Oroscopo della settimana

Tutte le settimane arrivano puntualmente i quadri astrali del nostro Gianpaolo Iacobone, tra non-sense e sensi unici. Insomma, un oroscopo non più “a caso” di tanti altri, ma più bello.

DA LUNEDÌ 8/4 A DOMENICA 14/4

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A R I E T E

Sconce come colline a forma di cipolle a base di dialetti norvegesi, si imbattono i crumiri nella crema dei ricordi più ghiotti di sebo secretissimo.


T O R O 

Il fiato è corto e la lingua è debole, per cui i paraggio di pomeriggio sembrano meno angusti delle paratie divisorie più palesemente socratiche.

G E M E L L I

Ormai che cosa dovrei dirti di più? Di più, oppure di per, oppure qualsiasi altra operazione logico-matematica additiva che ti sia come il sole in faccia in un pomeriggio primavera.


C A N C R O 

Si trova nei bidoni della spazzatura il maggior numero di pensieri legati al pensiero tolemaico, ma anche alle verdure per guidatori principianti.

L E O N E

Come se le serrande abbassate non abbiano voglia di abbaiare ai lucernai spenti, i chiostri desolati si immedesimano facilmente nei genitori di ghiande ambidestre.

V E R G I N E

La verità delle trapunte è che si arrotondano facilmente se vanno a teatro spesso, ma blaterano perspicacia, se non le si fa innamorare dei polpastrelli che le tradiscono con i rastrelli.

B I L A N C I A

Da un punto di non ritorno si può dare al via al più grande itinerario a forma di mortadella vivacemente curiosa circa i disastri marini dal 1890 al 1927 compreso.

S C O R P I O N E

Che siano armadi, o lontre in fase di sorpasso, come i dromedari la mattina che miagolano alla luna ci sono solo i toast al bario affumicato.

S A G I T T A R I O 

Quando si scende dalle scale, se si sale di zucchero e pepe, si possono incontrare i leocorni a cui nessuno ha mai davvero stretto la manopola.

C A P R I CO R N O

Fa piacere che le gialle radure di cetrioli progressisti si siano accorte dell’esistenza dell’antica tecnica del mangiarsi il collo senza starnutire.

A C Q U A R I O 

Ci si incuriosisce spesso circa tanti aspetti delle calzature in ceramica, ma mai abbastanza per quanto riguarda i traguardi delle transenne sonnolente.

P E S C I 

Se bisogna abbattersi, a meno che di essere dei muri parlanti, bisogna farlo dopo aver contemplato una falena estimatrice delle favole per intolleranti alla calce.