Gli appuntamenti da non perdere al Cinema Massimo dal 12 al 22 novembre

Dai classici dell’horror alle indagini sociali moderne, dal documentario sull’Isis di Mannocchi e Romenzi al musical di Bradley Cooper, ecco il cartellone del Cinema Massimo.


_di Sara Carda

Mentre si prepara alla 36° edizione del Torino Film Festival che aprirà il 23 novembre per concludersi il 2 dicembre, il Cinema Massimo non si dimentica dei suoi spettatori, allestendo un’accattivante scelta di spettacoli per ingannare l’attesa. Scorrete la lista appassionati di cinema, perché ce n’è per tutti i gusti!

Lunedì 12

La settimana del 12 apre con un classico del genere horror, Il Settimo Sigillo di Bergman, il cui cavaliere, che gioca a scacchi con la morte in un medioevo flagellato dalla peste e da una rigida religione, riporta in auge il dubbio sull’esistenza di Dio e la riflessione sulla caducità della vita. Due temi che liberano la pellicola dal tempo.

In sala vengono proiettati anche il vincitore della palma d’oro del festival di Cannes di quest’anno, Un affare di famiglia del giapponese Kore-eda, che ci dà un ennesimo esempio di come non sempre la famiglia sia formata da legami di sangue, e il nostrano Notti magiche, ultima fatica di Paolo Virzì su tre giovani sceneggiatori degli anni 90, che ripercorrono le glorie caduche del cinema italiano durante una notte in caserma per un’accusa di omicidio.

Chiudono la giornata l’americano A history of violence del 2005 di Cronenberg con un minaccioso Viggo Mortensen che dà volto a un padre di famiglia che nasconde un passato legato alla mafia e il documentario di Francesco Invernizzi Bernini, che ci racconta la genialità dello scultore barocco attraverso le sue opere.

Martedì 13

Vengono riproposti Il Settimo Sigillo e Bernini, insieme a uno spettacolo riservato ai soci del circolo A.I.A.C.E., Totò a colori di Steno, uno dei nostri primi lungometraggi in Technicolor, e al documentario di Francesca Mannocchi e Alessio Romenzi, Isis, Tomorrow. The Lost Souls of Mosul, che indaga sulle delicate dinamiche che conducono uomini, donne e ragazzi dei paesi arabi ad aderire all’ideologia dell’Isis, interrogandosi sul come limitare l’odio indotto in loro in futuro.

Mercoledì 14

Per chi se li fosse persi, ancora in sala Bernini, Un affare di famiglia, Notti magiche e Isis, Tomorrow. Di nuovo, la pellicola di Robert Altman che ripercorre il rapporto tormentato tra il pittore Vincent Van Gogh e il fratello Theo, Vincent & Theo, presentato da un ospite d’eccezione, Anna Viacava del Centro Torinese di Psicoanalisi.

Giovedì 15

Unico in sala, ma basta da sé, L’apparizione di Xavier Giannoli, dove un reporter di guerra indaga sull’apparizione della Vergine Maria in un villaggio nel sud della Francia e, soprattutto, sul confine tra fede e manipolazione mentale.

Venerdì 16

La giornata di venerdì è interamente dedicata alla produzione di un grande regista svizzero naturalizzato americano, Robert Frank, che raccontò la beat generation e i lati bui dell’America dei suoi tempi. Apre la rassegna Pull my Daisy, film in collaborazione con Kerouac, e seguono Sin of Jesus, Ok and Here, True Story, Me and My Brother, Conversationds in Vermont, Cocksucker Blues (il documentario sul concerto che i Rolling Stones fecero in America dopo anni di esilio volontario e che mostra un backstage senza filtri, con telecamere lasciate a disposizione ovunque per filmare cantanti e groupie in ogni momento) e About me: A Musical.

Sabato 17

Il cartellone prosegue con la filmografia di Robert Frank, proponendo dalle 20.30 Life Raft Earth, Keep Busy, Life Dances On ed Energy and How To Get It.

Nel pomeriggio, un omaggio a Tim Burton riportando sul grande schermo Il Mistero di Sleepy Hollow con due giovani e indimenticabili Johnny Depp e Christina Ricci.

Domenica 18

La domenica è di nuovo interamente dedicata a Robert Frank, senza distrazioni dalle 16. In cartellone: This Song for Jack, Home Improvements, Fire in the East, Flamingo, I Remember, Tunnel, Hunter, C’est vrai, The Present, Last Supper, Sanyu, Paper Route, Harry Smith at the Breslin Hotel, Fernando.

Lunedì 19

La nuova settimana comincia riproponendo Il Settimo Sigillo di Bergman, assieme a un altro film ben noto che non ha bisogno di presentazioni, Io non ho paura di Gabriele Salvatores.

Martedì 20

Dopo aver mostrato il lavoro di Robert Frank, il Cinema Massimo ci racconta la vita di questa figura poliedrica tramite il documentario di Laura Israel, Robert Frank – Don’t Blink.

In linea con L’Apparizione di Giannoli invece, viene dato Anatomia del miracolo di Alessandra Celesia, dove la regista sfrutta il mito italiano della Madonna dell’Arco vicino Napoli, per analizzare uno spaccato sociale ai margini della cronaca, i poveri ma virtuosi di oggi che vivono nella fede. La regista in persona sarà in sala per presentare il proprio film prima della proiezione.

Per i soci del circolo A.I.A.C.E., una perla del nostro miglior cinema, La dolce vita di Fellini, mentre alle 21 viene ridato Il Settimo Sigillo.

Mercoledì 21

La giornata di mercoledì presenta due pellicole agli antipodi. Da un lato, un altro classico dell’horror, Nosferatu il vampiro di Murnau, antenato creepy di tutti i bei vampiri moderni che costeggiano il cinema odierno. Dall’altro, il progetto audio visivo Jerusalem in My Heart, che alterna arditamente musica elettronica e araba.

Giovedì 22

A chiudere il cartellone prima del Torino Film Festival, l’ultimo film di Bradley Cooper mostrato alla Biennale di Venezia quest’anno, A Star is Born, dove splendono Cooper e la sua Lady Gaga.