Dal 14 al 16 giugno la prima Edizione di Babel Festival: i tre giorni del Diavolo

Al via la prima edizione di Babel Festival, organizzato ad Asti da Ottolenghi Summer, Spazio Kor e Officine Kaplan dal 14 al 16 giugno. Sarà un luogo di incontro di linguaggi, culture e visioni. Tre giorni di musica, libri e incontri. Un lungo weekend nel centro storico di Asti per scambiarsi idee e opinioni tra letture, degustazioni e concerti. Masterclass sulle rotte e la storia della viticoltura, temporary bookshop, improvvisazioni musicali e circensi, aperitivi e incontri anarchici nel cuore del Monferrato.


_di Elena Fassio

Erede naturale di ciò che per anni rappresentò “A Sud di Nessun Nord”, il Babel vuole essere, per gli organizzatori, “un festival da vivere dal primo pomeriggio fino a tarda sera, respirando profumi di prodotti enogastronomici di qualità senza dimenticare di soddisfare lo spirito del pubblico grazie agli incontri, ai libri e soprattutto alla musica dal vivo”.

Tutte e tre le serate si concluderanno infatti con un evento live. Venerdì 14 Omar Pedrini suonerà dal vivo lo storico e immortale album dei Timoria “Viaggio Senza Vento”. Sabato 15 spazio allo scatenato “Swing e Boogie” di Antonio Sorgentone, fenomenale pianista vincitore di Italia’s Got Talent 2019.

A chiudere la rassegna domenica 16 giugno il ritorno di Guido Catalano. Il poeta “rockstar del verso d’amore declamato” farà tappa ad Asti per il suo “Tu che non sei romantica tour”: dialoghi, parole e poesie amorose ad inarrivabile tasso di romanticismo.

A collaborare con il festival, oltre al Diavolo Rosso e Libellula Music, anche moltissime realtà solidali: Find the Cure, Asti Pride, Girotondo Onlus, Libera, Circolo Filarmonico, Piam Onlus Asti, associazione Lgbt+ e Love is love.

Babel festival occuperà diversi luoghi del centro storico astigiano: in piazza San Martino stand enogastromici e installazioni artisti; al Diavolo Rosso servizio bar, incontri, proiezioni; nel cortile del Diavolo incontri e concerti acustici; nel cortile di palazzo Ottolenghi il main stage con gli eventi maggiori; nel Cortile della Leva proiezioni e incontri più informali.

IL PROGRAMMA

Venerdì 14 giugno

18.00 Diavolo Rosso: Paolo Cigni, “Viaggio tra le realtà ecosostenibili”;

19.30 Cortile del Diavolo: John Mpaliza, “Peace walking man: attivista per la pace e i diritti umani” (in collaborazione con Girotondo Onlus);

21.30 Diavolo Rosso: “The Oba Release, laboratorio sui riti woodoo” (in collaborazione con Piam);

22.00 Cortile palazzo Ottolenghi: Omar Pedrini, “Timoria – Viaggio senza vento”.

Sabato 15 giugno

11.00 Cortile del Diavolo: “Paysage a manger: l’agricoltura di montagna” (incontro con pranzo);

15.00 Diavolo Rosso: “L’arte e la guerra. Karkemish: memorie e progetti da una terra di confine”;

16.30 Cortile del Diavolo: Francesco Milazzo eYvonne Thangeroni, “E all’improvviso la pioggia”;

18.00 Cortile del Diavolo: Luca Abbà, “Tav: lo stato delle cose

19.30 Diavolo Rosso: “Laiv! Chi organizza concerti in piemonte?”;

22.30 Cortile palazzo Ottolenghi: Antonio Sorgentone, concerto live.

Domenica 16 giugno

11.00 Cortile palazzo Ottolenghi: Sergio Miravalle presenta “Astigiani”;

15.00 Diavolo Rosso: Paolo Venturini, “Siberia: 40km a -52°”;

16.00 Cortile del Diavolo: Carlo Gabardini, “Churcill, il vizio della democrazia”;

16.30 Diavolo Rosso: Davide Pecorelli, “Bruno Caccia: una storia ancora da raccontare” (in collaborazione con Libera);

17.30 Cortile del Diavolo: Elvira Mujicic, “Consigli per essere un bravo immigrato”;

18.00 Spazio Kor: “Teatro sotterraneo”;

18.30 Diavolo Rosso: “Ah ma è lercio?”;

21.30 Cortile palazzo Ottolenghi: Guido Catalano; “Tu che non sei romantica”.

I PECCATI DI BACCO L’ITINERANTE

All’interno del Babel ci sarà spazio anche per eventi dedicati alla degustazione come “I peccati di Bacco l’itinerante (La Teoria degli Immondezzai)”, sabato e domenica alle 18.

In viaggio dalla Georgia al Piemonte, passando dalla Grecia, dal Libano, dalla Puglia e dalla Campania, si ripercorreranno le tappe fondamentali della storia della viticoltura, toccando con mano quanto i gusti del nostro quotidiano siano figli del Mediterraneo e delle interazioni fra i popoli che lo attraversarono.

Ecco i vini presentati: Retsina Amphore 2017, Tetramythos, Grecia; Bianco 2009, Chateaux Musar, Libano; Rkatsiteli Grand Cru Akhoebi affinamento lungo 2015, Our Wine, Georgia; Gamba di Pernice 2016, Tenuta dei Fiori; Piemonte; Niuru Maru 2015, Archetipo, Puglia; Monte di Grazia Rosso 2012, Monte di Grazia, Campania.

In accompagnamento assaggi dei prodotti Duipuvrun e formaggi selezionati da Borgo Affinatori.

La degustazione costa 25€ e la prenotazione è obbligatoria ai numeri: 3385400518 (Davide), 3460334867 (Emilio).