[INTERVISTA] Alla scoperta della rassegna letteraria “Ad alta voce” con Paola Farinetti

Dal 7 giugno al 21 luglio si terrà, in cinque Residenze Sabaude della Regione, “Ad alta voce”: manifestazione dedicata alla letteratura e al piacere di condivisione che questa suscita, tra voci prestate e passeggiate in luoghi dai contorni storici.


_di Roberta Scalise

Cinque passeggiate per riscoprire le Residenze Reali e attraversare, insieme a esse, parole e immagini suscitate da grandi classici della letteratura: è l’intento che si propone di perseguire “Ad alta voce”, rassegna in programma dal 7 giugno al 21 luglio – nella cornice della manifestazione Palchi Reali – e ideata da Produzioni Fuorivia e IL Idee al Lavoro, con il coordinamento di Piemonte dal Vivo.

Un viaggio letterario e suggestivo che, inoltre, si servirà della voce di cinque ospiti d’eccezione: il giornalista e scrittore Gian Luca Favetto; il conduttore Massimo Giletti; l’attivista Vladimir Luxuria; il matematico Piergiorgio Odifreddi; e, infine, l’attore Giuseppe Cederna. Abbiamo intervistato Paola Farinetti – organizzatrice, insieme a Federica Mariani, dell’iniziativa – per carpirne origine, curiosità e svolgimento.

Qual è la genesi della rassegna “Ad alta voce” e quale filosofia la sottende?

Leggere ad alta voce per altri credo sia uno dei regali più belli che si possano offrire alle persone da noi amate: la rassegna, quindi, nasce proprio in questo solco, alla stregua di un tentativo di estensione alla vita pubblica di tale attività. Ciò che ne scaturisce, infatti, è una sorta di “messa laica” che genera condivisione tra persone che amano la lettura e la bella letteratura.

Come si è svolta, dunque, la ricerca degli ospiti?

Le letture e gli ospiti sono stati scelti in maniera funzionale al luogo di destinazione. Per esempio: Superga suscita, subitaneamente, il ricordo dello schianto dell’aereo del Grande Torino nel 1949, pertanto il giornalista e scrittore Gian Luca Favetto leggerà alcuni brani del celebre autore e redattore sportivo argentino Osvaldo Soriano e documenti dell’epoca riguardanti la dipartita dei campioni sabaudi, lungo un percorso che ripercorrerà i luoghi caratteristici della reggia.

Ancora, Stupinigi, in quanto residenza di caccia, ospiterà la lettura, a cura dell’attore e scrittore Giuseppe Cederna, di un capolavoro letterario, “Zanna bianca” di Jack London, mentre la “Versailles  italiana”, ossia la Reggia di Venaria, vedrà Vladimir Luxuria riproporre alcune pagine de “Le relazioni pericolose” di de Laclos, emblema della nobiltà francese di fine ‘700. I giardini di quest’ultima, invece, assisteranno alla passeggiata condotta dal matematico Piergiorgio Odifreddi impreziosita dalla sua traduzione del “De rerum natura” di Lucrezio, cui seguirà, al Parco della Mandria, la lettura, da parte del conduttore e giornalista Massimo Giletti, de “Il barone rampante” di Italo Calvino.

I brani scelti, pertanto, si adegueranno perfettamente sia al personaggio che ne presterà la voce sia alla residenza sabauda in cui verranno riecheggiati, in un connubio tra volti ed edifici che porrà in risalto le parole dei volumi coinvolti.

A proposito delle passeggiate, invece: come si svolgeranno nello specifico?

Le passeggiate dureranno circa 1 ora e 40 minuti ciascuna, in base alle disponibilità degli oratori e delle residenze, e riguarderanno alcuni estratti dei testi interessati. Prenderanno, quindi, il proprio abbrivio in un punto di ritrovo, per poi proseguire lungo gli itinerari tracciati e sostare in cinque tappe di lettura: in questo modo, si potrà ricreare un senso di comunità e un rapporto diretto e quasi “carnale” sia con il libro, sia con il suo lettore, dato dal lieve e solidale accalcarsi intorno a quest’ultimo.

Quali sono, infine, le vostre aspettative al riguardo?

Ciò che ci auguriamo è che i fruitori possano scorgere, in questa iniziativa, un modo di vivere l’estate “diverso” e possano riscoprire il piacere della condivisione intorno alla bellezza: viviamo tempi in cui quest’ultima, infatti, latita un po’, ma l’occasione di ritrovarsi insieme, in posti belli, a leggere parole belle e ad ascoltare persone belle, speriamo possa creare una profonda comunità. Un modo insolito per vivere la letteratura e i luoghi che, dunque, ci auspichiamo possa generare, al suo termine, rapporti umani vivi e sinceri.

Gli incontri si svolgeranno anche in caso di maltempo e prevedranno un biglietto obbligatorio di 10 euro per l’ingresso alle Residenze Reali.