Algo:ritmi al Bunker, una giornata tra clubbing e contaminazioni artistiche

Una giornata dedicata al live e al creative coding con artisti della scena nazionale e internazionale per esplorare le possibilità artistiche di questo linguaggio espressivo tra musica elettronica e sperimentale, codice, arti visive. Il coding, nelle sue declinazioni artistiche e musicali, insieme al clubbling, si sta attestando come uno dei linguaggi del contemporaneo, tra ibridazione e contaminazione con le varie discipline audio e visive.

Lo scorso marzo la rivista americana WIRED ha dedicato un articolo a Renick Bell, live coder, musicista e programmatore residente a Tokyo, dal titolo “Djs of the future don’t spin records—They write code”. Sintesi perfetta della pratica del musicista sperimentale tra codice, elettronica, algorave, live coding e arte generativa, Bell sarà protagonista ad algo:ritmi con una performance live insieme ad altri esponenti della scena algorave ed elettronica torinese, a partire dalla serata, e del talk.

L’evento, a cura di Karin Gavassa e Giorgio Alloatti, si terrà sabato 6 luglio presso il Bunker (via Paganini 0/200, Torino): tante le performance live, i workshops, le installazioni multimediali e i talk.

Nel pomeriggio si terranno due workshop, uno di videomapping a cura di Rajan Craveri che produrrà un’installazione video site-specific basata sull’architettura della location, e uno di Orca tenuto da Nicola Pisanti – contributor di Orca-c, linguaggio di live coding per controllare software musicali e non.

Programma performance live: Renick Bell; Nicola Pisanti; GUIOT; M_oo; Corgiat; TN;DL.

L’evento è stato realizzato in collaborazione con Synesthesia, Bunker, Associazione culturale Passepartout e con la partnership di Dams Torino, VERV, Audio HackLab, Turin Patching Circle, Ground. A Common Experimental Night; media partner: Paynomindtous.

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