Palais Bulles: il “palazzo delle bolle” in Costa Azzurra

Anni 70. Lusso e stravaganza in riviera, a due passi da Cannes. In questo contesto prosperoso ed elitario sorge una delle costruzioni edilizie più bizzarre della nostra epoca. Una costruzione che si potrebbe definire “retro-futurista”. Stiamo parlando del Palais Bulles – il Palazzo delle Bolle – luogo di indescrivibile poesia e ineguagliabile bellezza.

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_di Silvia Commisso

Ci troviamo in Francia, precisamente a Théoule sur Mer nei pressi di Cannes e, sul finire degli anni ’60, l’imprenditore Pierre Bernard (1930-1991) acquista un terreno incastonato nel Massiccio dell’Esterel dal tipico colore rosso e che affaccia sulle Isole Lérins. L’intento è quello di costruirvi una villa per le vacanze e per farlo si affida al visionario architetto Antti Lovag (1920-2015) che gli propone un progetto futuristico così sorprendente che Bernand se ne innamora subito.

Niente spigoli né angoli, solo forme curvilinee e arrotondate, stanze sferiche e tetti ondulati. L’idea prende spunto dalle caverne preistoriche e dagli igloo che con le loro linee sinuose creano spazi armonici – divisi ma connessi – in cui muoversi liberamente. Gli interni sono arredati con le opere di artisti di grande calibro come Jérôme Tisserand e Francois Chauvin, Pierre Paulin, Claude Prévost, Rodrigo Basilicati, Serge Manzon e Gae Aulenti che hanno contribuito a rendere il Palais una vera e propria opera d’arte.

Il Bubble Palace comprende: 10 camere da letto con bagno privato, un salone per 350 persone, balconi e terrazze, tre piscine, un anfiteatro per 500 persone con vista mare e un giardino tropicale di 8500 mq.

Dopo la morte dell’imprenditore Bernard, nel 1992, l’immobile viene acquistato dallo stilista Pierre Cardin che – famoso per i suoi vestiti all’avanguardia dalle forme geometriche e per aver inventato nel il Bubble Dress – che trasforma lo spazio in una perfetta location per eventi e sfilate fino al 2015, anno della sua morte.

Attualmente il Palais Bulles sembrerebbe essere stato acquistato alla modica cifra di 350 milioni di euro da un privato che preferisce mantenere l’anonimato. Rimaniamo in attesa di scoprire il nuovo proprietario e chissà, magari poterlo visitare durante un incredibile party vista mare.