Preparatevi per il Weekender piemontese di Jazz:Re:Found tra Torino e Biella con Baba Sissoko e molti altri

Un lungo fine settimana di musica nel ponte dell’Immacolata (5-6-7-8 dicembre) con Bassi Maestro, Murubutu, Baba Sissoko e molto altro. 

Primo appuntamento: BASSI MAESTRO @LAB

Jazz:Re:Found presenta North of Loreto ● Bassi Maestro Vinyl SetAll vinyl • Funk/Boogie/Modern Soul/80s Retrow/ Dj Fede & Tony Negro

Il Weekender di JZ:RF si apre nel sapido club di Piazza Vittorio, dove troveremo il king Bassi Maestro girare solo gran vinili Disco/Boogie insieme a due ambasciatori della vena funk sabauda, da anni colonne portanti della black music sotto la Mole.
INGRESSO:
5€ prevendita
8€ portaC/O Zenith Roon, Lab basement
Piazza Vittorio Veneto, 13/E, Torino
Secondo appuntamento: MURUBUTU @SUPERMARKET

Il 5 e 6 dicembre JZ:RF sarà di consuetudine a Torino con Murubutu e altri artisti in fase di annuncio. Murubutu è fondatore e voce del collettivo reggiano La Kattiveria. La sua musica, definita “rap di ispirazione letteraria” o “letteraturap”, lo contraddistingue da tutti gli altri rapper italiani rendendolo unico nel suo genere, poiché particolarmente abile nel miscelare il rap, la letteratura, la storia e la saggistica. Peculiarità che colloca l’artista tra i migliori storyteller che la scena musicale rap italiana conosca.

Poi ci si sposta a Biella

Il 7 e l’8 dicembre il weekender di JZ:RF si sposta a Biella, città di recente entrata a far parte del circuito di Creative Cities Unesco.

Per JZ:RF, che ha scelto come sede del festival Cella Monte (AL), paese Unesco per i suoi infernot (le tipiche cantine sotterranee scavate nell’arenaria), si tratta di proseguire con coerenza e continuare a valorizzare le eccellenze del nostro territorio in modo contemporaneo, trasformando l’idea e la modalità di fruizione dello spazio: l’incontro fra performer e luoghi di interesse storico, artistico e paesaggistico crea una sinestesia fra suono e immagine, performance e contesto.

A Biella, JZ:RF sposa l’idea delle Terme Culturali volute da Michelangelo Pistoletto nella sua Città dell’Arte, che ribalta il concetto di mens sana in corpore sano: prendersi cura della mente (e della primaria facoltà del creare) porterà anche il corpo a stare bene. Dopo aver sondato i meandri degli infernot in collina, adesso JZ:RF accompagna il suo pubblico in un percorso intimo e visionario, fatto di suoni e di arte, per un’ulteriore indimenticabile Unesco Experience in montagna.

Sempre a dicembre, infine, usciranno le prime notizie sull’attesissima edizione 2020 del festival, che si terrà sempre a Cella Monte (AL) dal 25 al 28 giugno.

TICKETS & PREVENDITE > http://jazzrefound.it/