Consigli letterari di novembre

Novità, riscoperte, rarità. La breve selezione letteraria – fatta pensando proprio al concetto di “outsiders” – privilegia le realtà maggiormente propense a stuzzicare l’interesse di un lettore onnivoro e curioso, magari desideroso di avventurarsi in qualche azzardo letterario…


_di Alessio Moitre

Se c’è una ragione per prestare attenzione alle vicissitudini e ai capovolgimenti della società attuale, è da ricercarsi nella poliedricità degli stimoli che per natura o per caso, giungono al nostro cervello. Il popolo cambia modificando parole, abitudini, comportamenti. Giusto allora analizzare l’uomo per quello che è, una macchina incompleta, fragile ma variopinta negli istinti e nelle mire. Novembre ci permette  di meglio digerire i fatti, analizzandoli alla luce dei dati e degli accadimenti.

Maurizio Balistreri, Sex Robot, Fandango Libri

L’unione uomo macchina è uno dei temi maggiormente trattati da certa sociologia, con implicazioni di ovvia natura meccanica, fisica e psicologica, tralasciando le per ora curiosità artistiche in materia. Ma è indubbio che il contendere sia davvero intrigante nonché determinante per la razza umana. Adesso il docente dell’università di Torino, Maurizio Balistreri ci porta su un terreno in evoluzione e che sta affacciandosi come pratica non solo sessuale ma di riflessione, il sesso con le macchine. Quali implicazioni ne derivano? Si prova a dare le prime supposizioni.

Michela Murgia, Istruzioni per diventare fascista, Einaudi

Dalle parti della Einaudi, Michela Murgia non la conoscono solo come scrittrice ma anche nella veste di critica, figurava infatti nella passata edizione  del programma “Quante Storie” di Corrado Augias e non risparmiò strali severi ai suoi datori di lavoro. Oggi quella sagacia, quella noncuranza quasi signorile e un poco deleddiana, ci consegna un testo curioso solo nel titolo e nelle intenzioni, in realtà dietro vi si cela un intento sociale, da intellettuale carsica e poi d’impegno qual’è la scrittrice sarda.  Un testo che non rimarrà, ritengo, un singolo episodio, visti i tempi complessi.

Valerio Magrelli, Le Cavie, poesie 1980 – 2018, Einaudi

Lo scrittore e poeta romano ha per via del suo talento e della sua indole giocosa e scanzonata, un seguito di appassionati lettori. Sull’altra sponda invece si sono acquartierati i detrattori che lo trovano letterariamente pessimo e poco incisivo, ben lontano dalle celebrazioni osannanti di taluni critici. Latamente i menefreghisti che prendono con alzata di spalle la discussione su versi e affini. Questa raccolta è un utile riassunto delle epoche vissute da Magrelli e come da copione, ci sarà da discutere. Però sempre di poesia e questo potrebbe essere un suo grande merito ascritto.

Gipi, La terra dei figli, La Repubblica  -L’Espresso

Non di un singolo libro si tratta, dunque si trassa un pochetto ma Gipi è un caso davvero singolare e precursore di molte delle graphic novel odierne e che stanno sempre più ottenendo successo nel panorama italiano ed estero. Adesso il quotidiano La Repubblica e l’Espresso ci offrono la possibilità di collezionare un buon numero di storie, racconti, invenzioni dell’illustratore, del fumettista pisano, con uscite se non erro settimanali. Ne approfitterei.

Edizioni Via del Vento

Anno 2005, nel freddo della campagna piemontese trovai riparo sotto un balcone, davanti ad una libreria. In vetrina le edizioni di Via del vento. Entrai a sfogliare i vari testi. Mi si presentò immediato il dilemma. Possedevo solo pochi euro, sufficienti per il pranzo ma anche per due libretti. Mi tenni la fame, che giunse a fine giornata nella forma di dolori lancinanti allo stomaco. Questo per raccontare che cosa sono le edizioni pistoiesi per me e guardando il loro scarno sito, si possono nelle varie collane ammirare e portare a casa testi introvabili, per davvero, nel nostro paese. In rilegature raffinate in carta particolare. In fondo un elzeviro, almeno per la mia soddisfazione, di allora come di adesso.

 

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