Barrera de Cumbia: una notte di ritmi tribali allo sPAZIO211 coi Cacao Mental

Una notte di danze tribali, ritmi latinoamericani e contaminazioni, venerdì 29 novembre, nel cuore di Barriera di Milano. La travolgente cumbia è pronta a sbarcare a Torino con i live di Cacao Mental e VVMLGNT, per una serata tra elettronica e psichedelia.

In questo mese di novembre caratterizzato da grigiore e lunghe e copiose piogge, ci pensa la cumbia a portare un po’ di atmosfera tropicale a Torino. Il ritmo e genere musicale che dalla Colombia si è diffuso in quasi tutti i paesi dell’America Latina è il grande protagonista della serata Barrera de Cumbia a Spazio211, dove si esibiranno i Cacao Mental, un progetto che fonde cumbia, musica elettronica e psichedelia, in canzoni che avvicinano la tradizione musicale latinoamericana a una sonorizzazione cinematica ma anche ballabile.

Illustrazione di Adam Tempesta

Nati nel 2014 dall’incontro tra il cantante Kit Ramos (peruviano) e il produttore e polistrumentista Stefano Iascone (milanese – Roy Paci & Aretuska, Figli Di Madre Ignota, Shandon), i Cacao Mental attualmente operano come trio con l’aggiunta del chitarrista milanese Marco Pampaluna.  La band  presenterà dal vivo i brani dell’album di esordio Para Extrañas Criaturas,  uscito a marzo per La Tempesta Sur.

Ad affiancare i Cacao Mental ci saranno i Viva Viva Malagiunta, il progetto nato dall’unione dei due dj/producers FiloQ (Filippo Quaglia) e Mr.Paquiano (Nahuel Martínez). Due storie apparentemente molto lontane ma così vicine, quelle dei due musicisti, il primo proveniente dai vicoli di Genova mentre il secondo da quelli di Buenos Aires. Due esperienze che si intrecciano in una proposta musicale fatta di suoni che sanno essere al contempo stratificati, mentali e fisici. Tracciando la rotta per una nuova Boca immaginaria fatta dei suoni ancestrali e folklorici della tradizione sudamericana attraversati da beat e basse frequenze della club culture occidentale, Viva Viva Malagiunta si propone come progetto di etnomusicologia, di ricerca del passato ed esplorazione per trovare un posto nel presente. Dal vivo, il loro live set si arricchisce del potente drumming di Teo Marchese, batterista e produttore già presente nel disco.