È davvero “Super Relax” al COMICON 2019 di Napoli

Il Napoli COMICON è una costante del mondo del fumetto e dell’editoria nostrana. Arrivato alla sua XXI edizione, quest’anno è capitato nei giorni del lungo ponte del 25 aprile tra eventi, concerti e presentazioni all’interno dei padiglioni della Mostra d’Oltremare adibiti a festa per un numero di visitatori da record ma un’atmosfera sempre rilassata e cordiale, come “a casa” o meglio in un’oasi felice. 

_di Lorenza Carannante

Passeggiare tra “simili”. Questa la sensazione donata dal Napoli COMICON, la manifestazione che si aspetta a Napoli ogni anno, importante a livello nazionale e seconda solo al Lucca Comics&Games. Come sempre, anche per l’edizione 2019 è stata prevista durante il periodo del 25 aprile, così da assicurare una presenza costante che quest’anno ha raggiunto picchi da record soprattutto nei giorni di sabato e domenica: oltre 160 mila, infatti, le presenze per i 350 espositori nei padiglioni della Mostra d’Oltremare che non ospitavano solo case editrici, ma anche videogiochi, giochi da tavolo, cinema e serie TV.

Investito del ruolo di Magister 2019, Gipi ha presentato la sua mostra personale Gipi irreale, la mostra da lui curata Gipi presenta: MNPSZ, e la collettiva Migrando, gridando, sognando, tre delle 26 esposizioni previste per questa edizione, sparse tra gli spazi del COMICON e quelli del COMIC(ON)OFF, come la mostra dedicata a Hugo Pratt intitolata Corto Maltese. Un viaggio straordinario organizzata al MANN – Museo Archeologico di Napoli e visitabile fino a settembre. Tra le mostre interne ai padiglioni della Mostra d’Oltremare, invece, The Art of PUGNI, percorso visivo dedicato alla rappresentazione dei pugni; Giovanni Ticci, omaggio al Premio COMICON alla Carriera 2019; e quella che in assoluto ci ha colpito di più, ovvero Epoxy, esposizione erotica sull’illustrazione erotica francese, una cui vignetta – quella in cui una donna, completamente nuda, viene rappresentata stesa e di ¾ – vanta il record di interpretazioni nella storia del fumetto.

Come da tradizione, il premio più ambito è stato il Premio Micheluzzi come Miglior Fumetto, quest’anno assegnato a Super Relax di Dr. Pira, libro inizialmente autoprodotto, poi pubblicato da Coconino Press, risultato di una lunga ricerca incentrata sul relax, appunto.

Ma la curiosità di scoprire perle inedite è sempre troppo forte, e infatti la zona destinata ai piccoli editori indipendenti è stata setacciata per bene, sfogliando e acquistando prodotti dalle potenzialità altissime (e introvabili altrove). Peccato però che la Small Press Area da un paio d’anni sia stipata in un padiglione non particolarmente centrale della fiera, non di passaggio e quindi poco percepibile da un visitatore non direttamente interessato. Stesso discorso vale per l’Uè – Underground Eccetera, il festival collaterale che cade durante i giorni del COMICON, organizzato all’interno degli spazi dello Scugnizzo Liberato, ex carcere minorile occupato, in pieno centro storico.

Tra fanzine, leporelli e graphic novel rilegate a mano, però, non ci si può lamentare dell’affluenza costante durante tutti i giorni di entrambi i festival, che ogni anno diventano anche luogo di raduno di meravigliose personalità artistiche da tutto il mondo, diverse per interessi, stili e approccio alla cultura. E adesso ci prepariamo all’Olè – Oltre l’Editoria, che come ogni anno si svolgerà negli spazi occupati dell’Xm24 di Bologna alla fine di maggio.