittorie è eliminato. Gli altri tre hanno giocato tutti tre partite e hanno tutti un bilancio set vinti-persi di 5-4 (55.56%). In questo caso bisogna passare al quoziente game. Questa la percentuale di game vinti persi: 44-40 (52.38%), 45-43 (51.14%) e 44-43 (50.57%). Si crea un ordine nel gruppo. Il giocatore con la percentuale più alta si qualifica come primo, il giocatore con la seconda miglior percentuale di game vinti passa come secondo, l’altro è terzo e viene eliminato.