Il viaggio di Halla di Naomi Mitchinson: una preziosa riscoperta di Fazi Editore tra fantasy ed epica

Quando si viaggia leggeri è più facile attraversare terre, paesi, continenti e perfino il tempo. È quello che succede a Halla, figlia degli uomini, allevata dagli orsi, cresciuta dai draghi, sempre in viaggio, sempre alla ricerca del proprio posto. Ma in fondo è quello che facciamo tutti, anche se a vestirci non è stato Odino in persona.

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_di Anna Celentano

Essere femmina non è mai facile, figuriamoci poi se si è una bambina alla mercé di adulti dalla morale discutibile. La fortuna della piccola Halla, figlia del re di un’imprecisata terra del nord, è di vivere in un mondo dal quale la magia non è ancora del tutto scomparsa. Infatti, quando suo padre si risposa e la nuova regina dichiara di volersi sbarazzare della bimba, Halla viene salvata dalla sua balia, opportunamente trasformata in orso, che porta la figlia degli uomini a vivere coi suoi cuccioli in una tana nel bosco. Presto però arriva l’inverno, e si sa che gli esseri umani non vanno in letargo, a differenza degli orsi.

Halla viene dunque affidata ad un nobile drago di nome Uggi, che la cresce e si prende cura di lei come se fosse parte del tesoro al quale fa la guardia. Purtroppo però, nel mondo degli uomini l’acciaio è molto più reale dei draghi, e quando Uggi viene ucciso dagli eroi a caccia di tesori, Halla si ritrova nuovamente sola, e dato che certe volte anche per l’eroina di un romanzo troppa sfortuna in una volta rischia di essere distruttiva. È a questo punto che interviene Odino, il padre degli déi. Travestito da viandante, Odino dona a Halla un mantello e le raccomanda di viaggiare leggera, indicandole come possibile meta da raggiungere Miklagard, città degli uomini conosciuta anche col nome di Costantinopoli, dove un drago siede sul tesoro più grande del mondo. Halla si incammina dunque alla volta della città, viaggiando attraverso lo spazio ed il tempo, protetta dal mantello di Odino, e fa la conoscenza degli uomini e del loro strano, corrotto e complicato mondo.

Pubblicato per la prima volta nel Regno Unito nel 1952 e proposto in Italia solo l’anno scorso, Il viaggio di Halla è un romanzo fantastico dai toni epici che richiama non solo la letteratura fantasy contemporanea ma anche le grandi epopee del passato e, esattamente come le storie che mille anni fa amavamo ascoltare raccolti attorno al fuoco, ci parla nel profondo di paura, ambizione, umanità e coraggio, ed esattamente come le storie di mille anni fa prosegue ben oltre il margine dell’ultima pagina.