“COVER ME – L’altro lato della musica”: una giornata di talk alla Scuola Holden

Di solito andiamo a un concerto preparandoci a sgomitare in mezzo a decine o centinaia di persone, ma se la musica di qualcuno ci tocca nel profondo, tutto quello che vorremmo è poterci sedere al bar con il nostro gruppo preferito e chiacchierare per un’intera serata, magari davanti a una birra. I Perfect Day della Scuola Holden servono proprio a questo: ridurre al minimo la distanza tra artisti e pubblico, portandoli nello spazio familiare di un’aula.

 

Il prossimo Perfect Day sarà il 9 marzo 2019, organizzato in collaborazione con Gianluca Gozzi e TODAYS Festival: stavolta i protagonisti non saranno scrittori, ma otto artisti e personaggi provenienti dal mondo della musica. Massimo Bernardini – conduttore del programma musicale Nessun dorma e di TvTalk, Francesco Bianconi – il frontman dei Baustelle, Niccolò Fabi, Alberto Ferrari – voce e chitarra dei Verdena, Levante, Carlo Massarini – giornalista e conduttore di moltissime trasmissioni musicali, Francesco Motta e Nada racconteranno da chi e da cosa sono stati ispirati nel loro percorso, come hanno cominciato, chi hanno avuto la fortuna di incontrare durante il loro lavoro, in che direzione hanno intenzione di proseguire la loro carriera artistica.

Come in ogni Perfect Day, ogni partecipante è libero di costruire la propria giornata ideale. Il primo e l’ultimo incontro sono comuni a tutti: si comincia con Massimo Bernardini e si conclude con Carlo Massarini, due giornalisti che, negli anni, hanno avuto modo di intervistare moltissimi artisti e potranno condividere aneddoti, curiosità, eventi di cui sono stati testimoni o protagonisti.

Nelle altre lezioni, invece, i sei cantautori avranno a disposizione un’ora a testa e saranno liberi di parlare di sé e del loro lavoro. L’idea è quella di scoprire il loro lato alternativo, quello che di solito non traspare durante i concerti o le interviste, e di farci guidare nel backstage del mondo musicale da due personaggi della TV che con i cantautori e con la musica hanno avuto molto a che fare.

Per partecipare a Cover Me bisogna iscriversi sul sito scuolaholden.it/cover-me.

L’ingresso costa 50 euro per chi ha meno di 30 anni e 80 euro per tutti gli altri.

Per ulteriori informazioni in più è possibile scrivere a: palestra@scuolaholden.it.

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

ore 9.30 – Apertura cancelli

ore 9.45 – Ouverture: Massimo Bernardini

ore 11.00-12.00 – lezione a scelta tra Francesco Bianconi e Niccolò Fabi

ore 12.15-13.15 – lezione a scelta tra Francesco Bianconi, Niccolò Fabi e Levante

ore 14.45-15.45 – lezione a scelta tra Levante, Motta e Alberto Ferrari

ore 16.00-17.00 – lezione a scelta tra Alberto Ferrari e Nada

ore 17.15 – Gran finale: Carlo Massarini

BIOGRAFIE DEI RELATORI:

 MASSIMO BERNARDINI

Giornalista e conduttore televisivo, ha cominciato la sua carriera come compositore e arrangiatore. Ha collaborato come critico musicale con diverse testate, fino a diventare capo della redazione spettacoli del quotidiano Avvenire fino al 2005. Dopo aver lavorato in radio come autore e conduttore, ha ideato e condotto nel 2001-2002 per Sat 2000 la prima stagione de Il grande talk, una serie di trenta puntate dedicate al talk show. Dal 2005 è coautore e conduttore di TvTalk (Rai 3), trasmissione in cui vengono commentati gli eventi televisivi della settimana e, dal 2013 al 2016, è stato anche conduttore di Il tempo e la storia, in onda su Rai Storia e Rai 3. Ha scritto una biografia di Francesco Guccini e l’introduzione critico-biografica al libro Giorgio Gaber. La libertà non è star sopra un albero. Antologia ragionata, edito da Einaudi. Nel 2015 è stato nella giuria di esperti del Festival di Sanremo. Conduce su Rai 5 Nessun dorma, trasmissione dedicata alla musica in ogni sua forma e ai musicisti, senza distinzione di genere.

