[ANTEPRIMA] L’esordio dei Randevu

“Randevu” è il disco d’esordio dell’omonimo trio italo-francese Randevu, masterizzato presso gli Abbey Road Studios di Londra e in uscita il 29 gennaio 2019 per l’etichetta Bassa Fedeltà. Un lavoro caratterizzato da una spiccata libertà espressiva, per nove brani dagli arrangiamenti curati e ricchi di intrecci vocali e sottili sfumature.

“Randevu” è l’esordio discografico dell’omonimo trio italo-francese Randevu, che vedrà la luce il 29 gennaio 2019 per l’etichetta romana Bassa Fedeltà. Registrato presso il Black Tape Studio di Roma da Valerio Lundini e masterizzato da Alex Gordon presso gli Abbey Road Studios di Londra, “Randevu” è un lavoro difficilmente riconducibile ad un genere specifico, che attinge all’inglese e al francese per una modalità espressiva multi- sfaccettata sia sul piano dei testi che su quello musicale, e dove le influenze sono molteplici.

Le nove tracce del disco sono frutto di alcune collaborazioni, come nel caso di “The Gypsy” il cui testo è curato dalla cantautrice californiana Mataji Booker o di “Wolves” firmato dal visual artist Stefano Cominale; o di influenze e interessi dei suoi componenti come nel caso del brano “A lecture upon the shadow”, che è un componimento di John Donne, poeta inglese vissuto tra il XVI e XVII secolo. L’intero disco rimanda ad una certa idea di romanticismo musicale, rappresentata da melodie espressive e da una certa libertà formale dei brani, spesso privi di regole e sistematicità, ma ricchi di intrecci vocali e sottili sfumature.

“Se c’è un aspetto che intendiamo mettere in risalto è la spontaneità con cui abbiamo accolto le nostre idee”  raccontano i Randevu – “Ogni volta abbiamo cercato di conferire loro una forma che fosse in armonia con la fiamma che le aveva animate, certamente attraverso gli strumenti che negli anni hanno formato il nostro gusto ma mai prendendo questi ultimi come punto di riferimento, come qualcosa a cui tendere. Piuttosto il contrario: è stata sempre una suggestione, un’idea di suono, ad essere subordinata alla natura emotiva di una determinata intuizione. A questo attribuiamo il carattere eterogeneo della nostra prima produzione musicale composta da nove brani come un risultato di sensibilità, lingue e origini diverse, misurate in un susseguirsi di sfide e obiettivi, raggiunti per merito di un nostro legame molto profondo e particolare”.

“Nella nostra società l’opposto del coraggio non è la viltà ma il conformismo”
L’uomo alla ricerca di sè – Rollo May / psicologo statunitense

Ascolta il disco qui: