Al via il Festival dell’Espressionismo a Torino

Dal 22 febbraio al 29 marzo si terrà il Festival dell’Espressionismo in diverse sedi del capoluogo sabaudo.

_ di Silvia Ferrannini

Il linguaggio artistico dell’Espressionismo conduce immediatamente all’idea del taglio, della distorsione, della pulsione misteriosa: Espressionismo è propulsione e movimento, che nelle arti figurative, nel cinema, nel teatro e nella musica ha trovato molteplici modalità di declinazione, ed è questo ventaglio il Festival Espressionismo apre e offre in diverse location della città. Tale percorso multidisciplinare , che si dirama in vari appuntamenti dal 22 febbraio al 29 marzo, nasce nel 2016 dall’idea di Gastón Fournier-Facio, il quale ha saputo coniugare le forze di più realtà torinesi per raccontare una poetica che non smette di echeggiare anche oggi.
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Nato come opposizione estetica al naturalismo e all’impressionismo nel Centro Europa, l’Assessora alla Cultura Francesca Leon afferma che «il Festival Espressionismo conferma la sinergia di numerose tra le principali realtà culturali di Torino e non solo, capaci anche in questa occasione di offrire concerti, proiezioni, spettacoli musicali e incontri di approfondimento».

Tra Schönberg, Webern, Murnau e il dottor Caligari, ecco il programma del Festival suddiviso per ambiti.

CINEMA

Il Cinema Massimo ospiterà una rassegna dedicata al cinema tedesco degli Anni Dieci e Venti.
Robert Wiene
Il gabinetto del dottor Caligari (Das Cabinet des Dr. Caligari)
(Germania 1919, 80’, DCP, b/n, did.or. sott.it.)
Sab 23, h. 16.00
Friedrich Wilhelm Murnau
 
Nosferatu il vampiro (Nosferatu, eine Symphonie des Grauens)
(Germania 1921, 106’, DCP, b/n, did.or. sott.it.)
Dom 24, h. 16.00
Fritz Lang
Destino (Der müde Tod)
(Germania 1921, 114’, HD, b/n, did.or. sott.it.)
Lun 25, h. 20.30
 
Hanns Heinz Ewers, Stellan Rye, Paul Wegener
Lo studente di Praga (Der Student von Prag)
(Germania 1913, 85‘, HD, b/n, did.or. sott.it.)
Mar 26, h. 16.00
Arthur Robison
 
Ombre ammonitrici (Schatten – Eine nachtliche Halluzination)
(Germania 1923, 84’, HD, b/n, did.or. sott.it.)
Mar 26, h. 18.00
 
Paul Wegener
 
Il Golem (Der Golem)
(Germania 1920, 73’, HD, b/n, did.or. sott.it.)
Mer 27, h. 16.00
Robert Wiene
Genuine
(Germania 1920, 80’, HD, b/n, did.or. sott.it.)
Mer 27, h. 18.00
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MUSICA E DINTORNI

Con la musica si inizia mercoledì 27 febbraio alle 21, presso la Chiesa dell’Oratorio di San Filippo Neri con Le amicizie di lontano. Schönberg e Korngold: contrapposti in patria, amici nell’esilio americano. Si continua venerdì 1 marzo, alle 21, al Conservatorio Giuseppe Verdi con il concerto L’alba dell’Espressionismo.
Doppio appuntamento per mercoledì 6 marzo: il primo alle 17 all’Auditorium Vivaldi con il Duo Teste Dure (soprano e pianoforte), Un urlo in cerca di una bocca. Radici, pianta e frutti dell’Espressionismo, accompagnato da proiezioni di immagini; alle 21, al Conservatorio Giuseppe Verdi, il concerto dell’Unione Musicale Espressionismi e non con il pianista Emanuele Arciuli.
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Il tutto prosegue domenica 10 marzo alle 17 all’Accademia di Musica di Pinerolo dove verrà presentato il concerto del Delian Quartett con Gabriele Carcano al pianoforte dal titolo Espressionismo tedesco tra rivoluzioni e nostalgia.
Brahms il progressivo, si terrà lunedì il 18 marzo alle 20.30, al Conservatorio, seguito il giorno dopo dal concerto Vienna fin de siécle. Tra fine Ottocento e Novecento, alle ore 21, presso il Teatro Vittoria e sotto la direzione di Claudio Fenoglio.
Martedì 26 marzo, alle 21, il Conservatorio Giuseppe Verdi ospita il concerto Serenità dell’Orchestra Filarmonica di Torino diretta per l’occasione da Alexander Mayer: in programma la Spielmusik di Paul Hindemith, il Secondo Concerto per corno e orchestra di Richard Strauss e in chiusura l’Ottava di Beethoven. Si chiude al Teatro Regio venerdì 29 marzo, ore 20.30, con il concerto Viaggio in orchestra diretto da Andrea Albertin, da Wagner a Bartók.
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VIDEO E INCONTRI

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Domenica 24 febbraio alle 21 va in scena al Teatro Vittoria Viaggio al termine delle note. Lo sguardo rosso dell’Espressionismo, uno spettacolo-concerto condotto dagli storyteller Alessandra Morra e Fabriano Fabbri, con le letture di Tiziano Scarpa e Cristiano Godano e le sonorizzazioni di Giorgio Li Calzi.
Due gli appuntamenti con le opere in video al CineTeatro Baretti: il primo lunedì 25 febbraio alle 14.30 verrà proiettato Lulu di Alban Berg, il secondo lunedì 18 marzo alle 14.30 Die Vögel, composta da Walter Braunfels e tratta da Gli uccelli di Aristofane.
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Nello stesso luogo si terrà l’incontro di giovedì 28 febbraio Der blaue Reiter e la musica del movimento espressionista. Esso si compone di due momenti: un incontro alle 16.30, e un concerto liederistico alle 20.30, che focalizzano l’attenzione sul rapporto tra musica, arte e poesia nella Germania del primo decennio del Novecento.
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Martedì 12 marzo alle 17 l’Auditorium Vivaldi ospita l’incontro Der gelbe Klang. Sinestesie suono-colore nella poetica espressionista, il cui tema è i punti di contatto tra pittura e musica, con ascolti e videoproiezioni a cura di Cristina Santarelli. L’incontro è stato realizzato dall’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte.
Infine giovedì 14 marzo alle 16, alla Biblioteca civica musicale Andrea Della Corte si tiene la conferenza a cura di Maria Cristina Riffero L’opera proibita. Lo scandalo della Favola del figlio cambiato di Gian Francesco Malipiero e Luigi Pirandello. Realizzato dalle Biblioteche Civiche Torinesi.
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