Consigli letterari di ottobre

Novità, riscoperte, rarità. La breve selezione letteraria – fatta pensando proprio al concetto di “outsiders” – privilegia le realtà maggiormente propense a stuzzicare l’interesse di un lettore onnivoro e curioso, magari desideroso di avventurarsi in qualche azzardo letterario…


_di Alessio Moitre

I suggerimenti del mese in corso svariano su vari campi ma in fondo il lato storico sembra il privilegiato anche se pare svelarsi solo nel corso delle varie letture, eccezion fatta per il testo della Bollati. In certi casi un riavvolgere il fio, in altri una sottile constatazione, in nessun libro però è marginale considerarla centrale per la lettura dei destini degli uomini.

Conflitti, lavori e migrazioni, a cura di Marco Brunazzi e Marco Gobetti, Seb27 edizioni

 

Un testo inatteso e atteso allo stesso tempo di una meritevole casa editrice che l’anno passato si è concessa di festeggiare i suoi venticinque anni di attività. Un bel traguardo ed uno scritto interessante questo, partito e proseguito dalle lezioni recitate di Marco Gobetti, uomo di teatro e d’impegno. Una sorpresa, scritti di riflessione.

 

 

Franco Fortini, Dieci Inverni, 1947 – 1957, Quodlibet edizioni

 

Se ha ancora senso una coscienza affilata, aguzza mai doma come quella di Franco Fortini allora non manca di stupire la sua scrittura e le tematiche trattate. Si è parlato di anticipatore delle idee e delle istanze del sessantotto, la Quodlibet ci mostra l’indice con i titoli dei temi trattati, utile servizio al lettore, “Risposta ad una risposta, Il lusso della monotonia, Chi non spiega è responsabile”, solo una parte, pulviscolare, ma già è sufficiente per  comprendere.

 

 

 

Pierre Michon, Gli Undici, Adelphi

 

Ho già avuto modo in recensioni e appunti di sottolineare l’importanza di uno scrittore come Pierre Michon e adesso Adelphi ci dona un suo secondo scritto. L’autore francese, punto di riferimento di certa scrittura raffinata, colta si presenta al pubblico italiano nuovamente dopo il grande successo di “Vite Minuscole”, sempre edito dalla stessa casa editrice.

Matthew Kneale , Storia di Roma in sette saccheggi, Bollati Boringhieri

 

Già il titolo intriga e la logica di uno scritto simile sono le sue spesso, inaspettate conclusioni. La storia è noto ha regalato a Roma grandissime fortune e cadute ingloriose, in un circolo davvero lungo. Ora Matthew Kneale, romano d’azione ma inglese di nascita scava a fondo sulle cause, gli sviluppi e le logiche di sette eventi traumatici ma non sempre privi di sviluppi sorprendenti.

 

Keltia edizioni

 

Risale ormai a più di quindici anni fa la mia scoperta della casa editrice Keltia, specializzata in cultura nordica, alla Storia Antica, Celtica e Romana, a ricerche su storia e organizzazione dei Cavalieri Templari; a queste si affiancano alcune Collane di testi di approfondimento su: Spiritualità, Esoterismo, Simbologia, Spiritualità Celtica e Filosofia Orientale. Personalmente stravedo per la collana “il ginepro d’oro”, tirature limitate, carta pergamena, cura nel dettaglio e poi è davvero un libro come solo i bibliofili lo possono intendere.

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