[CONTEST] Vinci il biglietto per il concerto di Seun Kuti & Egypt 80 al Bunker di Torino

CreativAfrica 2019 presenta un’icona della musica nigeriana: Seun Kuti, figlio di Fela Kuti, padre dell’afrobeat, fresco di pubblicazione dell’album «Black Times – Last Revolutionary» e di nomination ai Grammy nella categoria world music, che si esibirà con la straordinaria formazione Egypt 80. OUTsiders webzine, in collaborazione con CreativAfrica mette in palio 2 biglietti per Seun Kuti & Egypt 80, Cocuma Combo e Awesome Tapes From Africa al Bunker di Torino venerdì 14 giugno.

Come vincere?

1) Mettere “Mi Piace” alla pagina facebook di OUTsiders webzine (trovi link qui)

2) Mettere “parteciperò” all’evento Facebook

3) Commentare questo link sulla nostra pagina Facebook (proprio tra i commenti Fb) con l’hashtag #SEUNKUTIOUTSIDERS

Come fai a ritrovare il nostro post originale per commentarlo? Ti basta andare sulla nostra pagina Facebook:

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– È più facile a farsi che a dirsi: promettiamo!

NOTA BENE:Verranno messi in palio due biglietti, uno per persona. I vincitori dei biglietti verranno estratti a sorte e contattati via Facebook (controllate la casella spam). Il contest chiuderà giovedì 13 giugno.

Line up completa: 

SEUN KUTI & EGYPT 80 live
AWESOME TAPES FROM AFRICA dj
CUCOMA COMBO live
SPACERENZO dj
ALESSANDRO GAMBO dj

Venerdì 14 giugno 2019
Bunker, Torino

La lotta è reale: da Lagos a Londra, da Ouagadougou a New York, la vita nelle città è sempre più dura. Serve con urgenza un leader che sappia guidare i popoli verso la rivoluzione. Seun Kuti, figlio più giovane della leggenda dell’Afrobeat Fela Anikulapo Kuti, si lascia ispirare dalle ingiustizie e lotta servendosi dell’arte, così come ha sempre fatto suo padre. Oggi, con il suo nuovo album «Black Times – Last Revolutionary», il rampollo di Lagos onora gli antichi rivoluzionari e chiama all’appello nuovi adepti pronti a lottare.

Il disco è un tripudio di musica infuocata: inni e messaggi che ci parlano di valori, fatti di cronaca e politici \corrotti. Canzoni che brillano di luce nera che narrano di corporazioni e ipocrisia. Nel contempo il sound rimane fedele ai canoni del genere facendo ballare, oltre che pensare e sperare. “La vita non deve essere così. Ci sono altre strade, altre opzioni” dice Kuti con il suo sax contralto appeso al collo, le lettere ‘A.F.R.O B.E.A.T’ tatuate sulle nocche e le parole ‘Fela Lives’ sulla schiena.

«Black Times – Last Revolutionary» è il quarto album registrato da Seun Kuti affiancato da Egypt 80, la straordinaria orchestra fondata dal padre Fela, erede della storica Africa 70. Co-prodotto con il pianista jazz Robert Glasper, Black Times è il suo album più appassionato, completo e onesto, unanimemente acclamato da ogni parte del mondo tanto da ottenere la nomination ai Grammy Awards. Seun è cresciuto come artista, attivista e uomo: ha 34 anni, è bandleader e musicista, ha firmato con l’etichetta britannica Strut e viene affiancato nei brani del disco da una schiera stellata di ospiti: l’iconico chitarrista della Hall of Fame Carlos Santana, il vocalist Nai Palm del quartetto soul Hiatus Kaiyote, il rapper attivista creativo Yasiin Bey, precedentemente noto come Mos Def e il già citato Glasper.

“Questo disco è un vero riflesso delle mie convinzioni politiche e sociali. Più che mai sono convinto della missione e dello scopo della nostra musica, onoro i miei genitori e ogni rivoluzionario che ha fatto la differenza”.

Seun Kuti