FRANCESCO BIANCONI

Cantautore e scrittore, è il frontman dei Baustelle, gruppo fondato a metà degli anni ’90 e con cui ha inciso otto album. Ha pubblicato due libri con Mondadori: Il regno animale (2011) e La resurrezione della carne (2015). Bianconi collabora ed è autore di brani per molti artisti: tra gli altri, ha lavorato con Syria, Irene Grandi, Paola Turci, Anna Oxa, Mario Venuti, Bobo Rondelli, Dimartino, Gianna Nannini, Umberto Tozzi, i Perturbazione ed Eros Ramazzotti. È sua la colonna sonora del film Giulia non esce la sera di Giuseppe Piccioni, con Valerio Mastandrea e Valeria Golino. Nel 2017 ha partecipato al reading di Alessandro Baricco Furore, tratto dal libro di John Steinbeck e andato in onda su Rai 3 nella giornata mondiale dedicata alle vittime dell’immigrazione.

NICCOLÒ FABI

Ha iniziato a lavorare come assistente al palco e a frequentare l’ambiente musicale grazie al padre, Claudio Fabi, produttore discografico degli anni ’70. Al Festival di Sanremo 1997 vince il Premio della Critica nella categoria Nuove Proposte con Capelli. Poco dopo esce il suo primo album, Il giardiniere, e incide con Max Gazzè Vento d’estate, che vince Un disco per l’estate. Nel 2012 esce il suo settimo album, Ecco, con cui vince la Targa Tenco come migliore disco dell’anno. Viene candidato ai Nastri d’Argento per la canzone Il Silenzio, scritta con i Mokadelic per il film Pulce non c’è di Giuseppe Bonito. Nel 2014 fonda il supergruppo Fabi Silvestri Gazzè: insieme a Daniele Silvestri e Max Gazzè incide Il padrone della festa, a cui segue un tour europeo e italiano. Nel 2016, con Una somma di piccole cose, si aggiudica nuovamente la Targa Tenco per Album dell’anno e vince il disco d’oro.

ALBERTO FERRARI

È voce e chitarra dei Verdena, gruppo che ha fondato nel 1995 insieme a suo fratello Luca. L’anno successivo si unisce alla band anche Roberta Sammarelli: dal 1999 al 2015 il trio ha prodotto sette album. Il loro disco d’esordio ha venduto più di quarantamila copie e gli ha fatto vincere il Premio PIM di Repubblica come “Miglior gruppo rivelazione del 1999”. Hanno suonato in tutta Italia e in Europa, collaborando con artisti come i Marlene Kuntz, Manuel Agnelli, Iosonouncane. Alberto scrive, da sempre, i testi delle canzoni: le sue parole non intendono raccontare storie o trasmettere significati precisi, ma somigliano più a delle suggestioni oniriche che possono essere interpretate in molti modi. L’Henhouse, il loro studio di registrazione, era il pollaio dietro la casa dei fratelli Ferrari, prima che lo trasformassero in studio. Al momento, Alberto è anche voce e seconda chitarra del progetto I Hate My Village, al fianco di Adriano Viterbini, Fabio Rondanini e Marco Fasolo.

LEVANTE

Levante esordisce nel 2013 con il singolo Alfonso. Il suo primo album, Manuale Distruzione, esce a marzo 2014 ed entra subito nella top ten delle vendite. Abbi cura di te esce nel 2015. Nel 2017 pubblica per Rizzoli il suo primo romanzo, Se non ti vedo non esisti, ed esce il suo terzo album, intitolato Nel caos di stanze stupefacenti. Nello stesso anno vince anche il premio “Miglior Artista Alternative” ai Coca Cola Onstage Awards e partecipa come giudice a X Factor 11. Nel 2018 è tra gli artisti selezionati da Sky Arte per la trasmissione Sky Arte Sessions e vince il premio speciale di Rockol come “Artista dell’anno”. In autunno pubblica il suo secondo romanzo Questa è l’ultima volta che ti dimentico, che entra subito in top ten nella classifica nazionale di vendite. In dicembre riceve il Premio “Musica contro le mafie” per il brano Non me ne frega niente. Attualmente sta lavorando al suo quarto disco.

