Ensi al Cinema Vekkio di Corneliano d’Alba per il primo evento targato “FAT – Provincia famelica”

In provincia Granda, fame e irrequietezza non mancano mai: nasce il nuovo progetto di Fans Out, Artico Festival e Tanaro Libera Tutti. Il progetto FAT – Provincia famelica nasce dall’unione di Fans Out, Artico Festival e Tanaro Libera Tutti, tre tra i principali festival estivi che da anni animano le estati piemontesi, tra Langhe, Roero e Monferrato, portando in provincia live di alto livello (tra gli altri, solo nelle ultime edizioni Coma_cose, Nitro, lo statunitense Ron Gallo, i Selton, Willie Peyote ed Ex-Otago).

Nell’immaginario collettivo, essere giovani e vivere in provincia è sempre sinonimo di una volontà di andare altroveFAT ribalta questo stereotipo e rende la provincia un posto in cui stare bene e sentirsi a casa, un luogo di bellezza, felicemente contaminata da cultura, musica, arte. Una provincia famelica.

È proprio questa fame che da sempre accomuna i tre festival, che pur mantenendo le loro peculiarità e identità, sono pronti e intraprendere insieme questa nuova avventura, unendo le forze in campo per dare il via a un calendario di eventi che li impegnerà per tutto l’anno.

Il primo evento di FAT – Provincia famelica non poteva che avere come protagonista uno dei pesi massimi del rap italiano:  venerdì 21 dicembre alle 21 Ensi sarà al Cinema Vekkio di Corneliano d’Alba (CN), che è anche  partner dell’evento. Questa sarà l’unica tappa in provincia Granda del Clash Again Tour (8€ in cassa tesserati Arci, 10€ senza tessera). L’album rappresenta i due mondi e le due anime di Ensi: da un lato il freestyle che l’ha sempre caratterizzato, dall’altra una dimensione più lirica e personale che adesso emerge grazie alla sua maturità artistica.

FAT – Provincia famelica è un progetto dei festival Fans Out, Artico Festival e Tanaro Libera Tutti.

Le tre associazioni sono composte da giovani che con ostinata cocciutaggine si impegnano ogni anno nell’organizzazione di concerti ed eventi culturali, nella convinzione che una proposta variegata e di qualità non sia possibile solo nelle grandi città, ma anche tra le colline e nei parchi, dove spesso gli spazi e le strutture spesso sono inadeguati rispetto a quelli a disposizione in centri più grandi, ma comunque pieni di potenzialità, per chi sa guardarli con altri occhi.

I tre festival hanno alle spalle un totale complessivo di 13 edizioni, con un’offerta che cresce qualitativamente anno dopo anno, attirando un pubblico non (più) solo locale, ma proveniente da tutto il nord Italia.