[INTERVISTA] Dire Fare Mole: il blog che in tre parole prova a racchiudere lo spirito torinese

Torino è una città a prima vista altera, ma per chi la sa osservare bene è in grado di riservare sorprese. È il caso di Federica de Benedictis alias Dire Fare Mole che con le sue diapositive letterarie di Torino e dintorni, ogni giorno fa scoprire un lato inedito della “sabaudità” come lei stessa ama chiamarla. Abbiamo fatto due chiacchiere con Federica per saperne di più sul suo blog e avere qualche consiglio su luoghi ed eventi interessanti in città. 

_di Elisabetta Galasso

Trovare però un blog interessante che ti spinga a non perderti un aggiornamento, nella baraonda di blogger in circolazione è difficile. Quando la professionalità e la passione coesistono non può che essere un successo. Federica è una trentenne innamorata della città in cui vive e dedita a valorizzarla scrivendone e scovandone gli anfratti più caratteristici e magici. Il suo sogno di bambina, quello di vivere attraverso le parole, da quattro anni è diventato realtà, dopo una carriera professionale che le stava stretta. Una donna che ha saputo mettersi al centro, ascoltando nel profondo il suo bisogno. Un esempio di libertà. La libertà di esprimersi attraverso il proprio talento.

Come è iniziato il percorso di Dire Fare Mole?

Il blog è nato nella primavera del 2015. Avevo l’esigenza di scrivere, la mia grande passione! Dopo una laurea in Giurisprudenza capii che la strada dell’avvocatura non faceva per me. Ai tempi stavano prendendo piede i blog, aprirne uno non era nè costoso nè troppo complicato e così da scrivere per me stessa, sono finita a scrivere per tutti! Pensando a quale argomento trattare, volevo parlare di qualcosa che sapessi padroneggiare alla perfezione e la scelta è ricaduta sulla mia città, Torino: elegante e piena di luoghi che sanno sorprendere.

Il nome del blog è nato spontaneamente?

Cercavo un nome facile che potesse essere ricordato, ma allo stesso tempo di impatto. E così è nato Dire Fare Mole: un gioco di parole con un suono molto musicale a cui ho aggiunto “diapositive letterarie su Torino e dintorni” perché l’intenzione è quella di raccontare la città attraverso i miei occhi. E anche il logo mi rispecchia in tutto e per tutto, la grafica e amica Francesca Pellicanò ha disegnato una mole rovesciata che diventa una penna dai colori molto femminili, proprio come l’avevo desiderato!

Ad oggi leggendo il tuo blog, cosa possiamo trovarci dentro?

Ho voluto dare al blog una cifra veritiera, non ho l’obiettivo di dare notizie, bensì di coinvolgere il lettore e farlo innamorare di Torino quasi quanto me. Scrivo di cose che veramente mi interessano, do un accento sul food perchè sono molto golosa. Sono affezionata alle residenze sabaude, non tutti sanno che sono Patrimonio Unesco dal 1997; in Piemonte abbiamo dei tesori che dovremmo valorizzare molto di più. Grazie alle residenze, di recente è nato il libro Sua Bellezza Reale| Piccolo Viaggio nelle Residenze Sabaude di Torino e dintorni, una guida che è un inno d’amore alle Residenze Reali dei Savoia, castelli e ville disseminati fra il centro, la provincia di Torino e quella di Cuneo. Il blog è anche molto legato alle tematiche femminili con la rubrica Le amiche di Dire Fare Mole dove intervisto donne creative ed imprenditrici.

Che rapporto hai con gli altri blogger?

Ho stretto amicizie molto forti che sono nate dopo delle collaborazioni soprattutto con le blogger donne. Ci sosteniamo a vicenda perché sappiamo che se aprire un blog è facile, mantenerlo e creare relazioni e lettori affezionati è molto più difficili di quanto si pensi. Ci incontriamo agli eventi in città, condividiamo esperienze e facciamo il tifo l’una per l’altra. In particolare  collaboro con Elisa Midelio di Viaggiare con Serendipità  Laura  Cardia di Rotta su Torino, Alessandra Giovanile di Ricette di Cultura e Chiara Caprettini di Nordfoodovestest.

Quale migliore domanda se non quella di dirci due luoghi che non possiamo perderci a Torino?

Sicuramente Chicchisani, una pasticceria a conduzione familiare con più vent’anni di storia che si propone come laboratorio di pasticceria dolce e salata senza glutine in via Monferrato 5. Andateci perché bisogna sfatare il mito che i dolci senza glutine siano diversi, basti a pensare a molte ricette della tradizione  che già in origine sono senza glutine. Come i brutti ma buoni quei biscotti friabili e gustosi fatti solo con meringa e nocciole. Un altro luogo che mi sento di consigliare è uno dei miei posti del cuore, Villa della Regina. A due passi dalla Gran Madre si apre una vista mozzafiato su tutta Torino fino alle Alpi. E sulla collina di questa magnifica residenza sabauda sorge uno dei pochi vigneti urbani europei dove si ricava il vino Freisa di Chieri DOC Superiore. Gemellato con quello di Montmartre a Parigi è però l’unico vigneto urbano al mondo a possedere la Denominazione di Origine Controllata.

Raccontaci dell’evento imminente Summer Vibes in Turin.

Summer Vibes in Turin nasce come l’incontro di 8 donne, 8 sfumature della creatività e dell’imprenditorialità al femminile di cui ti parlavo prima. L’evento sarà venerdì 21 giugno dalle 15 fino alle 21 in una location unica nel centro storico torinese, una via  di mezzo tra un salotto e un atelier in via dei Mille 5/B.  Ci sarà la possibilità di partecipare a dei workshop condotti dalle ragazze, dal make up, alla fotografia, dalla personalizzazione di accessori, fino ad una vera e propria sfilata con un aperitivo conclusivo. Io sarò presente con il mio libro in un’atmosfera che vuole celebrare l’arte dell’essere donna.

In conclusione, progetti futuri?

Voglio continuare a far conoscere il mio libro infatti sto preparando delle presentazioni in autunno in varie location della città e siccome ho preso il via, ora è difficile fermarsi, il desiderio è quello di scrivere un secondo libro questa volta dedicato ai Borghi piemontesi, cosi ricchi di fascino come Orta San Giulio, un altro dei miei posti del cuore. Quando posso scappo lì a rilassarmi vista lago.

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