CARLO MASSARINI

Comincia la sua carriera conducendo dal 1971 al 1974 per Radio Rai la trasmissione di musica rock e pop Per voi giovani. Dal 1973 al 1977 conduce Popoff e Radio2 21.29, dove trasmette la musica di artisti al tempo semi sconosciuti come Bruce Springsteen, Tom Waits, Bob Marley, Joni Mitchell e soprattutto Jackson Browne, di cui traduce alcuni testi in italiano. Anni dopo, proprio Massarini accompagnerà Browne nei primi concerti italiani, intervistandolo per Mister Fantasy. Nel 1979 è l’inviato da New York per la rivista Popster, e nel 1980 diventa collaboratore di Rolling Stone Italia. Co-conduce Sanremo nel 1987 e nel 1988, curando i collegamenti con le star internazionali ospitati al Festival. È autore e conduttore di diverse trasmissioni Rai dedicate a web, cinema, arte, moda, danza, musica e teatro, tra cui Mister Fantasy, Tam Tam Village, Cool Tour Classic Rock e Ghiaccio Bollente. Da ottobre 2014 conduce su Virgin Radio Absolute Beginners, pillole quotidiane sugli artisti alle radici del rock.

MOTTA

Francesco Motta è tra i fondatori del gruppo Criminal Jokers, per i quali era autore dei testi, cantante e batterista. Motta ha anche suonato come polistrumentista nei concerti di Nada, Zen Circus, Il Pan del Diavolo e Giovanni Truppi. Il suo primo album solista, La fine dei vent’anni, è uscito nel 2016 ed era prodotto da Riccardo Sinigallia, che è anche coautore di alcuni brani. Con questo album Motta ha vinto la Targa Tenco 2016 Opera prima e il premio PIMI Speciale 2016 del MEI come artista indipendente italiano. Nel 2018 ha pubblicato il suo secondo album, Vivere o morire, prodotto da Taketo Gohara, con cui ha vinto la Targa Tenco 2018 come miglior disco in assoluto. Quest’anno è in gara al 69° Festival di Sanremo con il brano Dov’è l’Italia.

NADA

Nada Malanima, conosciuta semplicemente come Nada, esordisce ad appena 15 anni a Sanremo, nel 1969, con Ma che freddo fa e vince il Festival due anni dopo con Il cuore è uno zingaro. Nel 1973 esce l’album Ho scoperto che esisto anch’io, in cui interpreta brani scritti da Piero Ciampi. Oltre a Ciampi, per lei scrive anche Paolo Conte. Recita in televisione e in teatro con Giulio Bosetti, Dario Fo e Marco Messeri. Con il singolo Amore disperato nel 1983 vince il Festivalbar, Azzurro, Vota la voce. Nel 1994 nasce il progetto Nada Trio (con Fausto Mesolella e Ferruccio Spinetti degli Avion Travel), ma la vera svolta avviene nel 1999 con l’album Dove sei sei, interamente scritto da Nada. Nel 2001 registra L’amore è fortissimo e il corpo no e nel 2003 Tutto l’amore che mi manca, prodotto da John Parish (produttore di P.J. Harvey, Tracy Chapman, Afterhours, Eels), premiato come miglior album dell’anno e per i migliori testi e musiche. La canzone Senza un perché, tratta da quel disco, fa parte della colonna sonora di The Young Pope di Paolo Sorrentino. Sempre nel 2003 Nada debutta come scrittrice con Le mie madri (Fazi), a cui seguiranno Il mio cuore umano (Fazi, 2008), La grande casa (Bompiani, 2012 – Premio Fiesole 2013) e Leonida (Atlantide, 2016). Il suo ultimo album si intitola È un momento difficile, tesoro, è appena uscito ed è sempre prodotto da John Parish.

 

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