[INTERVISTA] “Sei tu sei?”: Fabrizio, nuova icona di YouTube

Fabrizio, 35 anni e la sua “nuova seconda vita”. Da un video scherzoso fatto girare tra amici a più di cinquantamila followers su Instagram il passo è breve: un traguardo che lui ha raggiunto in soli quattro mesi.

_ di Valentina Borla

“Sei tu sei?” un motto, uno sketch comico che è diventato la sua firma distintiva, tant’è che dà il nome a tutti i suoi canali social. Certamente i suoi sono video indirizzati a un target ben preciso, a chi è abituato a scorrere la propria pagina Instagram o a navigare su YouTube in cerca di una risata che gli alleggerisca la giornata. Questo è l’obiettivo di Fabrizio: nei suoi sketch troviamo dalla parodia di It a vere e proprie invettive indirizzate contro un certo Fausto, ormai diventato un cult. Ma come è arrivato a costruire il personaggio?

Ci abbiamo chiacchierato insieme per capire come nasce un fenomeno del web e come – o quanto – può cambiare la routine di un parrucchiere di provincia che improvvisamente si scopre icona del “Tubo”.

Iniziamo, domanda di rito: come nasce l’idea di “Sei tu sei?”

L’idea di “Sei tu sei?” non è un’idea. Tutto è partito da uno scherzo: ho fatto un video per un mio amico, che l’ha girato a sua volta a dei suoi conoscenti tramite Whatsapp. Da lì mi hanno chiesto di farne altri, così hanno iniziato a girare due nuovi video. Tutto nell’arco di pochi giorni. Dopo qualche settimana hanno iniziato a chiamarmi per dirmi che avevano ricevuto i miei video dalla Sicilia! Per due o tre mesi sono stati condivisi solo tramite Whatsapp, finché un giorno mi sono accorto che un ragazzino aveva postato uno di questi video su YouTube, ed effettivamente aveva attirato parecchie visualizzazioni.

Quindi qualcuno ti ha pubblicato per la prima volta sul web senza che tu sapessi nulla! È in seguito a quest’episodio che ti sei accorto che i video avrebbero potuto diventare virali sui social?

Io non sono mai stato tanto attivo sui social, anzi, non avevo nemmeno un profilo Instagram o Facebook fino a qualche mese fa. Non essendo esperto di questo mondo, non sapevo a cosa sarei andato incontro e, sinceramente, non ci pensavo nemmeno troppo. Il momento decisivo è stato quando hanno fatto passare la voce di uno dei miei video su “Lo Zoo di 105”, lì alcuni miei amici – ora anche miei agenti – mi hanno spinto ad aprire le pagine sui social.

Che effetto ti ha fatto sentire la tua voce in radio per la prima volta? Eventualmente, ti piacerebbe portare avanti una vera e propria collaborazione con un’emittente radiofonica?

Sinceramente? La prima volta che ho sentito la mia voce alla radio mi sono messo a ridere. Da un lato non ci credevo, dall’altro l’ho visto come un gioco, non mi sono mai preso troppo sul serio. Per rispondere alla seconda domanda: dire di no a una collaborazione probabilmente sarebbe un po’ stupido, anche se non saprei come affrontarla. Sarebbe sicuramente una bella occasione, anche perché riuscirei a mettermi in gioco in prima persona negli scherzi radiofonici… mi divertirei sicuramente anch’io!

Leggendo i commenti dei tuoi followers, si interrogano su chi tu sia nella tua vita privata. Com’è cambiata la tua routine?

Sicuramente si è movimentata. Con i ragazzi di BeHappy Entratainment abbiamo organizzato delle serate nei locali, loro mi hanno aiutato a partire… erano anni che non tornavo in discoteca! Una cosa è cambiata: ora sono un tutt’uno col mio telefono, mentre prima, come ho già detto, non avevo nemmeno un profilo social. Ma cerco sempre di mettermi dei limiti, soprattutto quando rientro a casa, la sera, altrimenti la persona sparisce e rimane solo il telefono. Però la cosa più bella è il contatto con la gente, rispondere ai loro commenti e vedere l’affetto che mi dimostrano quando li incontro, quando mi riconoscono nei centri commerciali. Poi molti ragazzi mi raggiungono sul posto di lavoro, vogliono una foto, oppure vorrebbero anche farsi i capelli nel negozio mio e di mia moglie. Alcune volte riesco ad accontentarli, altre volte devo rimandare e tornano nei giorni successivi.

Qual è, secondo te, il segreto del successo dei tuoi video? Sarà forse la tua schietta spontaneità?

Diciamo che ciò che ha avuto successo probabilmente è il modo di parlare di “quartiere”. Qui dove abito, tra amici ci chiamiamo tutti “dragoni”. Non solo tra i più giovani, ma anche tra i meno giovani questo slang fa molto ridere, e questa cosa ovviamente la enfatizzo all’ennesima potenza. Inizialmente non mi aspettavo che potesse piacere così tanto, forse la mia titubanza era anche rivolta al fatto che me la prendo con qualcuno, con questo Fausto, e pensavo che se la prendessero con me per questo. Invece ha fatto e fa molto ridere, forse anche perché sono sketch di pochi secondi. In questo caso sì, credo abbia colpito la mia spontaneità, mentre forse se dovessi immaginarmi a studiare un copione, come un compitino, mi sembrerebbe un po’ più finto, forzato, e non credo mi verrebbe così bene come i video che realizzo ora.

Buona la prima, dunque. Ora, veniamo a una chicca: è vero che alcuni tuoi followers vanno in giro con la tua faccia sulle magliette e altri se la sono addirittura tatuata? Che effetto ti ha fatto quando l’hai scoperto?

Quando ho visto il primo tatuaggio, ho pensato che non fosse vero, che fosse uno scherzo, perché hanno pubblicato le foto dello stencil. Invece poi ho avuto occasione di incontrare questi due ragazzi, entrambi tatuatori, e ho constatato di persona che li hanno fatti realmente. La mia faccia tatuata sul braccio di una persona che non conosco, assurdo!

Su Instagram ti abbiamo visto in compagnia di Edoardo Mecca (celebre YouTuber torinese n.d.r.): avete qualche progetto in programma che ci potete svelare, oppure è ancora top secret?

Ci stiamo conoscendo. Io ho sempre seguito i suoi video e ho avuto il piacere di conoscerlo in questo periodo. Ci siamo scambiati due messaggi su Instagram e abbiamo deciso di conoscerci. Per ora tutto qui. Dovesse nascere una collaborazione in futuro…sarei contento.

I vostri followers ne sarebbero sicuramente entusiasti. Ultima domanda, toglici una curiosità: ma chi è questo fantomatico Fausto che tanto ti fa infuriare?

Chi è Fausto?! Forse un giorno lo dirò… Prima o poi lo becchiamo!

E se un giorno volessimo intervistare anche Fausto?

Fausto! Vediamo se hai il coraggio di fare l’intervista Fausto… dove sei Fausto? Vieni qui, non fare il furbo!